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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 7814 del 17 marzo 2024
«L'inosservanza delle disposizioni sulla composizione collegiale o monocratica del tribunale legittimato a decidere su una domanda giudiziale costituisce, alla stregua del rinvio operato dall'art. 50 quater c.p.c. al successivo art. 161, comma 1,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 27613 del 29 settembre 2023
«In tema di opposizione a decreto ingiuntivo per onorari ed altre spettanze dovuti dal cliente al proprio difensore per prestazioni giudiziali civili, al fine di individuare il regime impugnatorio del provvedimento - sentenza oppure ordinanza ex...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 14359 del 22 maggio 2024
«La sentenza emessa dal giudice in composizione collegiale, sottoscritta solo dall'estensore e non dal presidente del collegio, è affetta da nullità sanabile ai sensi dell'art. 161, comma 1, c.p.c., trattandosi di sottoscrizione insufficiente e non...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 16882 del 19 giugno 2024
«Se il giudice del reclamo avverso la sentenza dichiarativa di fallimento ravvisa un vizio di nullità della sentenza di fallimento che non comporta la necessità della rimessione al tribunale, deve pronunciare sul merito della domanda (di...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 17504 del 25 giugno 2024
«La nullità della sentenza non può essere fatta valere in sede di cassazione se non è stata sollevata come motivo di appello, secondo l'art. 161 co. 1 c.p.c.»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23059 del 26 agosto 2024
«Nel processo del lavoro, la mancata esposizione degli elementi di fatto e delle ragioni di diritto su cui si fonda la domanda è causa di nullità del ricorso introduttivo che, ove non rilevata dal giudice di primo grado, è soggetta alla regola...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 25624 del 25 settembre 2024
«È inammissibile il motivo di ricorso in cassazione per nullità dell'atto introduttivo del giudizio di primo grado carente dei requisiti prescritti dall'art. 163, comma 3, nn. 3) e 4), c.p.c., qualora tale difetto non sia stato denunciato nel...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26996 del 17 ottobre 2024
«La procura alle liti non costituisce, ai sensi del combinato disposto degli artt. 163 e 164 c.p.c., requisito essenziale dell'atto di citazione, con la conseguenza che quest'ultimo, anche se privo della procura della parte, è idoneo ad introdurre...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 31547 del 3 dicembre 2025
«In tema di giudicato implicito, la parte che ha interesse a far valere un vizio processuale rilevabile d'ufficio (in base alla norma del processo o desumibile dallo scopo di interesse pubblico, indisponibile alle parti), sul quale il giudice di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32618 del 15 dicembre 2025
«La tempestiva impugnazione di una sentenza viziata da nullità relativa per sostituzione di un componente del giudice collegiale dopo la precisazione delle conclusioni, senza la rinnovazione dell'udienza, evita la sanatoria del vizio per difetto di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 34901 del 30 dicembre 2025
«Il vizio di costituzione del giudice che affligge la sentenza costituente titolo esecutivo, anche ove consistente nella decisione da parte di magistrato già cessato dal servizio, non può essere fatto valere in sede di opposizione all'esecuzione ex...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 18381 del 8 giugno 2026
«In tema di spese di lite nei giudizi ex art. 445-bis c.p.c., il provvedimento di compensazione totale o parziale adottato ai sensi dell'art. 92 c.p.c., nel testo vigente ratione temporis e come integrato dalla sentenza della Corte costituzionale...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 12643 del 5 maggio 2026
«Nel giudizio di opposizione ex art. 445-bis, ultimo comma, c.p.c., il thema decidendum è limitato all'accertamento del solo requisito sanitario necessario per il riconoscimento della prestazione assistenziale o previdenziale, restando estraneo...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 10740 del 23 aprile 2026
«In tema di prestazioni previdenziali, nel giudizio instaurato a seguito di accertamento tecnico preventivo ex art. 445-bis c.p.c., resta ferma, anche in caso di cassazione della sentenza per avere il giudice di merito pronunciato sulla spettanza...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 7753 del 31 marzo 2026
«In tema di spese di lite nei giudizi previdenziali ex art. 445-bis c.p.c., il pagamento spontaneo della prestazione da parte dell'INPS, ancorché oltre il termine di 120 giorni di cui al comma 5 della norma, ma prima della ricezione della notifica...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 2187 del 2 febbraio 2026
«La sentenza che definisce il giudizio promosso dopo il dissenso ai sensi dell'art. 445-bis c.p.c., pur essendo inappellabile, può essere impugnata per revocazione se presenta vizi tipizzati dalla legge. La revocazione rappresenta uno strumento di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 1335 del 21 gennaio 2026
«Nel giudizio di opposizione ex art. 445-bis, comma 6, c.p.c., il giudice deve esaminare anche le critiche che si risolvono in un mero dissenso diagnostico ed esprimono difformità nella valutazione della condizione sanitaria della parte, in quanto,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 453 del 8 gennaio 2026
«In materia di prestazioni previdenziali e assistenziali di invalidità, la pronuncia emessa in esito al giudizio di cui all'art. 445-bis c.p.c. ha ad oggetto esclusivamente l'accertamento del requisito sanitario. Tale pronuncia non può contenere...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 32704 del 15 dicembre 2025
«In tema di accertamento tecnico preventivo proposto ai sensi dell'art. 445-bis c.p.c., la Corte di Cassazione non può sostituire la propria valutazione a quella del giudice di merito in assenza di vizi di legittimità specifici; il ricorso per...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 28631 del 29 ottobre 2025
«In tema di spese processuali, la liquidazione dei compensi secondo il d.m. n. 55 del 2014 dev'essere effettuata per ciascuna fase del giudizio, in modo da consentire la verifica della correttezza dei parametri utilizzati ed il rispetto delle...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 26352 del 29 settembre 2025
«Qualora il giudice di merito non si attenga alla consolidata giurisprudenza di legittimità riguardante la legittimazione passiva dell'INPS nei procedimenti di accertamento tecnico preventivo ex art. 445-bis c.p.c., è giustificata la cassazione...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23985 del 27 agosto 2025
«Nel giudizio di accertamento tecnico preventivo ai sensi dell'art. 445-bis c.p.c., il giudice è chiamato a pronunciarsi esclusivamente sull'accertamento del requisito sanitario, lasciando agli enti amministrativi competenti la verifica degli...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23854 del 25 agosto 2025
«Nei giudizi sulla sopravvenienza di requisiti socio-economici ai fini del riconoscimento delle prestazioni previdenziali e assistenziali, il procedimento speciale ex art. 445-bis c.p.c. è finalizzato esclusivamente all'accertamento del requisito...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23781 del 23 agosto 2025
«Nelle controversie riguardanti invalidità civile, cecità civile, sordità civile, handicap e disabilità, nonché pensione di inabilità e assegno di invalidità ai sensi della L. n. 222 del 1984, la sentenza emessa in esito al giudizio di cui all'art....»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 11130 del 28 aprile 2025
«Nel giudizio di opposizione promosso avverso le risultanze conclusive della consulenza tecnica d'ufficio svolta in sede di accertamento tecnico preventivo ex art. 445-bis c.p.c., la soccombenza, quale criterio determinativo della statuizione sulle...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4131 del 14 febbraio 2024
«Se la domanda riconvenzionale è spiegata in sede di opposizione a decreto ingiuntivo, l'inammissibilità o l'improponibilità dell'opposizione non osta a che l'opposizione medesima produca gli effetti di un ordinario atto di citazione, nel concorso...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 10289 del 18 aprile 2025
«In materia di procedimento civile, ai sensi dell'art. 164, comma 3, c.p.c., il vizio della citazione per essere stato assegnato un termine inferiore a quello prescritto dall'art. 163-bis c.p.c., al pari di quello derivante dalla mancanza...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29017 del 11 novembre 2024
«In tema di giudizio di appello, se è stato assegnato un termine a comparire inferiore a quello di novanta giorni stabilito dall'art. 163-bis c.p.c. (nella formulazione ratione temporis applicabile), a cui rinvia l'art. 359 c.p.c., l'atto di...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 35165 del 15 dicembre 2023
«Nel caso di nullità della citazione di primo grado per vizi inerenti alla "vocatio in ius" (nella specie, per inosservanza del termine a comparire), ove il vizio non sia stato rilevato dal giudice ai sensi dell'art. 164 c.p.c., la deduzione della...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21055 del 27 luglio 2024
«Nel caso in cui sussista un dubbio insuperabile sull'identità personale dell'attore, nessun giudice può pronunciare una sentenza di condanna a suo favore, in quanto è imprescindibile identificare con certezza il soggetto che agisce in giudizio. La...»