Cassazione civile Sez. III ordinanza n. 21055 del 27 luglio 2024

(1 massima)

(massima n. 1)

Nel caso in cui sussista un dubbio insuperabile sull'identità personale dell'attore, nessun giudice può pronunciare una sentenza di condanna a suo favore, in quanto è imprescindibile identificare con certezza il soggetto che agisce in giudizio. La mancata contestazione dell'identità dell'attore da parte del convenuto non sana tale incertezza (art. 164 cod. proc. civ.).

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