-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 36463 del 29 dicembre 2023
«ln tema di giudizio trifasico, al fine di verificare se vi sia stato o meno lo svolgimento di mansioni superiori, l'operazione di sussunzione nell'inquadramento di riferimento o superiore, dovrà essere effettuata, dal giudice previo accertamento...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 6011 del 28 febbraio 2023
«Nell'ambito del rapporto di lavoro pubblico nel settore sanitario, la dirigenza sanitaria è collocata in un ruolo unico, ai sensi del D.Lgs. n. 502 del 1992, art. 15. Ne deriva che l'assegnazione al dirigente di funzioni superiori non consente...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 30657 del 28 novembre 2024
«E' vietato al datore di lavoro adibire l'apprendista ad altre mansioni diverse da quelle oggetto del contratto (e finalizzate all'acquisizione delle specifiche competenze professionali), con chiara limitazione dello ius variandi (art. 2103 c.c.)...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 18941 del 10 luglio 2024
«Il principio di irriducibilità della retribuzione ex art. 2103 c.c. non implica la conservazione nel patrimonio individuale del lavoratore delle voci retributive collettivamente determinate, le quali possono essere modificate in peius da...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16766 del 17 giugno 2024
«Per verificare se se vi sia stato o meno lo svolgimento di mansioni superiori, il giudice dovrà accertare in fatto di quali siano state le mansioni in concreto svolte, in termini di abitualità e prevalenza, con un giudizio quantitativo,...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 10391 del 17 aprile 2024
«In tema di contratto di lavoro a tempo determinato, nel regime di cui all'art. 1 del d.lgs. n. 368 del 2001, il lavoratore assunto a termine per ragioni sostitutive del prestatore assente può anche non essere destinato alle medesime mansioni o...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 3937 del 13 febbraio 2024
«Il giudizio espresso dal giudice di merito in ordine all'assenza di contestazioni circa l'effettivo svolgimento di mansioni riconducibili a una categoria superiore si basa su una valutazione processuale che non può essere impugnata con ricorso per...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 835 del 9 gennaio 2024
«Il principio dell'irriducibilità della retribuzione, dettato dall'art. 2103 c.c., implica che la retribuzione concordata al momento dell'assunzione non è riducibile neppure a seguito di accordo tra il datore di lavoro e il prestatore di lavoro e...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 11154 del 28 aprile 2025
«Lo svolgimento di altre attività da parte del dipendente durante l'assenza per malattia, se da un lato mette in pericolo l'adempimento dell'obbligazione principale del lavoratore, per la possibile o probabile protrazione dello stato di malattia,...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 13490 del 15 maggio 2024
«Il rapporto di lavoro che si instaura fra l'università e i collaboratori esperti linguistici ha natura privatistica ed è pertanto sottratto all'obbligo di esclusività vigente nel settore del pubblico impiego contrattualizzato, con la conseguenza...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 14944 del 28 maggio 2024
«In tema di concorrenza sleale, il cd. storno vietato di dipendenti non ricorre ove l'imprenditore avvii una collaborazione professionale con il prestatore d'opera, che abbia posto fine al precedente rapporto di lavoro, disattendendo l'obbligo di...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 38475 del 31 maggio 2019
«L'impedimento a comparire del difensore dovuto a ragioni di salute comporta l'obbligo di nominare un sostituto processuale qualora la situazione addotta a base della richiesta di rinvio del giudizio sia prevedibile. (Fattispecie in cui la Corte ha...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 1835 del 27 gennaio 2026
«Nell'ipotesi di lavoro discontinuo, caratterizzato da attese non lavorate, durante le quali il dipendente può reintegrare con pause di riposo le energie psico-fisiche consumate, è configurabile l'espletamento di lavoro straordinario solo...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16147 del 16 giugno 2025
«I periodi di assenze per ferie o malattia non sono neutri rispetto al computo dell'orario normale di lavoro, il superamento del quale dà luogo allo straordinario, poiché concorrono all'adempimento del debito orario del lavoratore in base a una...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 12649 del 10 maggio 2023
«In tema di limitazioni al lavoro notturno previste per particolari esigenze familiari e assistenziali, l'art. 11, comma 2, lett. c), del d.lgs n. 66 del 2003 - il quale prevede l'esonero dal lavoro notturno per il lavoratore che abbia a proprio...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 38609 del 18 aprile 2019
«In tema di colloqui del difensore con il proprio assistito detenuto in stato di custodia cautelare, né l'art. 104 cod. proc. pen., né l'ordinamento penitenziario vieta che avvengano con l'ausilio di strumenti informatici; tuttavia, per...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 16583 del 28 marzo 2019
«La qualificazione del comportamento del difensore di fiducia, che rifiuti la dialettica processuale, come abdicativo dei diritti di difesa, spetta al giudice, che legittimamente nomina un sostituto, a nulla rilevando che detto comportamento sia...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 9831 del 15 aprile 2025
«La conversione del periodo di malattia in ferie, ai fini dell'interruzione del comporto, richiede che il lavoratore sia attualmente in stato di malattia e che richieda le ferie durante tale periodo. La richiesta di ferie in un momento in cui il...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 31712 del 10 dicembre 2024
«Il lavoro prestato nella giornata di domenica, anche nell'ipotesi di differimento del riposo settimanale in un giorno diverso, deve essere in ogni caso compensato con un "quid pluris" che, ove non previsto dalla contrattazione collettiva, può...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17643 del 20 giugno 2023
«La prescrizione del diritto del lavoratore all'indennità sostitutiva delle ferie e dei riposi settimanali non goduti decorre dalla cessazione del rapporto di lavoro, salvo che il datore dimostri che il diritto alle ferie ed ai riposi settimanali è...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 7479 del 20 marzo 2025
«Lo stato di carcerazione preventiva (o di custodia cautelare) del lavoratore subordinato non rientra tra le ipotesi, tutelate dalla legge, di impossibilità temporanea della prestazione, quale la malattia e le altre situazioni contemplate dall'art....»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 14316 del 22 maggio 2024
«In tema di licenziamento per superamento del periodo di comporto, la conoscenza dello stato di disabilità del lavoratore - o la possibilità di conoscerlo secondo l'ordinaria diligenza - da parte del datore di lavoro fa sorgere l'onere datoriale -...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 12487 del 8 maggio 2024
«Al fine di verificare se sia stato o meno superato il periodo di comporto contrattuale, la regola per cui un termine fissato a mesi deve essere computato secondo il calendario comune, trova applicazione solo quando non sussistano clausole...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 6466 del 12 marzo 2024
«In tema di licenziamento per superamento del periodo di comporto per malattia del lavoratore, fermo restando il potere datoriale di recedere non appena terminato il periodo suddetto, e quindi anche prima del rientro del prestatore, nondimeno il...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17726 del 1 luglio 2025
«La valorizzazione dell'anzianità di servizio accumulata presso un ente da cui il dipendente è stato trasferito non può essere utilizzata per ottenere un miglioramento automatico della posizione giuridica ed economica presso il nuovo datore di...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 10510 del 22 aprile 2025
«In materia di passaggio dei dipendenti a seguito del trasferimento d'azienda ex art. 2112 c.c., il diritto del lavoratore ad essere immesso nei ruoli del nuovo ente pubblico (come una Provincia), non può essere riconosciuto se il rapporto di...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16740 del 17 giugno 2024
«In caso di cessione di azienda con prosecuzione del rapporto di lavoro con il cessionario, cui sia poi seguito il fallimento del cedente, non sussiste un obbligo di intervento del Fondo di garanzia istituito presso l'INPS per il TFR maturato dai...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 3284 del 5 febbraio 2024
«In caso di successione di un imprenditore ad un altro in un appalto di servizi, non esiste un diritto dei lavoratori licenziati dall'appaltatore cessato al trasferimento automatico all'impresa subentrante, ma occorre accertare in concreto che vi...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 3278 del 5 febbraio 2024
«In caso di successione di un imprenditore ad un altro in un appalto di servizi, non esiste un diritto dei lavoratori licenziati dall'appaltatore cessato al trasferimento automatico all'impresa subentrante, ma occorre accertare in concreto che vi...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 28183 del 6 ottobre 2023
«In caso di successione di un imprenditore ad un altro in un appalto di servizi, non sussiste un diritto dei lavoratori licenziati dall'appaltatore cessato al trasferimento automatico all'impresa subentrante, ma occorre accertare in concreto che vi...»