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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 16583 del 28 marzo 2019
«La qualificazione del comportamento del difensore di fiducia, che rifiuti la dialettica processuale, come abdicativo dei diritti di difesa, spetta al giudice, che legittimamente nomina un sostituto, a nulla rilevando che detto comportamento sia...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 9831 del 15 aprile 2025
«La conversione del periodo di malattia in ferie, ai fini dell'interruzione del comporto, richiede che il lavoratore sia attualmente in stato di malattia e che richieda le ferie durante tale periodo. La richiesta di ferie in un momento in cui il...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 31712 del 10 dicembre 2024
«Il lavoro prestato nella giornata di domenica, anche nell'ipotesi di differimento del riposo settimanale in un giorno diverso, deve essere in ogni caso compensato con un "quid pluris" che, ove non previsto dalla contrattazione collettiva, può...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17643 del 20 giugno 2023
«La prescrizione del diritto del lavoratore all'indennità sostitutiva delle ferie e dei riposi settimanali non goduti decorre dalla cessazione del rapporto di lavoro, salvo che il datore dimostri che il diritto alle ferie ed ai riposi settimanali è...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 7479 del 20 marzo 2025
«Lo stato di carcerazione preventiva (o di custodia cautelare) del lavoratore subordinato non rientra tra le ipotesi, tutelate dalla legge, di impossibilità temporanea della prestazione, quale la malattia e le altre situazioni contemplate dall'art....»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 14316 del 22 maggio 2024
«In tema di licenziamento per superamento del periodo di comporto, la conoscenza dello stato di disabilità del lavoratore - o la possibilità di conoscerlo secondo l'ordinaria diligenza - da parte del datore di lavoro fa sorgere l'onere datoriale -...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 12487 del 8 maggio 2024
«Al fine di verificare se sia stato o meno superato il periodo di comporto contrattuale, la regola per cui un termine fissato a mesi deve essere computato secondo il calendario comune, trova applicazione solo quando non sussistano clausole...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 6466 del 12 marzo 2024
«In tema di licenziamento per superamento del periodo di comporto per malattia del lavoratore, fermo restando il potere datoriale di recedere non appena terminato il periodo suddetto, e quindi anche prima del rientro del prestatore, nondimeno il...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17726 del 1 luglio 2025
«La valorizzazione dell'anzianità di servizio accumulata presso un ente da cui il dipendente è stato trasferito non può essere utilizzata per ottenere un miglioramento automatico della posizione giuridica ed economica presso il nuovo datore di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 10510 del 22 aprile 2025
«In materia di passaggio dei dipendenti a seguito del trasferimento d'azienda ex art. 2112 c.c., il diritto del lavoratore ad essere immesso nei ruoli del nuovo ente pubblico (come una Provincia), non può essere riconosciuto se il rapporto di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16740 del 17 giugno 2024
«In caso di cessione di azienda con prosecuzione del rapporto di lavoro con il cessionario, cui sia poi seguito il fallimento del cedente, non sussiste un obbligo di intervento del Fondo di garanzia istituito presso l'INPS per il TFR maturato dai...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 3284 del 5 febbraio 2024
«In caso di successione di un imprenditore ad un altro in un appalto di servizi, non esiste un diritto dei lavoratori licenziati dall'appaltatore cessato al trasferimento automatico all'impresa subentrante, ma occorre accertare in concreto che vi...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 3278 del 5 febbraio 2024
«In caso di successione di un imprenditore ad un altro in un appalto di servizi, non esiste un diritto dei lavoratori licenziati dall'appaltatore cessato al trasferimento automatico all'impresa subentrante, ma occorre accertare in concreto che vi...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 28183 del 6 ottobre 2023
«In caso di successione di un imprenditore ad un altro in un appalto di servizi, non sussiste un diritto dei lavoratori licenziati dall'appaltatore cessato al trasferimento automatico all'impresa subentrante, ma occorre accertare in concreto che vi...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 3695 del 7 febbraio 2023
«In caso di trasferimento che riguardi aziende delle quali sia stato accertato lo stato di crisi aziendale ovvero per le quali sia stata disposta l'amministrazione straordinaria, in caso di continuazione o di mancata cessazione dell'attività,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 25796 del 5 settembre 2023
«In tema di conciliazione in sede sindacale, ai fini dell'inoppugnabilità delle rinunce e delle transazioni aventi ad oggetto diritti del prestatore di lavoro previsti da disposizioni inderogabili di legge o di contratti collettivi, è necessario...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 8068 del 21 marzo 2023
«Perché l'accordo tra il lavoratore ed il datore di lavoro possa qualificarsi atto di transazione è necessario che contenga lo scambio di reciproche concessioni, sicché, ove manchi l'elemento dell'"aliquid datum, aliquid retentum", essenziale ad...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3242 del 5 febbraio 2024
«I compensi professionali spettanti al personale dell'avvocatura interna delle amministrazioni pubbliche, nei casi regolati ratione temporis dall'art. 1, comma 208, della l. n. 266 del 2005, sono comprensivi degli oneri riflessi a carico del datore...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 15665 del 5 giugno 2024
«Nel caso in cui il contratto preveda espressamente un termine per il compimento delle operazioni di collaudo e lo stesso trascorra senza che sia stato adottato alcun provvedimento, tale comportamento dev'essere considerato equivalente al rifiuto...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 34623 del 27 dicembre 2024
«In tema di appalto privato, l'attestato di regolare esecuzione dei lavori, non essendo equipollente ad un'accettazione espressa o tacita dell'opera senza riserve da parte del committente, non comporta il decorso di termini decadenziali o...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 26248 del 11 settembre 2023
« In caso di omesso versamento dei contributi da parte del datore di lavoro, il nostro ordinamento non prevede un'azione dell'assicurato volta ad ottenere la condanna dell'ente previdenziale alla "regolarizzazione" della sua posizione contributiva,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 20357 del 21 luglio 2025
«In tema di rapporto di lavoro a tempo indeterminato l'istituto del recesso - disciplinato dall'art. 2118 cod. civ. - adempie ad una funzione destinata a variare in funzione della considerazione della parte non recedente: in caso di licenziamento,...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 421 del 8 gennaio 2024
«In tema di appalto, qualora il committente eserciti il diritto unilaterale di recesso ex art. 1671 c.c., non è preclusa la sua facoltà di invocare la restituzione degli acconti versati e il risarcimento dei danni subiti per condotte di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 6993 del 16 marzo 2025
«In tema di congedo parentale, la figura dell'"abuso del permesso", che conduce alla giusta causa di recesso, implica, sul piano soggettivo, l'elemento intenzionale, sicchè la stessa non può ricorrere quando la finalità della condotta del...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 31627 del 9 dicembre 2024
«In materia di licenziamento disciplinare, la valutazione della proporzionalità tra sanzione espulsiva e addebito contestato spetta al giudice del merito ed è censurabile in Cassazione solo per vizi logici o giuridici manifesti o per omesso esame...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 29139 del 12 novembre 2024
«In tema di licenziamento, la previsione, da parte del contratto collettivo o del codice disciplinare, della sanzione espulsiva non è vincolante per il giudice, poiché il giudizio di gravità e di proporzionalità della condotta rientra nell'attività...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 21683 del 15 gennaio 2019
«La trasmissione della nomina del difensore di fiducia a mezzo posta elettronica certificata, pur individuabile, al pari del telegramma o del telefax, come strumento attraverso il quale detta dichiarazione può essere fatta pervenire alla autorità...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 47016 del 6 novembre 2024
«In tema di archiviazione, è abnorme, in quanto adottato in carenza di potere e causativo di stasi processuale, il decreto con cui il giudice per le indagini preliminari dichiara inammissibile la richiesta di archiviazione di un procedimento...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 3824 del 17 ottobre 2024
«In tema di archiviazione, non è abnorme il decreto con cui il giudice dichiara inammissibile la richiesta riguardante procedimento relativo a "ignoti seriali", depositata in formato analogico e non telematico, in forza dell'attestato...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 25661 del 25 settembre 2024
«La comunicazione di malattia al datore di lavoro rileva sulla possibilità di prosecuzione del rapporto nella misura in cui la sua omissione impedisca al datore di lavoro di controllare lo stato di malattia e la giustificatezza dell'assenza, ed...»