-
Cassazione penale, Sez. VI, ordinanza n. 23715 del 7 febbraio 2024
«Il termine per proporre la richiesta di rescissione del giudicato ai sensi dell'art. 629-bis, comma 2, cod. proc. pen., nel caso in cui il condannato sia stato arrestato all'estero in esecuzione di un mandato di arresto Europeo, può essere oggetto...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 15124 del 28 marzo 2024
«In tema di rescissione del giudicato, la mancata conoscenza del processo celebrato in assenza assume rilievo per l'esperibilità del rimedio di cui all'art. 629-bis cod. proc. pen. solo qualora sia "incolpevole", dovendosi, invece, ritenere...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 5093 del 9 gennaio 2024
«Ai fini della rescissione del giudicato, è necessario verificare l'effettiva conoscenza del procedimento riferibile all'accusa contenuta in un provvedimento formale di vocatio in iudicium. Tale conoscenza deve essere effettiva e non soltanto...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 15747 del 22 aprile 2025
«In tema di trattenimento amministrativo delle persone straniere nel regime processuale conseguente al d.l. 11 ottobre 2024, n. 145, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 dicembre 2024, n. 187, è sempre consentita la richiesta di riesame del...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 12006 del 25 marzo 2025
«In tema di mandato di arresto europeo, la violazione del divieto di "bis in idem" non è ostativa alla consegna qualora, per il medesimo fatto, sia stata adottata una sentenza definitiva da parte di uno Stato non aderente all'Unione Europea, in...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 41720 del 4 luglio 2024
«È onere della parte che lamenti la violazione del divieto di "bis in idem" convenzionale, in ragione dell'avvenuta irrogazione di una sanzione formalmente amministrativa ma di natura sostanzialmente penale per un fatto corrispondente, sul piano...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 31243 del 18 aprile 2024
«Ai fini della preclusione del "ne bis in idem", l'identità del fatto deve essere valutata in relazione al concreto oggetto del giudicato e della nuova contestazione, senza confrontare gli elementi delle fattispecie astratte di reato. (In...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 29188 del 15 maggio 2024
«La preclusione derivante dal giudicato formatosi sul medesimo fatto, risolvendosi in un "error in procedendo", è deducibile nel giudizio di cassazione a condizione che la decisione della relativa questione non comporti la necessità di accertamenti...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 24964 del 5 maggio 2023
«In tema di esecuzione, il conflitto di giudicati determinato dalla coesistenza, nei confronti dello stesso soggetto e per il medesimo fatto, di una sentenza di condanna e di una sentenza di proscioglimento che abbia dichiarato la prescrizione del...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 13939 del 26 maggio 2025
«In materia tributaria, gli elementi raccolti a carico del contribuente dai militari della Guardia di Finanza senza il rispetto delle formalità di garanzia difensiva prescritte per il procedimento penale sono utilizzabili nel procedimento di...»
-
Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 9900 del 11 aprile 2024
«La sentenza penale di assoluzione (passata in giudicato, anche successivamente alla pronuncia della sentenza tributaria impugnata con ricorso per cassazione), anche se invocata dal contribuente, ai sensi dell'art. 654 c.p.p., per dimostrare...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 27701 del 27 giugno 2025
«In tema di esecuzione, qualora sia stato promosso incidente di esecuzione avverso il provvedimento di cumulo di pene concorrenti elaborato dal pubblico ministero e occorra accertare i periodi di presofferto al fine di determinare definitivamente...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 36742 del 30 maggio 2024
«Quando un pagamento di pena pecuniaria avviene in seguito a una nuova richiesta da parte dell'autorità di riscossione, dovuta a irregolarità della notificazione precedente, e tale pagamento risulta indebito perché la pena era già stata eseguita in...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 36870 del 3 febbraio 2023
«In tema di pene accessorie, l'esecuzione può avvenire in qualsiasi momento successivo alla formazione del giudicato, potendo essere posticipata a quella della pena principale nel solo caso in cui risulti con essa incompatibile.»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 13283 del 20 marzo 2025
«In tema di esecuzione, la modifica in appello del giudizio di comparazione tra le circostanze del reato comporta la riforma sostanziale della sentenza e, pertanto, determina lo spostamento della competenza "in executivis" in favore del giudice di...»
-
Cassazione penale, Sez. I, ordinanza n. 40985 del 3 dicembre 2025
«In tema di conversione delle pene pecuniarie, contro l'ordinanza di rigetto della richiesta presentata dal pubblico ministero, emessa senza formalità dal magistrato di sorveglianza ai sensi degli artt. 678, comma 1-bis, e 667, comma 4, cod. proc....»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 35854 del 22 ottobre 2025
«In tema di procedimento di esecuzione, l'opposizione che l'interessato presenti avverso la declaratoria di inammissibilità dell'istanza pronunciata "de plano" e senza formalità di procedura, ai sensi dell'art. 666, comma 2, cod. proc. pen., in una...»
-
Cassazione penale, Sez. I, ordinanza n. 12233 del 26 febbraio 2025
«In tema di procedimento di esecuzione, nelle materie elencate dagli artt. 667 e 676 cod. proc. pen., per le quali è previsto il rito speciale di cui all'art. 667, comma 4, cod. proc. pen., l'ordinanza adottata, "de plano" e senza formalità di...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 4761 del 25 ottobre 2024
«In tema di incidente di esecuzione, l'art. 666, comma 2, cod. proc. pen., nella parte in cui consente al giudice di dichiarare inammissibile l'istanza che costituisca mera riproposizione di una richiesta già rigettata, configura una preclusione...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 25531 del 9 febbraio 2024
«Ai fini dell'operatività della disciplina transitoria di cui all'art. 95, comma 1, D.Lgs. n. 150 del 2022, la pronuncia della sentenza di appello determina la pendenza del procedimento innanzi alla Corte di cassazione, con la conseguenza che, per...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 28749 del 6 aprile 2023
« In tema di incidente di esecuzione, l'art. 666, comma 2, cod. proc. pen., nella parte in cui consente al giudice la pronuncia di inammissibilità qualora l'istanza costituisca una mera riproposizione di una richiesta rigettata, configura una...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 22078 del 18 aprile 2023
«La competenza a provvedere sull'istanza di restituzione di cose in sequestro, presentata dopo la definizione del procedimento con decreto di archiviazione, spetta al giudice per le indagini preliminari in funzione di giudice dell'esecuzione.(In...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 38802 del 16 ottobre 2025
«In tema di confisca, nel giudizio di opposizione avverso il provvedimento di rigetto della richiesta di revoca emesso senza formalità a norma dell'art. 667, comma 4, cod. proc. pen., è necessario dare avviso della fissazione dell'udienza ad ogni...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, ordinanza n. 13408 del 27 febbraio 2024
«In tema di esecuzione, rientrano tra le questioni che il giudice definisce senza formalità, ai sensi dell'art. 667, comma 4, cod. proc. pen., con provvedimento nei confronti del quale è esperibile opposizione, anche quelle relative alle concrete...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 26994 del 29 marzo 2023
«La decisione del giudice di appello che, anziché rilevare la tardività dell'impugnativa, pronunci sul merito di essa, non è inesistente e i suoi effetti prevalgono, risolvendolo "ex tunc", sul giudicato anteriormente formatosi in conseguenza...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 25556 del 26 aprile 2023
«Le disposizioni in tema di incidente di esecuzione che disciplinano la competenza del giudice dell'esecuzione in ordine all'esistenza ed alla corretta formazione del titolo esecutivo, si distinguono da quelle in tema di restituzione nel termine...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 14979 del 23 gennaio 2026
«Le disposizioni in tema di incidente di esecuzione che disciplinano la competenza del giudice dell'esecuzione in ordine all'esistenza ed alla corretta formazione del titolo esecutivo, si distinguono da quelle in tema di restituzione nel termine...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 17388 del 8 marzo 2024
«Laddove la continuazione concerna sentenze che abbiano definito il procedimento con rito ordinario o abbreviato e sentenze di patteggiamento, la norma cui fare riferimento è l'art. 137, comma 2, disp. att. cod. proc. pen.; essa, nel prevedere,...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 2867 del 8 novembre 2023
«In tema di continuazione in sede esecutiva, deve formare oggetto di valutazione il riconoscimento del vincolo, avvenuto in sede di cognizione, tra reati commessi in un arco temporale al cui interno si collocano, in tutto o in parte, quelli...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 46827 del 26 settembre 2023
«In materia di esecuzione penale, è inammissibile la richiesta di applicazione della disciplina della continuazione tra reati oggetto di sentenze di patteggiamento presentata senza l'osservanza dello schema procedimentale delineato dall'art. 188...»