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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23074 del 26 agosto 2024
«Nel processo del lavoro, la mancata esposizione degli elementi di fatto e delle ragioni di diritto su cui si fonda la domanda comporta la nullità del ricorso introduttivo. Tale nullità, se non rilevata dal giudice di primo grado, deve essere fatta...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23086 del 26 agosto 2024
«Nel processo del lavoro, la mancata esposizione degli elementi di fatto e delle ragioni di diritto su cui si fonda la domanda è causa di nullità del ricorso introduttivo, la quale, ove non rilevata dal giudice di primo grado e non fatta valere...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 25624 del 25 settembre 2024
«È inammissibile il motivo di ricorso in cassazione per nullità dell'atto introduttivo del giudizio di primo grado carente dei requisiti prescritti dall'art. 163, comma 3, nn. 3) e 4), c.p.c., qualora tale difetto non sia stato denunciato nel...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26319 del 9 ottobre 2024
«In tema di impugnazione per revocazione ai sensi dell'art. 395 c.p.c., è inammissibile il ricorso che denunci la mancata sottoscrizione del provvedimento da parte del giudice estensore, poiché tale vizio non è idoneo a configurare un errore di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26996 del 17 ottobre 2024
«La procura alle liti non costituisce, ai sensi del combinato disposto degli artt. 163 e 164 c.p.c., requisito essenziale dell'atto di citazione, con la conseguenza che quest'ultimo, anche se privo della procura della parte, è idoneo ad introdurre...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, sentenza n. 24172 del 29 agosto 2025
«In tema di giudicato implicito, la parte che ha interesse a far valere un vizio processuale rilevabile d'ufficio (in base alla norma del processo o desumibile dallo scopo di interesse pubblico, indisponibile alle parti), sul quale il giudice di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 31547 del 3 dicembre 2025
«In tema di giudicato implicito, la parte che ha interesse a far valere un vizio processuale rilevabile d'ufficio (in base alla norma del processo o desumibile dallo scopo di interesse pubblico, indisponibile alle parti), sul quale il giudice di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32618 del 15 dicembre 2025
«La tempestiva impugnazione di una sentenza viziata da nullità relativa per sostituzione di un componente del giudice collegiale dopo la precisazione delle conclusioni, senza la rinnovazione dell'udienza, evita la sanatoria del vizio per difetto di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17835 del 1 luglio 2025
«La statuizione sulle spese processuali, operata con il decreto di omologa dell'A.T.P. ex art. 445-bis, comma 5, c.p.c., può essere emendata con la procedura di correzione dell'errore materiale solo nei casi in cui alla correzione della decisione...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 4011 del 17 febbraio 2025
«Nel procedimento ex art. 445-bis c.p.c. inerente alla revoca dell'assegno ordinario di invalidità INPS, prestazione triennale benché astrattamente rinnovabile per massimo due volte, la liquidazione delle spese processuali va effettuata in base ad...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 9710 del 14 aprile 2025
«Se interviene il fallimento di una parte in pendenza del termine per la proposizione del ricorso per cassazione, l'atto di impugnazione va notificato al curatore fallimentare - non già al soggetto in bonis presso il procuratore domiciliatario nel...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 24727 del 7 settembre 2025
«La mancata indicazione, nell'epigrafe dell'appello, della qualità nella quale l'appellato è chiamato in giudizio non determina l'inammissibilità o la nullità dell'impugnazione, allorquando la predetta qualità risulti con certezza dal contenuto...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 30517 del 19 novembre 2025
«La citazione è nulla se è omesso o risulta assolutamente incerto alcuno dei requisiti di cui al n. 2 dell'art. 163 c.p.c. Nel caso in cui la denominazione della persona giuridica chiamata in giudizio sia stata non correttamente indicata, ma...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8778 del 28 marzo 2023
«Il ricorso per cassazione è inammissibile, ai sensi dell'art. 366 c.p.c., qualora l'identificazione delle parti contro cui è diretto manchi o sia assolutamente incerta, non essendo necessario, a tal fine, che le relative indicazioni siano premesse...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 16517 del 12 giugno 2023
«Nel caso di nullità della citazione per indeterminatezza del "petitum" o della "causa petendi", non è ammessa la sanabilità attraverso l'esercizio del potere di precisazione e di modificazione delle domande (e delle eccezioni e conclusioni) già...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 33615 del 1 dicembre 2023
«L'appello proposto nei confronti di soggetto deceduto nella pendenza del termine di impugnazione, mediante atto notificato presso il procuratore domiciliatario del de cuius, anziché nei confronti dei suoi eredi, non è affetto da nullità della...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 35165 del 15 dicembre 2023
«Nel caso di nullità della citazione di primo grado per vizi inerenti alla "vocatio in ius" (nella specie, per inosservanza del termine a comparire), ove il vizio non sia stato rilevato dal giudice ai sensi dell'art. 164 c.p.c., la deduzione della...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 317 del 8 gennaio 2025
«Il ricorso per cassazione è inammissibile, ai sensi dell'art. 366 c.p.c., qualora l'identificazione delle parti contro cui è diretto manchi o sia assolutamente incerta, non essendo necessario, a tal fine, che le relative indicazioni siano premesse...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 14758 del 1 giugno 2025
«La legitimatio ad causam, attiva e passiva, consiste nella titolarità del potere di promuovere o subire un giudizio in ordine al rapporto sostanziale dedotto, secondo la prospettazione della parte, indipendentemente dalla titolarità effettiva del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16126 del 16 giugno 2025
«La Corte ha chiarito che la specificazione dei motivi di impugnazione fatta a seguito di una nullità del primo atto di citazione in appello è valida se la nullità stessa è soggetta alla sanatoria prevista dall'art. 164, secondo e terzo comma, cod....»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5988 del 17 marzo 2026
«Nei giudizi di separazione e divorzio instaurati ai sensi della riforma Cartabia, il provvedimento della Corte d'Appello che definisce il reclamo ex art. 473-bis.24 c.p.c. avverso l'ordinanza presidenziale sui provvedimenti temporanei e urgenti è,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 29690 del 19 novembre 2024
«Nella materia di famiglia, le misure di coercizione indiretta ex art. 614-bis c.p.c., nel sistema previgente all'introduzione del nuovo art. 473 bis.39 c.p.c., si applicano a tutti i provvedimenti relativi alla responsabilità genitoriale e al...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 29539 del 15 novembre 2024
«La misura di coercizione indiretta nella materia della famiglia, ex art. 614 bis c.p.c., ha (aveva in considerazione della Riforma operata con il D.lgs. 149/2022 e l'introduzione del nuovo art. 473 bis.39 per i nuovi giudizi) un ambito di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 9376 del 14 aprile 2026
«In tema di amministrazione di sostegno, il decreto del giudice tutelare che respinge l'istanza di apertura della misura presenta carattere di decisorietà ai sensi dell'art. 111, comma 7, Cost., poiché definisce, allo stato degli atti, il diritto...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 1416 del 22 gennaio 2026
«Il contratto di mutuo "solutorio" è valido e, in presenza dei requisiti prescritti dall'art. 474 c.p.c., costituisce titolo esecutivo. Il mutuo si perfeziona nel momento in cui la somma mutuata è posta nella disponibilità giuridica del mutuatario,...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 28241 del 24 ottobre 2025
«In tema di contratto di mutuo, è valido e costituisce titolo esecutivo, in presenza dei requisiti prescritti dall'art. 474 c.p.c., il contratto di mutuo "solutorio", il quale si perfeziona nel momento in cui la somma mutuata, ancorché non...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 27194 del 10 ottobre 2025
«È valido e costituisce titolo esecutivo, ai sensi dell'art. 474 c.p.c., il contratto di mutuo solutorio che si perfeziona nel momento in cui la somma mutuata, seppur non consegnata materialmente, viene posta nella disponibilità giuridica del...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, sentenza n. 5841 del 5 marzo 2025
«È valido e, in presenza dei requisiti prescritti dall'art. 474 c.p.c., costituisce titolo esecutivo il contratto di mutuo "solutorio", il quale si perfeziona, con la conseguente nascita dell'obbligo di restituzione a carico del mutuatario, nel...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 13165 del 14 maggio 2024
«Il termine breve d'impugnazione decorre, anche nelle cause soggette al rito del lavoro, dalla notificazione della sentenza effettuata, ex art. 285 c.p.c., al procuratore della parte costituita, nel domicilio (reale od eletto) del medesimo, sicché...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 9995 del 12 aprile 2024
«In caso di impugnazione tardiva di un avviso di accertamento per irregolarità della sua notificazione, l'omessa impugnazione della successiva cartella di pagamento originante dallo stesso avviso (assunto come definitivo e, cioè, come ritualmente...»