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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 32196 del 12 dicembre 2024
«Gli interessi moratori rilevano ai fini della determinazione del tasso usurario, ma non si sommano agli interessi corrispettivi ai medesimi fini. Il superamento del tasso soglia con riferimento agli interessi moratori non determina la gratuità del...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 13611 del 21 maggio 2025
«Nell'espropriazione forzata di crediti presso terzi, il terzo, chiamato a rendere la dichiarazione di cui all'art. 547 c.p.c., non diviene parte del giudizio, né assume un dovere, giuridicamente sanzionato, di rendere la menzionata dichiarazione,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19461 del 15 luglio 2025
«Gli interessi moratori relativi alla transazione commerciale di un contratto di factoring devono essere calcolati secondo il tasso previsto dal D.Lgs 231/2002. La determinazione di interessi al tasso legale ai sensi degli artt. 1224 e 1284 cod....»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 47786 del 24 ottobre 2023
«In sede di legittimità possono essere denunciati solo vizi del provvedimento impugnato, che siano riconducibili all'alveo di quelli tassativamente indicati dall'art. 606 c.p.p., che delinea il giudizio di cassazione come impugnazione a critica...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 47748 del 5 ottobre 2023
«In sede di legittimità possono essere denunciati solo vizi del provvedimento impugnato, che siano riconducibili all'alveo di quelli tassativamente indicati dall'art. 606 c.p.p., che delinea il giudizio di cassazione come impugnazione a critica...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 46932 del 13 giugno 2023
«Il ricorso diretto per cassazione contro ordinanza che dispone misura coercitiva, proposto per motivi non consentiti e quindi inammissibile ex art. 606 c.p.p., comma 3, non può operare la sua conversione in richiesta di riesame, avendo il...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 29934 del 30 maggio 2025
«In sede di esecuzione non possono essere dedotte questioni inerenti al merito del giudizio di riconoscimento di sentenze penali estere (artt. 730 ss. c.p.p.). Ai fini del riconoscimento ex D.Lgs. n. 161/2010 rileva che il fatto sia previsto come...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 3324 del 12 dicembre 2022
«In tema di riconoscimento per l'esecuzione in Italia della sentenza di condanna emessa da altro Stato membro dell'Unione Europea, ai sensi dell'art. 10, comma 5, d.lgs. 7 settembre 2010, n. 161, la Corte d'appello, in funzione di giudice...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21069 del 27 luglio 2024
«La Corte di merito può ricorrere alla liquidazione equitativa del danno ai sensi dell'art. 1226 c.c. quando risulta impossibile o eccessivamente difficoltosa una determinazione precisa del pregiudizio, purché fornisca una motivazione che non sia...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 32717 del 16 dicembre 2024
«La liquidazione equitativa del danno, ai sensi dell'art. 1226 c.c., è legittima quando la prova dell'ammontare preciso del danno risulti difficoltosa. Il giudice può fare ricorso alla valutazione equitativa tenendo conto di parametri specifici,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19212 del 12 luglio 2024
«L'accertamento del concorso del fatto colposo del danneggiato ex art. 1227, comma 1, cod. civ. nella produzione del danno, così come la determinazione del grado di efficienza causale di ciascuna colpa, rientrano nel potere discrezionale del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21362 del 30 luglio 2024
«Nel caso di accertamento di una responsabilità medica, è necessario dimostrare esaurientemente l'incidenza causale della condotta del paziente nella determinazione del danno ai fini del concorso di colpa ex art. 1227, primo comma, c.c. In assenza...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 22764 del 13 agosto 2024
«In ipotesi di responsabilità da cose in custodia, il fatto del danneggiato può incidere in forza della regola di determinazione del danno risarcibile contenuta nell'art. 1227, primo comma, cod. civ., la quale impone di escludere il risarcimento in...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27258 del 21 ottobre 2024
«Il concorso del fatto colposo del creditore ex art. 1227, comma 1, c.c. integra un'eccezione in senso lato ed è, pertanto, rilevabile d'ufficio anche in appello, fermo restando il limite del giudicato interno, sicché, qualora sulla questione vi...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19724 del 16 luglio 2025
«In tema di liquidazione dell'equo premio ai sensi dell'art. 64, c.p.i., il procedimento per la determinazione dell'ammontare dello stesso, qualora le parti non raggiungano un accordo, è da ricondurre all'istituto dell'arbitrato e non a quello...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5358 del 29 febbraio 2024
«L'interpretazione del contratto consiste nell'accertamento della volontà trasfusa dalle parti nella regolamentazione del rapporto a cui hanno dato vita, sicché essa si risolve in una indagine di fatto che compete solo al giudice di merito...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16771 del 17 giugno 2024
«Ai fini della determinazione dell'inquadramento spettante al lavoratore alla stregua delle qualifiche previste dalla disciplina collettiva di diritto comune, al giudice del merito spetta dapprima identificare le qualifiche o categorie,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 25484 del 24 settembre 2024
«In materia di regolamento di confini, l'elemento primario di prova per l'individuazione del confine è rappresentato dal tipo di frazionamento allegato ai contratti, che, quale elemento interpretativo della volontà negoziale, non lascia margini di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 3351 del 10 febbraio 2025
«In tema di interpretazione dei contratti, le regole legali di ermeneutica contrattuale sono rette da un principio di gerarchia, in forza del quale i criteri degli artt. 1362 e 1363 c.c. prevalgono su quelli integrativi degli artt. 1365-1371 c.c.,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16791 del 23 giugno 2025
«Nell'interpretazione delle clausole di un contratto di assicurazione, occorre rispettare il significato letterale e grammaticale dei termini utilizzati. In particolare, la clausola che esclude la copertura per danni causati da infiltrazioni,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 24267 del 31 agosto 2025
«La determinazione dei compensi professionali e la valutazione dell'accordo tra le parti costituiscono oggetto di interpretazione e qualificazione dei contratti riservata al giudice di merito, il cui accertamento è incensurabile in sede di...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 22518 del 26 luglio 2023
«Per il computo del termine di decadenza dall'impugnazione ex art. 327 c.p.c., si osserva, a norma degli artt. 155, comma 2, c.p.c. e 2963, comma 4, c.c., il sistema della computazione civile, non "ex numero" bensì "ex nominatione dierum", sicché...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 10665 del 23 aprile 2025
«Nel processo tributario, la regola secondo cui, in tema di compimento degli atti processuali, se il giorno di scadenza è nella giornata di sabato la stessa è prorogata di diritto al primo giorno seguente non festivo, di cui all'art. 155, commi 4 e...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 15930 del 14 giugno 2025
«In ambito tributario, la scadenza dei termini processuali prorogabile ex art. 155, comma 5, c.p.c., si applica anche al termine lungo per l'impugnazione, senza distinzione rispetto ai termini 'brevi'.»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16012 del 15 giugno 2025
«Qualora una controversia includa sia una contestazione sui vizi formali della cartella di pagamento, della notifica e del procedimento di formazione del titolo (opposizione agli atti esecutivi) sia sul merito della pretesa contributiva...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 3634 del 12 febbraio 2025
«La decisione di concludere con una pronuncia la istruttoria prefallimentare, e così - nella specie - sulla richiesta del P.M., non è viziata in sé ove si concreti nel diniego di un termine, quale chiesto dalla parte debitrice per impugnare la...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 620 del 12 gennaio 2026
«Il decreto della Corte d'Appello che conferma la dichiarazione di inammissibilità della proposta di concordato semplificato, adottato dal Tribunale, non è ricorribile per cassazione ai sensi dell'art. 111, comma 7, Cost., non rivestendo il...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 28483 del 27 ottobre 2025
«In tema di crisi d'impresa, l'art. 51, comma 15, c.c.i.i., che impone al giudice dell'impugnazione, se sussiste mala fede nel conferimento della procura, di condannare il legale rappresentante al pagamento, in solido con la società, sia delle...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3426 del 3 febbraio 2023
«Il verbale di accertamento di violazione del codice della strada non può essere notificato, nei confronti di cittadino tedesco residente in Germania, direttamente a mezzo del servizio postale, necessitando della assistenza della Autorità centrale...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 31708 del 14 novembre 2023
«Deve ritenersi viziata la sentenza con la quale il giudice di merito abbia rifiutato di disporre la sospensione del giudizio in pendenza del procedimento di querela di falso, avente ad oggetto le sottoscrizioni apocrife apposte sugli avvisi di...»