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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 11514 del 2 maggio 2025
«Se il giudice adito ex art. 149, comma 6, del d.lgs. n. 209 del 2005 pronuncia una sentenza di condanna nei confronti non solo dell'assicuratore del danneggiato, ma anche del responsabile civile, incorre nel vizio di ultrapetizione, in quanto il...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25537 del 17 settembre 2025
«In presenza di corresponsabilità nel risarcimento del danno, l'azione di regresso ai sensi dell'art. 2055 c.c. è esperibile solo nei confronti del coobbligato e non del suo assicuratore. Qualora il pagamento del risarcimento avvenga per conto del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 7843 del 24 marzo 2025
«In caso di responsabilità solidale per fatto illecito ex art. 2055 cod. civ., la mancata autorizzazione alla chiamata in causa di terzi ritenuti corresponsabili non pregiudica il diritto delle parti convenute di esercitare rivalsa nei loro...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29336 del 13 novembre 2024
«Il trasportato su un veicolo a motore, se ha patito danni in conseguenza di un sinistro ascrivibile a colpa concorrente del vettore e di un terzo, ha diritto di ottenere il risarcimento integrale del danno da ciascun corresponsabile, in virtù del...»
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Cassazione penale, Sez. I, ordinanza n. 26711 del 15 ottobre 2024
«In tema di prescrizione del diritto al risarcimento del danno da fatto illecito imputabile a più soggetti in solido, la costituzione di parte civile produce effetti interruttivi, fino all'irrevocabilità della sentenza penale, anche nei confronti...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20170 del 22 luglio 2024
«In materia di risarcimento del danno da fatto illecito, ove esistano più possibili danneggianti, la graduazione delle colpe tra di essi ha una mera funzione di ripartizione interna tra i coobbligati della somma versata a titolo di risarcimento del...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 18127 del 2 luglio 2024
«Le vittime dei reati di tipo mafioso, in caso di pluralità di condanne risarcitorie per il medesimo fatto dannoso commesso in concorso da più persone, hanno diritto ad un'unica prestazione del Fondo di cui alla legge n. 512 del 1999, trattandosi...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 12796 del 10 maggio 2024
«In tema di responsabilità ex art. 2051 c.c., il presupposto della custodia va inteso quale relazione meramente fattuale con il bene, a prescindere dalla corrispondenza di tale relazione con un determinato diritto reale o personale di godimento,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4578 del 20 febbraio 2024
«In tema di locazione, il diritto al risarcimento dei danni patiti dal conduttore della cosa locata trova la sua fonte nel contratto e nell'art. 1581 c.c., che richiama l'art. 1578 c.c. (vizi della cosa locata), e non nell'art. 2051 c.c., il quale...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25339 del 20 settembre 2024
«In materia di locazione di cosa altrui, l'estinzione del diritto personale di godimento in capo al concedente non determina l'automatico scioglimento del contratto di locazione del quale, pertanto, permangono inalterati gli effetti obbligatori,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2786 del 4 febbraio 2025
«In tema di contratto di locazione, qualora intervenga l'accertamento giudiziale della nullità del titolo di acquisto della proprietà dell'immobile locato da parte del locatore, l'originario proprietario, che tale accertamento giudiziale ha...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 30461 del 26 novembre 2024
«In tema di risarcimento del danno non patrimoniale conseguente alla lesione di interessi costituzionalmente protetti, il giudice di merito, dopo aver identificato la situazione soggettiva protetta a livello costituzionale, deve rigorosamente...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 25114 del 18 settembre 2024
«In presenza di comportamenti offensivi della persona, consistenti in condotte di emarginazione lavorativa accompagnate da insulti, il lavoratore ha diritto al risarcimento del danno alla dignità personale, senza necessità di ulteriori allegazioni...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 22835 del 14 agosto 2024
«La lesione del diritto di proprietà, conseguente all'esercizio abusivo di una servitù, è di per sé produttiva di un danno, il cui accertamento non richiede, pertanto, una specifica attività probatoria, cosicché per il risarcimento di esso il...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 17207 del 21 giugno 2024
«Il potere di liquidare il danno in via equitativa, conferito al giudice dagli artt. 1226 e 2056 c.c., costituisce espressione del più generale potere di cui all'art. 115 c.p.c. ed il suo esercizio rientra nella discrezionalità del giudice di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 12540 del 8 maggio 2024
«Il potere di liquidare il danno in via equitativa, conferito al giudice dagli artt. 1226 e 2056 c.c., costituisce espressione del più generale potere di cui all'art. 115 c.p.c. ed il suo esercizio rientra nella discrezionalità del giudice di...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 6116 del 7 marzo 2024
«L'esercizio del potere discrezionale di liquidare il danno in via equitativa, conferito al giudice dagli artt. 1226 e 2056 c.c., presuppone che sia provata l'esistenza di danni risarcibili e che risulti obiettivamente impossibile o particolarmente...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5601 del 1 marzo 2024
«L'esercizio del potere discrezionale del giudice nel liquidare il danno in via equitativa, ai sensi degli artt. 1226 e 2056 c.c., non dà luogo ad un giudizio di equità, ma ad un giudizio di diritto caratterizzato dalla cosiddetta equità giudiziale...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3104 del 2 febbraio 2024
«In caso di accertamento dell'an (esistenza della condotta cagionante il danno ingiusto e legittimità della relativa domanda risarcitoria), il giudice non può esimersi dall'espletare la valutazione del quantum mediante lo strumento equitativo, se...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2539 del 26 gennaio 2024
«In tema di danno da lesione del diritto all'autodeterminazione, ai fini della liquidazione equitativa, le tabelle predisposte dal Tribunale di Milano, non avendo valore normativo, non vincolano il giudice al rispetto degli importi ivi indicati;...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 48369 del 13 giugno 2018
«In tema di tutela penale del diritto d'autore, in forza dell'art. 182-bis della legge 22 aprile 1941, n. 633, la Siae ha funzioni istituzionali di vigilanza sull'attività di duplicazione delle opere dell'ingegno e, più in generale, compiti di...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 24869 del 24 gennaio 2017
«La costituzione di parte civile non si intende tacitamente revocata nel caso in cui la parte, dopo aver ottenuto in sede penale, con sentenza ancora non definitiva, l'affermazione del diritto ad ottenere il risarcimento del danno, proponga dinanzi...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 54641 del 27 settembre 2018
«Alla morte della persona costituita parte civile non conseguono gli effetti della revoca tacita, né quelli interruttivi del rapporto processuale previsti dall'art. 300 cod. proc. civ. - inapplicabili al processo penale - in quanto la costituzione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26268 del 11 settembre 2023
« In tema di danno patrimoniale il risarcimento si estende, in linea di principio, anche agli oneri accessori e consequenziali, con l'effetto che la liquidazione determinata in base alle spese da affrontare per riparare un bene strumentale...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 14593 del 25 maggio 2023
«In materia di responsabilità per contraffazione, il giudice può liquidare il danno in una somma globale stabilità in base agli atti di causa ed alle presunzioni che ne derivano, sulla base, quindi, anche solo di elementi indiziari offerti dal...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 25603 del 1 settembre 2023
« Chi transige una lite può sempre chiedere il risarcimento di successivi e ulteriori danni non ancora manifestatisi e non prevedibili al momento della sottoscrizione dell'accordo conciliativo. Tali principi sono applicati anche in caso di...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 19987 del 17 luglio 2025
«L'art. 2058, comma 2, cod. civ., che prevede la possibilità di ordinare il risarcimento del danno per equivalente anziché la reintegrazione in forma specifica, in caso di eccessiva onerosità di quest'ultima, non trova applicazione nelle azioni...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32898 del 27 novembre 2023
«La domanda volta alla condanna del convenuto all'esecuzione delle opere necessarie per eliminare la causa del pregiudizio e le sue conseguenze integra un'azione di risarcimento in forma specifica, la quale, rappresentando una modalità di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 616 del 12 gennaio 2026
«Nell'ambito delle controversie per diffamazione a mezzo stampa, il diritto di critica non consiste nella mera narrazione di fatti, ma si esprime in un giudizio avente carattere necessariamente soggettivo rispetto ai fatti stessi. Per riconoscere...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15076 del 5 giugno 2025
«La violazione del diritto all'informazione dei genitori circa la salute del nascituro può determinare un danno non patrimoniale risarcibile sotto il profilo della sofferenza interiore, potendo presumersi che una corretta informazione possa...»