(massima n. 2)
In materia di danno da emotrasfusione con sangue infetto, il diritto al risarcimento è soggetto al termine di prescrizione quinquennale che decorre dal giorno in cui la malattia viene percepita o può essere percepita, quale danno ingiusto conseguente al comportamento del terzo. Di norma, tale giorno va identificato con quello di presentazione della domanda amministrativa di erogazione dell'indennizzo.