-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25537 del 17 settembre 2025
«In presenza di corresponsabilità nel risarcimento del danno, l'azione di regresso ai sensi dell'art. 2055 c.c. è esperibile solo nei confronti del coobbligato e non del suo assicuratore. Qualora il pagamento del risarcimento avvenga per conto del...»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 33900 del 4 dicembre 2023
«In tema di liquidazione del danno da fatto illecito, dall'ammontare del risarcimento deve essere detratto l'importo dell'indennità che il danneggiato-assicurato abbia eventualmente riscosso, in forza di polizza assicurativa contro i danni, in...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 11631 del 3 maggio 2025
«La responsabilità derivante dalla violazione dell'art. 2087 cod. civ. ha natura contrattuale. Da ciò deriva che il lavoratore che agisca per il riconoscimento del danno da infortunio, o l'Istituto assicuratore che agisca in via di regresso, deve...»
-
Cassazione civile, Sez. Unite, sentenza n. 22802 del 7 agosto 2025
«In tema di omesso versamento dei contributi previdenziali da parte del datore di lavoro, la facoltà di chiedere all'INPS la costituzione della rendita vitalizia reversibile disciplinata dall'art. 13 della l. n. 1338 del 1962 - esercitabile sia dal...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 15294 del 31 maggio 2024
«Ai fini del riconoscimento della pensione indiretta al familiare di lavoratore autonomo deceduto, non operando per i lavoratori autonomi la regola dell'automatismo delle prestazioni di cui all'art. 2116 c.c., il coniuge superstite non ha diritto a...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 26248 del 11 settembre 2023
« In caso di omesso versamento dei contributi da parte del datore di lavoro, il nostro ordinamento non prevede un'azione dell'assicurato volta ad ottenere la condanna dell'ente previdenziale alla "regolarizzazione" della sua posizione contributiva,...»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 1909 del 27 gennaio 2025
«In tema di appalto, ai fini della valutazione della fondatezza dell'eccezione di prescrizione ex art. 1669, comma 2, c.c, il giudice è tenuto non solo a considerare il decorso formale del termine annuale dalla data della denuncia, ma anche ad...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25772 del 4 settembre 2023
«In tema di tema di responsabilità civile derivante dall'esercizio professionale dell'attività sanitaria, al giudizio di accertamento del riparto della corresponsabilità tra più coobbligati, proposto dall'assicuratore di uno di essi nei confronti...»
-
Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 14368 del 23 maggio 2024
«Le spese di custodia di veicolo sequestrato nell'ambito di procedimento penale sono dovute, per il periodo successivo alla scadenza del termine di trenta giorni dalla comunicazione del dissequestro di cui all'art. 150 del d.P.R. n. 115 del 2002,...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21818 del 20 luglio 2023
«Le affermazioni relative a fatti sfavorevoli alla parte che le compie hanno valore confessorio anche ove contenute in una lettera diretta ad un terzo ed inviata alla controparte solo per conoscenza, sussistendo anche in tal caso l'"animus...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2438 del 25 gennaio 2024
«In materia di responsabilità da sinistro stradale, ogni valutazione sulla portata confessoria del modulo di constatazione amichevole d'incidente (cosiddetto C.I.D.) deve ritenersi preclusa dall'esistenza di un'accertata incompatibilità oggettiva...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25126 del 12 settembre 2025
«In tema di assicurazione della responsabilità civile, il danneggiato non può agire direttamente nei confronti dell'assicuratore del responsabile del danno, salvo diversa previsione legislativa espressamente disciplinata. In caso di fallimento del...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 11478 del 29 aprile 2024
«Il principio per cui il diritto al risarcimento dei danni, ovvero all'indennizzo assicurativo, in caso di mancata espressa e formale individuazione del soggetto assicurato al momento della stipula della polizza, spetta a colui che è proprietario...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 49411 del 26 ottobre 2022
«Integra una ipotesi di nullità generale a regime intermedio, ai sensi dell'art. 178, lett. c), cod. proc. pen., e non una nullità assoluta, l'omessa sostituzione ex art. 97, comma 4, cod. proc. pen. del difensore temporaneamente assente ad una...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6954 del 14 marzo 2024
«Se il contratto di assicurazione contiene clausole di delimitazione del rischio indennizzabile (ad esempio soggettive, oggettive, causali, spaziali o temporali), grava sulla compagnia assicuratrice provare il fatto impeditivo della pretesa attorea...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 11373 del 29 aprile 2024
«La clausola del contratto di assicurazione che attribuisce al finanziatore della somma utilizzata per l'acquisto del bene assicurato il diritto di soddisfarsi, in caso di furto, sull'eventuale indennità dovuta dall'assicuratore (c.d. appendice di...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6693 del 13 marzo 2024
«In materia di contratti, il contratto di assicurazione può essere provato soltanto per iscritto ex art. 1888 c.c., cioè mediante la produzione della copia cartacea o digitale della polizza, regolarmente firmata dal contraente e dall'agente...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20658 del 24 luglio 2024
«Nel contratto di assicurazione per conto di chi spetta, l'assicuratore non ha l'obbligo di verificare la veridicità delle dichiarazioni fornite dal contraente circa l'adozione delle misure di sicurezza prescritte. L'assicuratore può legittimamente...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 31686 del 9 dicembre 2024
«Nell'assicurazione per conto altrui la legittimazione all'esercizio dei diritti derivanti dal rapporto assicurativo spetta all'assicurato e non al contraente, con la conseguenza che, nel caso in cui la compagnia assicurativa sia posta in l.c.a., è...»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 6496 del 11 marzo 2025
«Nell'assicurazione per conto di chi spetta, non è configurabile in capo all'assicurato l'azione diretta a fini risarcitori nei confronti dell'impresa di assicurazione, ma solo quella volta alla corresponsione dell'indennizzo ai sensi dell'art....»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23257 del 28 agosto 2024
«In materia di previdenza obbligatoria (quale quella gestita dagli enti previdenziali privatizzati ai sensi del d.lgs. n. 509 del 1994), la prescrizione quinquennale prevista dall'art. 2948, n. 4, c.c. - così come dall'art. 129 del r.d.l. n. 1827...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15984 del 7 giugno 2023
«A fronte di dichiarazioni inesatte o reticenti dell'assicurato su circostanze relative alla valutazione del rischio ascrivibili a dolo o colpa grave l'art. 1892 cod. civ., nel concorso dell'ulteriore requisito della rilevanza delle dichiarazioni...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20997 del 18 luglio 2023
«In tema di annullamento del contratto di assicurazione in conseguenza delle dichiarazioni reticenti o inesatte dell'assicurato, la pregressa richiesta di risarcimento avanzata dal terzo danneggiato, integrando un fatto potenzialmente idoneo ad...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 7913 del 23 marzo 2024
«In tema di contratto di assicurazione, l'eventuale reticenza dell'assicurato, rilevante ai fini dell'annullamento del contratto ex art. 1892 c.c., deve aver avuto un'influenza determinante sulla formazione del consenso dell'assicuratore, sicché...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20128 del 22 luglio 2024
«L'assicuratore che, prima della stipula di un'assicurazione sulla vita, sottopone al contraente un questionario anamnestico, per la valutazione del rischio, non ha alcun onere di indicare analiticamente tutti gli stati morbosi che ritiene...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21172 del 29 luglio 2024
«Ai sensi dell'art. 1892 c.c., l'assicurato ha l'obbligo di rappresentare all'assicuratore tutte le circostanze conosciute o conoscibili idonee a incidere sul rischio assunto dall'assicuratore. L'adempimento di tale obbligo non riguarda fatti del...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32017 del 11 dicembre 2024
«L'equilibrio causale del contratto di assicurazione - la cui funzione consiste nel trasferire il rischio all'assicuratore, dietro versamento di un corrispettivo (c.d. premio) da parte dell'assicurato - può essere alterato sia in fase genetica, da...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3010 del 6 febbraio 2025
«Nel contratto di assicurazione, l'assicurato è tenuto alla massima buona fede (uberrima bona fides) nella rappresentazione del rischio al momento della stipula del contratto. La reticenza gravemente colposa dell'assicurato riguardo a circostanze...»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 21815 del 29 luglio 2025
«In caso di polizza assicurativa stipulata con clausola "claims made", l'assicurato che omette di informare l'assicuratore di essere già coinvolto in un'indagine contabile relativa ai rischi coperti dalla polizza al momento della stipula, perde il...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29456 del 7 novembre 2025
«In ambito di responsabilità civile medica, la conoscenza da parte del medico assicurando del possibile danno causato ad un paziente rappresenta circostanza rilevante ai sensi dell'art. 1892 cod. civ. nelle polizze aventi efficacia retroattiva,...»