Cassazione civile Sez. III ordinanza n. 21818 del 20 luglio 2023

(1 massima)

(massima n. 1)

Le affermazioni relative a fatti sfavorevoli alla parte che le compie hanno valore confessorio anche ove contenute in una lettera diretta ad un terzo ed inviata alla controparte solo per conoscenza, sussistendo anche in tal caso l'"animus confitendi". (Nella specie, la S.C. ha cassato la sentenza impugnata che aveva escluso il valore confessorio della dichiarazione - inviata per conoscenza anche al danneggiato - con la quale il soggetto responsabile della rottura di una conduttura fognaria aveva comunicato la circostanza al proprio assicuratore, prospettando l'indennizzabilitą, ai termini della polizza, del danno derivatone).

Hai un dubbio o un problema su questo argomento?

Scrivi alla nostra redazione giuridica

e ricevi la tua risposta entro 5 giorni a soli 29,90 €

Nel caso si necessiti di allegare documentazione o altro materiale informativo relativo al quesito posto, basterà seguire le indicazioni che verranno fornite via email una volta effettuato il pagamento.