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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 20614 del 22 luglio 2025
«In tema di diffida ad adempiere, la fissazione al debitore di un termine di adempimento inferiore ai quindici giorni può avvenire soltanto in presenza delle condizioni di cui all'art. 1454, comma 2, c.c., ovvero allorché ricorra una specifica...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 3648 del 8 febbraio 2024
«La valutazione della gravità dell'inadempimento ai fini della risoluzione di un contratto a prestazioni corrispettive ai sensi dell'art. 1455 cod. civ. costituisce questione di fatto, la cui valutazione è rimessa al prudente apprezzamento del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3700 del 9 febbraio 2024
«In caso di accertamento della gravità dell'inadempimento ai sensi dell'art. 1455 c.c., il giudice è tenuto a trarne le debite conseguenze rispetto alla pronuncia di risoluzione del contratto, senza operare una valutazione circa la convenienza...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5067 del 26 febbraio 2024
«In tema di agevolazioni economiche a carico dello Stato, la revoca o decadenza dei benefici concessi è disciplinata da norme imperative attinenti ad un rapporto pubblicistico e non può essere ricondotta al paradigma dell'istituto civilistico della...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 5843 del 5 marzo 2024
«Nel caso in cui venga accolta una delle censure relative alla gravità dell'inadempimento ai sensi dell'art. 1455 c.c., gli eventuali motivi riguardanti altre conseguenze derivanti dall'inadempimento stesso (come restituzione delle somme riscosse a...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 15309 del 31 maggio 2024
«In tema di risoluzione per inadempimento, da un lato, il giudice, per valutarne la gravità, deve tener conto di tutte le circostanze, oggettive e soggettive, dalle quali sia possibile desumere l'alterazione dell'equilibrio contrattuale, e,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 16442 del 13 giugno 2024
«In caso di risoluzione per inadempimento di un contratto di associazione in partecipazione, l'effetto liberatorio per le prestazioni ancora da eseguire e quello restitutorio per quelle già eseguite operano a prescindere dalla qualificazione del...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 20152 del 22 luglio 2024
«La valutazione della gravità dell'inadempimento ai fini della risoluzione del contratto o del recesso deve essere condotta tenendo conto dell'effettiva incidenza del vizio sull'interesse dell'acquirente e dell'equilibrio contrattuale, in...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 20229 del 22 luglio 2024
«La valutazione della gravità dell'inadempimento ai fini della risoluzione di un contratto a prestazioni corrispettive ai sensi dell'art. 1455 cod. civ. è rimessa al prudente apprezzamento del giudice del merito, il cui giudizio costituisce una...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20309 del 23 luglio 2024
«La sospensione del pagamento del canone da parte del conduttore successivamente all'inadempimento del locatore non può attivare la risoluzione del contratto di locazione per inadempimento del conduttore, se quest'ultimo ha continuato a godere...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 26313 del 9 ottobre 2024
«Il giudice, nell'accertamento della gravità dell'inadempimento rilevante ai fini del recesso o della risoluzione del contratto, deve procedere ad una valutazione complessiva del comportamento delle parti, tenendo conto dell'interesse di entrambe...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28856 del 8 novembre 2024
«In materia di responsabilità contrattuale, la valutazione della gravità dell'inadempimento ai fini della risoluzione di un contratto a prestazioni corrispettive, ai sensi dell'art. 1455 cod. civ., costituisce una questione di fatto, rimessa al...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 30636 del 28 novembre 2024
«In presenza di caparra confirmatoria ex art. 1385 c.c., la parte adempiente, a fronte dell'inadempimento dell'altra, può alternativamente: recedere dal contratto, trattenendo la caparra ricevuta o pretendendone il doppio, con effetto estintivo...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 30714 del 29 novembre 2024
«Il mancato adempimento entro un termine essenziale non dà luogo a risoluzione del contratto, se l'inadempimento non sia imputabile all'obbligato almeno a titolo di colpa ma corrisponda alla mancata prestazione dell'altra parte che rivendica la...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 31125 del 4 dicembre 2024
«In tema di contratti preliminari di compravendita immobiliare, l'insanabilità di difformità edilizie che costituiscono abuso edilizio non dichiarato e non conosciuto dal promissario acquirente può giustificare la risoluzione del contratto per...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 3411 del 10 febbraio 2025
«In sede di accertamento del passivo fallimentare, il tribunale fallimentare non ha la competenza a dichiarare la risoluzione del contratto per inadempimento o inesatto adempimento, essendo tale questione di competenza del giudice ordinario...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 5771 del 4 marzo 2025
«In tema di appalto, nel caso in cui l'appaltatore non abbia portato a termine l'esecuzione dell'opera commissionata, restando inadempiente all'obbligazione assunta, trova applicazione la disciplina generale in materia di inadempimento contrattuale...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 13959 del 26 maggio 2025
«In tema di contratto preliminare, la regolarizzazione delle evidenze catastali è elemento essenziale ai fini dell'adempimento dell'obbligo di stipulare, costituendo la dichiarazione di conformità catastale requisito di validità del contratto...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 21254 del 25 luglio 2025
«Non è giustificato il recesso dal contratto preliminare di compravendita sulla base del solo pericolo di evizione parziale, per il quale esiste il rimedio disciplinato dall'art. 1481 c.c. (sospensione del pagamento del prezzo), ma devono essere...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 31093 del 27 novembre 2025
«In presenza di una condotta del professionista che non rispetti il dovere di diligenza richiesto ai sensi dell'art. 1176, comma 2, c.c., può configurarsi l'inadempimento contrattuale di non scarsa importanza, giustificando la risoluzione del...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 33032 del 25 maggio 2023
«Il delitto di falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico ex art. 483 cod. pen. sussiste solo quando l'atto pubblico, nel quale la dichiarazione del privato è stata trasfusa, sia destinato a provare la verità dei fatti attestati, e...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 25533 del 17 marzo 2023
«Ai fini della configurabilità del reato in astratto, integra il delitto di sostituzione di persona la condotta di colui che crei ed utilizzi "profili social" e "account internet" servendosi dei dati anagrafici di altra persona, esplicitamente...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 32277 del 21 novembre 2023
«Le fattispecie previste rispettivamente dagli artt. 1456 c.c. (clausola risolutiva espressa) e 1457 c.c. (termine essenziale per una delle parti), ancorché riguardanti entrambe la risoluzione del contratto con prestazioni corrispettive, hanno...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9369 del 8 aprile 2024
«La risoluzione di diritto di un contratto, prevista dalle parti con apposita pattuizione quale conseguenza dell'inadempimento di una determinata obbligazione, non opera automaticamente, bensì produce effetti solo dal momento in cui il contraente,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 12754 del 9 maggio 2024
«In tema di revocatoria fallimentare, l'atto con il quale il contraente non inadempiente, avvalendosi della clausola risolutiva espressa, risolve unilateralmente il contratto stipulato con il contraente inadempiente poi fallito non è annoverabile...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16988 del 20 giugno 2024
«La rinuncia tacita alla facoltà di avvalersi della clausola risolutiva espressa in un contratto è un apprezzamento di fatto rimesso al giudice di merito e non sindacabile in sede di legittimità, essendo compito del giudice valutare il...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 23462 del 2 settembre 2024
«Il fallimento del contraente inadempiente preclude alla controparte l'esperibilità dell'azione di risoluzione del contratto, i cui effetti restitutori e risarcitori sarebbero lesivi della "par condicio creditorum", ma non la proseguibilità nei...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 706 del 10 gennaio 2025
«In tema di risoluzione del contratto di leasing per inadempimento, la comunicazione di risoluzione contrattuale inviata dalla società locatrice all'utilizzatore, ai sensi dell'art. 1456 c.c., produce effetto risolutivo immediato, rendendo...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 886 del 14 gennaio 2025
«La clausola risolutiva espressa è il patto con cui le parti prevedono che, nella sussistenza di un'ipotesi d'inadempienza contrattuale imputabile ad una di loro, è attribuito all'altra, in via di autotutela, il diritto potestativo di sciogliersi...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 18948 del 10 luglio 2024
«In tema di interpretazione contrattuale, l'accertamento della volontà delle parti relativo al termine essenziale si traduce in un'indagine di fatto affidata al giudice di merito. Il termine essenziale ai sensi dell'art. 1457 c.c. è rilevante per...»