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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 482 del 9 novembre 2021
«In tema di riparazione per l'ingiusta detenzione, il giudice, per l'autonomia del giudizio rispetto a quello di cognizione, può utilizzare, ai fini della verifica dei fattori ostativi del dolo o della colpa grave, anche le dichiarazioni rese nel...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 38240 del 12 settembre 2024
«In tema di misure cautelari reali, nel giudizio conseguente all'annullamento, da parte della Corte di cassazione, del provvedimento di sequestro preventivo impugnato con ricorso "per saltum", il Tribunale del riesame, individuato quale giudice del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28448 del 5 novembre 2024
«In tema di ricognizione di debito, la nozione di rapporto fondamentale richiamata dall'art. 1988 c.c. deve ritenersi estesa, oltre che al titolo del rapporto (inteso come l'insieme dei fatti costitutivi dell'obbligazione sorta in capo all'autore...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 28912 del 7 maggio 2024
«In tema di impugnazioni, l'art. 581, comma 1-quater, cod. proc. pen. si applica anche nel caso in cui il difensore di ufficio dell'imputato giudicato in assenza ricorra per cassazione avverso l'ordinanza di inammissibilità dell'appello pronunciata...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 31840 del 17 maggio 2023
«In caso di annullamento con rinvio della sentenza di condanna su ricorso per cassazione dell'imputato relativo alla sussistenza del reato, alla sua responsabilità e/o alla commisurazione giudiziale della pena, la cognizione del giudice di rinvio è...»
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Cassazione penale, Sez. II, ordinanza n. 33396 del 16 settembre 2025
«In tema di rideterminazione della pena ai sensi dell'art. 599-bis cod. proc. pen. nel giudizio di appello, il principio elaborato dalla giurisprudenza di legittimità prevede che il giudice d'appello, nell'accogliere la richiesta di pena...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 45325 del 5 ottobre 2023
« In materia di cause di non punibilità, il giudice d'appello, nell'accogliere la richiesta di pena concordata, a causa dell'effetto devolutivo, una volta che l'imputato abbia rinunciato ai motivi d'impugnazione, limita la sua cognizione ai motivi...»
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Cassazione penale, Sez. V, ordinanza n. 40454 del 21 settembre 2023
«È inammissibile il ricorso per cassazione relativo a questioni, anche rilevabili d'ufficio, alle quali l'interessato abbia rinunciato in funzione dell'accordo sulla pena in appello, in quanto il potere dispositivo riconosciuto alla parte e...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 47313 del 18 ottobre 2023
«Eccede dai limiti di cognizione della Corte di cassazione ogni potere di revisione degli elementi materiali e fattuali, trattandosi di accertamenti rientranti nel compito esclusivo del giudice di merito, posto che il controllo sulla motivazione...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 1270 del 20 novembre 2024
«La mancanza assoluta di motivazione della sentenza in relazione a un capo d'imputazione non rientra tra i casi, tassativamente previsti dall'art. 604 cod. proc. pen., per i quali il giudice di appello deve dichiarare la nullità della sentenza...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 51397 del 12 ottobre 2023
«Ove venga emessa in sede di legittimità la pronunzia di annullamento parziale della sentenza di condanna ai sensi dell'art. 624 c.p.p., spetta agli organi dell'esecuzione l'accertamento relativo a eventuali questioni sulla eseguibilità e sulla...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 41056 del 21 novembre 2025
«In tema di lottizzazione abusiva, il giudice dell'esecuzione, investito della richiesta di revoca della confisca avanzata dall'ente proprietario del bene rimasto estraneo al giudizio di cognizione, conclusosi con il proscioglimento del suo legale...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 34171 del 2 luglio 2024
«Nel procedimento instaurato per la revoca dell'affidamento in prova al servizio sociale non spiega effetti la nomina del difensore di fiducia intervenuta nel giudizio di cognizione ovvero all'atto della richiesta di concessione della misura...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 38802 del 16 ottobre 2025
«In tema di confisca, nel giudizio di opposizione avverso il provvedimento di rigetto della richiesta di revoca emesso senza formalità a norma dell'art. 667, comma 4, cod. proc. pen., è necessario dare avviso della fissazione dell'udienza ad ogni...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 30541 del 2 maggio 2023
«La competenza a sovrintendere all'esecuzione della misura di sicurezza personale disposta successivamente al giudizio di cognizione spetta, ai sensi dell'art. 677, comma 2, cod. proc. pen., al magistrato di sorveglianza che l'ha disposta, nel caso...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 47786 del 24 ottobre 2023
«Risulta preclusa, quindi, la deduzione di violazioni di legge o di vizi della motivazione attinenti ad accertamenti di fatto e profili valutativi, che non siano stati censurati mediante l'impugnazione di merito e che non siano stati sottoposti, in...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 47748 del 5 ottobre 2023
«Risulta preclusa, quindi, la deduzione di violazioni di legge o di vizi della motivazione attinenti ad accertamenti di fatto e profili valutativi, che non siano stati censurati mediante l'impugnazione di merito e che non siano stati sottoposti, in...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5358 del 29 febbraio 2024
«Nel procedimento per convalida di licenza o sfratto, l'opposizione dell'intimato dà luogo alla trasformazione dello stesso in un processo di cognizione, destinato a svolgersi nelle forme previste dall'art. 447-bis c.p.c., con la conseguenza che il...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23855 del 5 settembre 2024
«Anche nel rito del lavoro è possibile agire per ottenere una sentenza di condanna generica, con conseguente onere della parte interessata di introdurre ex art. 414 c.p.c. un autonomo giudizio per la liquidazione del quantum, purché il ricorso...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16114 del 16 giugno 2025
«Nel procedimento per convalida di licenza o di sfratto, l'opposizione dell'intimato avvia un giudizio ordinario di cognizione. In questo contesto, l'intimante, con la memoria ex art. 426 c.p.c., può non solo emendare le proprie domande, ma anche...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18362 del 4 luglio 2024
«Nel caso di mutamento di rito ex art. 667 c.p.c. durante un procedimento di sfratto per morosità, il giudizio a cognizione piena rimane retto dalla domanda originaria proposta con l'intimazione di sfratto e citazione per convalida, anche se non...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 5385 del 29 febbraio 2024
«Nel procedimento per convalida di licenza o sfratto, l'opposizione dell'intimato dà luogo alla trasformazione dello stesso in un processo di cognizione, destinato a svolgersi nelle forme previste dall'art. 447-bis c.p.c., con la conseguenza che il...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 7380 del 27 marzo 2026
«Nel giudizio di appello in materia di opposizione a verbali di violazione del codice della strada, l'adozione del modello decisorio proprio del rito ordinario di cognizione (trattenimento in decisione con termini ex art. 190 c.p.c.) in luogo di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 11237 del 27 aprile 2026
«Nel procedimento ex art. 445-bis c.p.c., le contestazioni - anche solo parziali - alle conclusioni del c.t.u. rese in sede di accertamento tecnico preventivo precludono in radice l'emissione del decreto di omologa, non essendo configurabile una...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 30828 del 2 dicembre 2024
«Nel procedimento disciplinato dall'art. 445-bis c.p.c., l'ambito di cognizione del giudice è limitato all'accertamento giudiziale delle condizioni sanitarie; l'eventuale carenza dei presupposti processuali, delle condizioni dell'azione o degli...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 27406 del 14 ottobre 2025
«Il giudizio di divisione instaurato ai sensi dell'art. 600 c.p.c. nel corso dell'esecuzione forzata, pur strumentale alla prosecuzione della procedura esecutiva e di competenza funzionale del giudice dell'esecuzione, conserva natura di ordinario...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5784 del 4 marzo 2025
«L'inottemperanza all'ordine del giudice dell'esecuzione di produrre documentazione ulteriore rispetto a quella prevista dall'art. 567, comma 2, c.p.c. integra una causa di improseguibilità della procedura esecutiva (cosiddetta "estinzione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18228 del 6 giugno 2026
«L'accertamento dell'insussistenza dei presupposti per l'operatività dell'art. 49 L. n. 203 del 1982, contenuto in sentenza non definitiva non impugnata, resa nel giudizio di cognizione al cui esito è pronunciato il provvedimento poi azionato in...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14206 del 14 maggio 2026
«L'opposizione all'esecuzione ex art. 615, comma 2, c.p.c. proposta dopo l'inizio del processo esecutivo costituisce causa di cognizione soggetta, quanto alla competenza territoriale, alla regola speciale di cui all'art. 27 c.p.c., che la radica in...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 2785 del 4 febbraio 2025
«Nel giudizio di opposizione all'esecuzione promossa in base a titolo esecutivo di formazione giudiziale, la contestazione del diritto di procedere ad esecuzione forzata può essere fondata su vizi di formazione del provvedimento solo quando questi...»