Cassazione civile Sez. III ordinanza n. 16114 del 16 giugno 2025

(1 massima)

(massima n. 1)

Nel procedimento per convalida di licenza o di sfratto, l'opposizione dell'intimato avvia un giudizio ordinario di cognizione. In questo contesto, l'intimante, con la memoria ex art. 426 c.p.c., può non solo emendare le proprie domande, ma anche modificarle, soprattutto in risposta alle difese svolte dalla controparte.

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