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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 598 del 10 novembre 2023
«In tema di impugnazioni, in caso di ricorso per cassazione avverso una sentenza di condanna cumulativa, relativa a più reati ascritti allo stesso imputato col vincolo della continuazione, la possibilità di rilevare in sede di legittimità la...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 33266 del 9 maggio 2023
«E' inammissibile il ricorso per cassazione avverso la sentenza emessa ai sensi dell'art. 599-bis cod. proc. pen. con il quale si deduca la prescrizione, allorché la rinuncia ai motivi di appello, effettuata a mezzo di procuratore speciale, abbia...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 16933 del 4 aprile 2025
«Ai fini dell'ammissibilità del ricorso per cassazione agli effetti penali, è irrilevante l'intervenuto annullamento della decisione impugnata limitato agli effetti civili, in quanto sussiste netta autonomia tra il capo penale e quello civile della...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 15868 del 29 gennaio 2025
«L'annullamento della sentenza di appello limitata al capo relativo alla confisca non consente di rilevare, in sede di legittimità, la prescrizione maturata dopo la pronuncia di secondo grado, nel caso in cui siano inammissibili i motivi di ricorso...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 14558 del 11 febbraio 2025
«...dal difensore d'ufficio privo di procura speciale e depositata in assenza dell'imputato, in relazione al quale non vi era prova di avvenuta notifica del decreto di citazione a giudizio). (Annulla senza rinvio, Corte Appello Catanzaro, 20/05/2024)»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 13353 del 19 marzo 2025
«E'inammissibile, in quanto carente del requisito della specificità del motivo, il ricorso per cassazione con cui si deduca l'omesso rilievo "ex officio", da parte del giudice di merito, della prescrizione del reato, nel caso in cui il ricorrente...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 8246 del 14 gennaio 2025
«È tempestiva ed efficace la rinuncia alla prescrizione effettuata dall'imputato con l'atto di appello, nel caso in cui solo la riqualificazione dell'imputazione operata dalla sentenza di primo grado abbia determinato l'estinzione del reato...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 4906 del 5 novembre 2024
«Nei casi di appello in cui sia intervenuta la prescrizione del reato e contestualmente vi sia un'impugnazione relativa alle statuizioni civili, il giudice di appello non può limitarsi a rilevare la causa estintiva, ma deve comunque valutare la...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 2559 del 25 ottobre 2023
«...idonei ad influire sulla libertà di autodeterminazione del dichiarante, sancito dall'art. 188 cod. proc. pen., ha l'onere di dimostrare il concreto impiego di tali "metodi" e "tecniche" vietati. (Rigetta, Corte Appello Brescia, 08/02/2023)»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 26803 del 13 aprile 2023
«In tema di prescrizione, rientra nel novero degli atti che ne interrompono il corso anche il decreto di citazione per il giudizio di appello, in ragione della genericità del riferimento al decreto di citazione contenuto nell'art. 160, comma...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 29160 del 5 luglio 2024
«La causa di estinzione del reato di cui all'art. 162-ter, cod. pen. trova applicazione anche nel giudizio di appello in caso di sopravvenuta procedibilità a querela del reato, a condizione che l'offerta riparatoria o risarcitoria sia...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 26630 del 29 maggio 2024
«Il giudice di appello, il quale - in seguito ad appello del pubblico ministero - intenda riformare la sentenza dichiarativa dell'estinzione del reato per condotte riparatorie ex art. 162-ter cod. pen. per assenza dei relativi presupposti, è...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 640 del 29 novembre 2023
«La causa di estinzione del reato di cui all'art. 162-ter cod. pen. è applicabile nel giudizio di appello anche nel caso in riqualificazione del reato in una fattispecie procedibile a querela, a condizione che, al di fuori dei casi di remissione...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 51629 del 5 dicembre 2023
«Il diniego del beneficio della sospensione condizionale della pena può fondarsi anche su motivazione implicita. (Nella specie, dalla complessiva motivazione della sentenza impugnata emergono significativi elementi dimostrativi di pregnante profilo...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 44188 del 20 settembre 2023
«In tema di giudizio di appello, il giudice non è tenuto a concedere d'ufficio la sospensione condizionale della pena, né a motivare sul punto, nel caso in cui, nell'atto di impugnazione e in sede di discussione, siano stati genericamente...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 201 del 13 settembre 2022
«È illegittima la decisione con cui il giudice di appello, in accoglimento della richiesta dell'imputato condannato in primo grado a pena detentiva condizionalmente sospesa, applichi il trattamento sanzionatorio previsto per i reati di competenza...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 20317 del 18 aprile 2024
«Il giudice che intende subordinare il beneficio della sospensione condizionale della pena all'adempimento dell'obbligo risarcitorio è tenuto a valutare, motivando pur sommariamente sul punto, le reali condizioni economiche del condannato, onde...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 24096 del 26 marzo 2024
«L'omessa pronuncia da parte della Corte di appello sulla richiesta di concessione del beneficio della sospensione condizionale della pena determina l'annullamento della sentenza impugnata con rinvio, non potendo la Corte di Cassazione operare una...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 15389 del 4 aprile 2024
«Non è emendabile mediante la procedura di correzione di errore materiale la conferma, all'esito del giudizio di appello, della concessione della sospensione condizionale della pena in violazione dell'art. 164, comma quarto, cod. pen., in presenza...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 2144 del 20 dicembre 2023
«È illegittima la revoca "in executivis" della sospensione condizionale della pena riconosciuta in violazione dell'art. 164, quarto comma, cod. pen., in presenza di una causa ostativa nota al giudice d'appello, anche se non sia stato investito...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 18245 del 24 marzo 2023
«È legittima la revoca "in executivis" della sospensione condizionale della pena riconosciuta in violazione dell'art. 164, comma 4, c.p. in presenza di una causa ostativa ignota al giudice di primo grado e nota a quello d'appello, che non sia stato...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 40505 del 19 settembre 2024
« L'obbligo di subordinare la sospensione condizionale della pena alla partecipazione ai percorsi di recupero, previsto dall'art. 165, quinto comma, cod. pen., introdotto con la L. n. 69 del 2019, non è applicabile retroattivamente ai reati...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 34518 del 10 maggio 2024
«Il divieto di "reformatio in peius" riguarda il solo dispositivo della decisione impugnata e non la motivazione, sicché il giudice di appello, pur in assenza di gravame del pubblico ministero, può confermare una statuizione in base a una...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 31809 del 9 luglio 2025
«Il giudice di appello non può revocare d'ufficio la sospensione condizionale della pena concessa in violazione dell'art. 168, terzo comma, cod. pen., se l'impugnazione non ha devoluto espressamente la questione, in ossequio al principio devolutivo.»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 28406 del 5 novembre 2024
«La cessione del contratto di lavoro, ai sensi dell'art. 1406 c.c., include la trasmissione di tutte le situazioni giuridiche attive e passive derivanti dal contratto, compresa l'efficacia risolutiva di un licenziamento intimato dal cedente. Tale...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 31846 del 1 aprile 2025
«La "messa alla prova", di cui all'art. 168-bis del Codice penale, può essere concessa anche se l'imputato non paga, in tutto in parte, il debito fiscale (nel caso di specie, omesso versamento IVA). Infatti, il giudice può...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 7138 del 19 gennaio 2024
«È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 186 cod. pen. per contrasto con gli artt. 27, comma 2, 111, 117, comma 1, Cost., nonché con la normativa sovranazionale in punto di presunzione di non colpevolezza...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 47128 del 19 ottobre 2023
«E' sottratto alla cognizione del giudice di appello l'accertamento di ufficio della pericolosità sociale dell'imputato, in mancanza di specifica impugnazione della statuizione della sentenza riguardante la misura di sicurezza.»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 4302 del 15 dicembre 2023
«Non viola il divieto di "reformatio in peius" il giudice di appello che, anche nel caso di impugnazione proposta dal solo imputato, aggravi le modalità di esecuzione della misura di sicurezza applicata dal primo giudice, dovendo le prescrizioni...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 16576 del 1 marzo 2023
«Non viola il divieto di "reformatio in pejus" la qualificazione come obbligatoria in grado di appello, in quanto relativa al prezzo del reato, della confisca per equivalente disposta in primo grado, costituendo l'attribuzione alla misura di una...»