Cassazione penale Sez. II sentenza n. 15037 del 6 febbraio 2025

(1 massima)

(massima n. 1)

In tema di competenza, lo svolgimento di attivitą investigativa da parte della Procura della Repubblica presso il Tribunale del capoluogo del distretto nel cui ambito ha sede il giudice competente per uno dei reati di cui all'art. 51, comma 3-bis, cod. proc. pen., pur se riferibile a taluni soltanto degli indagati, radica, anche nei confronti di altri indagati estranei alla commissione dei reati indicati, la competenza del giudice distrettuale ex art. 328, comma 1-bis, cod. proc. pen., nel caso in cui l'attivitą d'indagine sia unitaria, fatta salva l'ipotesi in cui sia intervenuta l'archiviazione in relazione al reato di cui all'art. 51, comma 3-bis, cod. proc. pen. (Fattispecie in cui da attivitą captativa riguardante il delitto di associazione per delinquere finalizzata al compimento di rapine era emerso che parte degli affiliati dovesse essere indagato anche per il diverso delitto di associazione finalizzata al traffico di stupefacenti, compreso nell'elenco di cui all'art. 51, comma 3-bis cod. proc. pen., di tal che la competenza per tutti gli indagati era radicata, ex art. 328, comma 1-bis, cod. proc. pen., presso l'ufficio del giudice per le indagini preliminari/giudice dell'udienza preliminare distrettuale). (Rigetta, Corte Appello Cagliari, 16/07/2019)

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