(massima n. 1)
La corte d'appello che, dopo aver pronunciato la risoluzione del contratto per grave inadempimento della stazione appaltante, limiti la liquidazione del danno al mancato utile dell'impresa senza considerare integralmente le pretese risarcitorie fondate sull'inadempimento, contravviene ai principi di risarcimento integralmente previsti dagli artt. 1453 e 1458 cod. civ.