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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 7356 del 19 marzo 2025
«Le contestazioni e i rilievi critici delle parti alla consulenza tecnica d'ufficio, ove non integrino eccezioni di nullità relative al suo procedimento, come tali disciplinate dagli artt. 156 e 157 c.p.c., costituiscono argomentazioni difensive,...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 8503 del 1 aprile 2025
«La costituzione in giudizio dell'Agenzia delle Entrate sana, per raggiungimento dello scopo ai sensi degli artt. 156, ultimo comma, e 160 c.p.c., la nullità della notifica del ricorso per cassazione irritualmente compiuta presso gli uffici...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 7300 del 19 marzo 2025
«La controversia relativa all'accertamento del credito per l'occupazione sine titulo di un bene demaniale marittimo, essendo basata su una situazione di fatto che prescinde dall'esercizio di poteri pubblici da parte dell'Amministrazione, rientra...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 27163 del 22 settembre 2023
«La sentenza di condanna pronunciata nei confronti di soggetto solo successivamente sottoposto a liquidazione coatta amministrativa e non ancora passata in giudicato è opponibile alla procedura concorsuale, nel senso che il creditore, sulla base...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 18882 del 10 giugno 2022
«Il credito erariale per l'IMU maturata dopo la dichiarazione di fallimento rientra tra le spese sostenute per la conservazione, amministrazione e liquidazione dell'immobile ed integra una "uscita di carattere specifico", a norma dell'art. 111 ter...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 14835 del 3 giugno 2025
«In tema di esdebitazione, l'istanza proposta dopo l'entrata in vigore del codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza (15 luglio 2022) da soggetto dichiarato fallito anteriormente resta disciplinata dalla legge fallimentare, poiché l'art. 390...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 28505 del 6 novembre 2024
«Il debitore non può essere escluso dal beneficio dell'esdebitazione prevista dall'art. 142 l.fall. a causa della scarsa consistenza del suo patrimonio, una volta che sia stato comunque escluso che quella minore entità sia il portato di sue...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 30108 del 14 novembre 2025
«Il debitore incapiente già dichiarato fallito, che non abbia fruito, per qualsiasi ragione, del beneficio dell'esdebitazione di cui all'art. 142 l.fall., non può successivamente invocare il diverso beneficio dell'esdebitazione dell'incapiente -...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 7439 del 22 novembre 2023
«In tema di rapporti tra sequestro preventivo finalizzato alla confisca per reati tributari ex art. 12 bis d.lgs. n. 74 del 2000 e procedura fallimentare, la misura cautelare reale prevale sulla procedura concorsuale indipendentemente...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 16414 del 28 febbraio 2024
«Pur avendo la bancarotta patrimoniale natura di pericolo concreto, la cui offensività è contraddistinta dall'effettiva possibilità che, ove per qualsiasi ragione si dia luogo ad una procedura concorsuale, l'esito della stessa venga condizionato da...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 24728 del 13 maggio 2025
«In tema di bancarotta fraudolenta preferenziale, non è configurabile l'aggravante dei più fatti di bancarotta ex art. 325, comma 2, d.lgs. n. 14/2019 nel caso di una pluralità di pagamenti che non siano autonomi, bensì temporalmente contigui,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 13886 del 13 maggio 2026
«L'intervento in appello del terzo che si afferma proprietario del bene già dichiarato usucapito in primo grado integra intervento litisconsortile ex art. 344 c.p.c. - quale soggetto che potrebbe proporre opposizione di terzo ex art. 404 c.p.c. - e...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 31346 del 1 dicembre 2025
«L'opposizione di terzo prevista dall'art. 404 c.p.c. costituisce un rimedio straordinario riservato ai soggetti che, non essendo stati parte del processo presupposto, siano comunque portatori di un diritto autonomo, incompatibile con il rapporto...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 18027 del 23 giugno 2023
«In tema di opposizione di terzo revocatoria, il creditore può venire a conoscenza del dolo o della collusione anche in pendenza del giudizio tra le parti colluse, sicché, in tale ipotesi, è dal passaggio in giudicato della sentenza che definisce...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17212 del 15 giugno 2023
«In tema di opposizione di terzo degli eredi avverso la sentenza emessa a conclusione del giudizio introdotto da o contro il "de cuius", la legittimazione all'opposizione ordinaria va riconosciuta all'erede pretermesso in seguito all'emersione nel...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 31008 del 26 novembre 2025
«Il tentativo di conciliazione non può essere imposto dalla contrattazione collettiva quale condizione di procedibilità della domanda giudiziale, in quanto i requisiti per l'accesso alla tutela giurisdizionale, rispondendo ad esigenze di ordine...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28349 del 10 ottobre 2023
«L'avvocato dipendente di ente pubblico, il quale intenda ottenere il pagamento di compensi riferiti all'attività di difesa in giudizio dell'ente datore di lavoro svolta in esecuzione del contratto di lavoro, chiede il riconoscimento di voce...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 7278 del 26 marzo 2026
«In tema di superminimo aziendale collegato allo svolgimento di "specifiche competenze funzionali o gestionali", spettante ai dipendenti inquadrati nel III livello, il lavoratore che deduca di svolgere le medesime mansioni di colleghi di pari...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 5385 del 29 febbraio 2024
«Nel procedimento per convalida di licenza o sfratto, l'opposizione dell'intimato dà luogo alla trasformazione dello stesso in un processo di cognizione, destinato a svolgersi nelle forme previste dall'art. 447-bis c.p.c., con la conseguenza che il...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 14903 del 19 maggio 2026
«L'ipotesi di impugnazione tardiva del contumace prevista dall'art. 327, secondo comma, c.p.c. richiede il concorso di un presupposto oggettivo (nullità degli atti indicati nel primo comma) e di uno soggettivo (mancata conoscenza del processo a...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 21662 del 1 agosto 2024
«La competenza giurisdizionale riguardante le controversie inerenti alla pensione di reversibilità, in cui si discute della legittimità del recupero di somme indebitamente percepite dai beneficiari (in particolare, quote corrisposte a figli...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 16130 del 11 giugno 2024
«La giurisdizione sul riconoscimento dei benefici per le vittime del dovere è attribuita al giudice ordinario quale giudice del lavoro e dell'assistenza sociale secondo l'art. 442 c.p.c., poiché tale diritto non rientra nell'ambito di quelli...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 357 del 7 gennaio 2026
«In riferimento alle controversie tra FONDAZIONE ENASARCO e il preponente riguardanti l'omessa contribuzione, si applica l'art. 444, co. 3, c.p.c., che stabilisce la competenza territoriale presso la sede centrale dell'ente previdenziale, sita a Roma.»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 11491 del 28 aprile 2026
«In tema di accertamento tecnico preventivo ex art. 445-bis c.p.c., ai fini della regolamentazione delle spese, la domanda di riconoscimento di prestazione previdenziale o assistenziale comprende, quale suo contenuto necessario, anche la decorrenza...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 7987 del 31 marzo 2026
«Nel giudizio di opposizione ex art. 445-bis, ultimo comma, c.p.c., il thema decidendum è limitato all'accertamento del solo requisito sanitario ai fini del diritto alle prestazioni previdenziali o assistenziali, restando impregiudicato...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 6032 del 17 marzo 2026
«Nel giudizio previdenziale/assistenziale introdotto ai sensi dell'art. 445-bis c.p.c., il giudice, all'esito della fase di merito ex comma 6, è limitato all'accertamento del solo requisito sanitario, non potendo pronunciare sentenze né...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 454 del 8 gennaio 2026
«La domanda volta all'accertamento del requisito sanitario necessario per il godimento dell'Ape sociale può essere proposta attraverso il procedimento ex art. 445-bis c.p.c., limitandosi tale accertamento al requisito d'invalidità civile richiesto...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 28659 del 29 ottobre 2025
«La pronuncia di cui all'art. 445-bis, ultimo comma, c.p.c., ha ad oggetto unicamente l'accertamento del requisito sanitario funzionale a beneficiare di una prestazione previdenziale o assistenziale, sicché la relativa statuizione non può avere...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 28343 del 25 ottobre 2025
«Nel procedimento delineato dall'art. 445-bis c.p.c., l'INPS è l'unico soggetto legittimato passivo, anche nei casi in cui l'interessato intenda far valere l'accertamento sanitario omologato nei confronti di altro soggetto obbligato a riconoscere...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 25179 del 14 settembre 2025
«La statuizione d'improponibilità del ricorso per accertamento tecnico preventivo, sebbene non abbia efficacia di giudicato, integra la condizione di procedibilità di cui all'art. 445-bis, 2° comma, cod. proc. civ., legittimando il ricorrente a...»