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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 41724 del 20 novembre 2025
«In tema di giudizio in assenza, i rimedi della restituzione nel termine, di cui all'art. 175, comma 2.1., cod. proc. pen. e della rescissione del giudicato, di cui all'art. 629-bis cod. proc. pen., possono concorrere, in quanto il primo, operante...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 23670 del 3 giugno 2025
«In tema di rescissione del giudicato, a legittimare la dichiarazione di assenza è l'effettiva conoscenza del processo, non potendosi automaticamente desumere dalla "negligenza informativa" dell'imputato la volontà di sottrarsi ad essa. (In...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 16114 del 12 gennaio 2023
«Ai fini della quantificazione della riparazione dell'errore giudiziario, non può applicarsi il parametro risultante dal rapporto tra tempo di detenzione e quantum dell'indennizzo che inerisce alla riparazione per l'ingiusta detenzione, in quanto...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 39145 del 27 novembre 2025
«Non sussiste violazione del principio del "ne bis in idem" convenzionale, come inteso dalla Corte EDU, nel caso in cui l'imputato, ristretto in una struttura detentiva, benché destinatario di un provvedimento disciplinare con addebito pecuniario...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 7736 del 27 novembre 2024
«In tema di reati edilizi, l'ordine di demolizione del manufatto abusivo, pur se disposto dal giudice penale ex art. 31, comma 9, d.P.R. 6 giugno 2001, n. 380, ha natura di sanzione amministrativa con funzione non punitiva, ma ripristinatoria del...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 15683 del 28 marzo 2025
«Il condannato che, dopo aver beneficiato della sospensione dell'esecuzione della pena ai sensi dell'art. 656 cod. proc. pen., si sia visto respingere dal tribunale di sorveglianza la richiesta di concessione di una misura alternativa alla...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 44020 del 7 novembre 2024
«In tema di sospensione dell'ordine di esecuzione di pene detentive brevi, la pena espianda deve essere determinata senza tenere conto delle detrazioni previste dall'art. 54 legge 26 luglio 1975, n. 354, pur se le stesse, ai sensi dell'art. 656,...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 33139 del 10 settembre 2025
«In tema di liberazione anticipata, qualora il condannato commetta un delitto non colposo mentre sono in corso di esecuzione più condanne ricomprese in un cumulo, il provvedimento di revoca di cui all'art. 54, comma 3, legge 26 luglio 1975, n. 354,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 41056 del 21 novembre 2025
«In tema di lottizzazione abusiva, il giudice dell'esecuzione, investito della richiesta di revoca della confisca avanzata dall'ente proprietario del bene rimasto estraneo al giudizio di cognizione, conclusosi con il proscioglimento del suo legale...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 38802 del 16 ottobre 2025
«In tema di confisca, nel giudizio di opposizione avverso il provvedimento di rigetto della richiesta di revoca emesso senza formalità a norma dell'art. 667, comma 4, cod. proc. pen., è necessario dare avviso della fissazione dell'udienza ad ogni...»
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Cassazione penale, Sez. III, ordinanza n. 45818 del 11 settembre 2024
«In caso di confisca disposta con sentenza nei confronti dell'imputato, il terzo titolare del bene ablato rimasto estraneo al giudizio di primo grado, che abbia promosso per la prima volta, con esito negativo, istanza di restituzione al giudice...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 25740 del 3 giugno 2025
«Per il riconoscimento del vincolo della continuazione in sede di esecuzione, è necessario verificare la sussistenza di concreti indicatori, quali l'omogeneità delle violazioni e del bene protetto, la contiguità spazio-temporale, le singole...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 17485 del 29 marzo 2024
«Il riconoscimento della continuazione necessita, anche in sede di esecuzione, non diversamente che nel processo di cognizione, di una approfondita verifica della sussistenza di concreti indicatori, quali l'omogeneità delle violazioni e del bene...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 29877 del 24 marzo 2023
«In tema di esecuzione, non è suscettibile di applicazione analogica la previsione di cui all'art. 671, comma 3, cod. proc. pen. nel caso in cui le pene ostative alla concessione della sospensione condizionale sono state dichiarate estinte per...»
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Cassazione penale, Sez. VI, ordinanza n. 1095 del 29 ottobre 2024
«In tema di misure di prevenzione, il ricorso per cassazione avverso l'ordinanza di rigetto della richiesta, avanzata dal titolare del bene dissequestrato, di restituzione delle somme anticipate per liquidare i compensi del collaboratore...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 34762 del 26 giugno 2024
«Il giudice dell'esecuzione, nell'esercizio del potere previsto dall'art. 676 cod. proc. pen., può disporre la confisca solo se obbligatoria, ma, quando l'ablazione abbia riguardato un bene assoggettabile a confisca facoltativa, l'accoglimento...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 9478 del 19 gennaio 2024
«Con riferimento alla confisca obbligatoria prevista dall'art. 12-bis D.Lgs. n. 74 del 2000, sebbene il giudice di appello, in mancanza di gravame del pubblico ministero, non possa disporre la confisca non ordinata dal giudice di primo grado,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 6562 del 26 settembre 2023
«Il giudice dell'esecuzione, adito per la restituzione di cose sequestrate, è tenuto, ove accerti l'esistenza di una contestazione ovvero di una controversia sulla proprietà delle stesse, a rimettere gli atti al giudice civile, mantenendo il...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 9163 del 12 dicembre 2022
«La competenza a provvedere sulle richieste di benefici penitenziari avanzate da detenuti destinatari di speciali misure di protezione (nella specie, permesso premio richiesto da convivente della madre di un collaboratore di giustizia) appartiene...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 8654 del 23 novembre 2022
«In tema di impugnazioni, è rilevabile d'ufficio nel giudizio di cassazione il vizio di violazione di legge non dedotto con l'atto d'appello, nel caso in cui sia prospettata, con il ricorso, una violazione di legge emendabile ed essa emerga dal...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28175 del 31 ottobre 2024
«La procedura di liquidazione equitativa del danno prevista dall'art. 1226 cod. civ. non attenua l'onere della prova gravante sul danneggiato fino a renderlo evanescente. L'attore deve comunque fornire una dimostrazione sufficiente delle...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9577 del 9 aprile 2024
«In tema di leasing finanziario, nel quale si verifica una scissione tra soggetto destinato a ricevere, dal fornitore, la prestazione di consegna e soggetto destinato ad adempiere, nei confronti del fornitore, l'obbligazione di pagamento del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28565 del 6 novembre 2024
«Nell'ambito di un contratto di trasporto e custodia valori, il trasportatore non è esente da responsabilità limitandosi a dimostrare di aver usato la diligenza del buon padre di famiglia. Egli deve provare, ai sensi dell'art. 1218 cod. civ., che...»