(massima n. 1)
La competenza a provvedere sulle richieste di benefici penitenziari avanzate da detenuti destinatari di speciali misure di protezione (nella specie, permesso premio richiesto da convivente della madre di un collaboratore di giustizia) appartiene al magistrato di sorveglianza di Roma, trovando applicazione l'art. 16-novies, comma 8, d.l. 15 gennaio 1981, n. 8, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 marzo 1981, n. 82.