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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9577 del 9 aprile 2024
«In tema di leasing finanziario, nel quale si verifica una scissione tra soggetto destinato a ricevere, dal fornitore, la prestazione di consegna e soggetto destinato ad adempiere, nei confronti del fornitore, l'obbligazione di pagamento del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 11137 del 24 aprile 2024
«In tema di responsabilità medica, nel caso in cui la lesione, conseguita a un errato trattamento, sia emendabile con un successivo intervento chirurgico, non è applicabile la norma di cui all'art. 1227, comma 2, c.c., perché in tal modo si...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 15193 del 30 maggio 2024
«La spedizione per posta ordinaria di un assegno munito di clausola d'intrasferibilità costituisce, in caso di sottrazione del titolo e riscossione da parte di un soggetto non legittimato, condotta idonea a giustificare l'affermazione del concorso...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16558 del 13 giugno 2024
«La responsabilità del custode di una cosa può essere esclusa o dalla prova del caso fortuito, che appartiene alla categoria dei fatti giuridici e non richiede alcun elemento soggettivo, oppure dalla dimostrazione della rilevanza causale, esclusiva...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19212 del 12 luglio 2024
«L'accertamento del concorso del fatto colposo del danneggiato ex art. 1227, comma 1, cod. civ. nella produzione del danno, così come la determinazione del grado di efficienza causale di ciascuna colpa, rientrano nel potere discrezionale del...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19353 del 15 luglio 2024
«Nel contesto della responsabilità derivante dalla negoziazione di assegni non trasferibili, la legittimazione ad agire spetta anche alla compagnia assicurativa che ha subito un danno indiretto, in conformità con la giurisprudenza consolidata, e...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 20589 del 24 luglio 2024
«In materia di risarcimento del danno per tardiva assunzione, l'art. 1227, comma 2, c.c., che esclude il risarcimento per il danno che il creditore avrebbe potuto evitare con l'uso della normale diligenza, impone una condotta attiva che non sia...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21362 del 30 luglio 2024
«Nel caso di accertamento di una responsabilità medica, è necessario dimostrare esaurientemente l'incidenza causale della condotta del paziente nella determinazione del danno ai fini del concorso di colpa ex art. 1227, primo comma, c.c. In assenza...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 22764 del 13 agosto 2024
«In ipotesi di responsabilità da cose in custodia, il fatto del danneggiato può incidere in forza della regola di determinazione del danno risarcibile contenuta nell'art. 1227, primo comma, cod. civ., la quale impone di escludere il risarcimento in...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 23804 del 4 settembre 2024
«Il concorso di colpa della vittima nella causazione del danno da essa sofferto va determinato, ai sensi e per gli effetti dell'art. 1227, comma 1, c.c., mediante la comparazione della colpa della vittima con quella dell'offensore e la valutazione,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 24920 del 17 settembre 2024
«Costituisce apprezzamento di fatto riservato al giudice di merito ed insindacabile in sede di legittimità, se rispettoso dei parametri dettati dall'art. 1227, comma 1, c.c., l'accertamento della sussistenza della colpa (e del suo grado) della...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26057 del 4 ottobre 2024
«Qualora l'azione violenta o la resistenza della vittima abbia necessitato l'uso di armi da parte di un pubblico ufficiale, eccedendo colposamente i limiti legali, tale condotta può essere valutata come fatto colposo concorrente ai sensi dell'art....»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 27123 del 18 ottobre 2024
«Nell'imputazione del risarcimento del danno derivante da concorso di colpa, il giudice deve valutare se la scelta dell'attrice di spedire un assegno non trasferibile tramite posta ordinaria comporti o meno un rischio accettabile alla stregua delle...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 27572 del 24 ottobre 2024
«In caso di rilevata concausalità nella produzione del danno (ad esempio, tabagismo), il risarcimento deve essere proporzionalmente ridotto ai sensi dell'art. 1227, comma 1, c.c. Tale disposizione si applica sia al danno iure proprio sia al danno...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29475 del 14 novembre 2024
«In tema di lesioni riportate all'esito di un sinistro stradale da persona trasportata, il concorso del fatto colposo del danneggiato nella produzione del danno, ai sensi dell'art. 1227, comma 1, c.c., può essere integrato esclusivamente da un...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 21027 del 26 luglio 2024
«La dichiarazione del professionista con cui egli riconosce di aver commesso un errore di progettazione e si assume ogni responsabilità e onere inerente, sollevando il cliente da ogni spesa o danno, non può interpretarsi automaticamente come una...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 28943 del 2 novembre 2025
«La mancata verbalizzazione dei colloqui in una selezione interna per il conferimento di incarichi organizzativi costituisce una violazione degli obblighi contrattuali e dei principi di buona fede e correttezza (artt. 1175 e 1375 c.c.), nonché...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25803 del 26 settembre 2024
«Ai sensi dell'art. 1218 c.c., il creditore che lamenta l'inadempimento dell'obbligazione da parte del debitore è sollevato dall'onere di provare la colpa di quest'ultimo, ma non dall'onere di provare il nesso di causalità tra la condotta del...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 26620 del 14 ottobre 2024
«Il rapporto assicurativo che lega l'INAIL al lavoratore si connota in termini di affidamento e mutua cooperazione, in forza dell'obbligo, gravante sugli enti pubblici dotati di poteri di indagine e certificazione, di non frustrare la fiducia di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 31063 del 4 dicembre 2024
«Per superare la presunzione di responsabilità del medico ex art. 1218 c.c., non è sufficiente dimostrare che l'evento dannoso costituisca una complicanza prevedibile secondo la statistica sanitaria. È necessario dimostrare che l'evento fosse non...»