(massima n. 1)
La dichiarazione del professionista con cui egli riconosce di aver commesso un errore di progettazione e si assume ogni responsabilità e onere inerente, sollevando il cliente da ogni spesa o danno, non può interpretarsi automaticamente come una rinuncia ai compensi professionali spettanti, se le parole usate non conferiscono tale significato (art. 1362 c.c.).