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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 2440 del 1 febbraio 2025
«Il provvedimento di diniego (rigetto o inammissibilità) del ricorso per accertamento tecnico preventivo obbligatorio ex art. 445-bis c.p.c. non incide con effetto di giudicato sulla situazione soggettiva sostanziale, consentendo al ricorrente di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 502 del 9 gennaio 2025
«Qualora il giudice, nel procedimento di opposizione ad accertamento tecnico preventivo ex art. 445-bis c.p.c., condanni l'ente previdenziale al pagamento della prestazione economica basandosi sulla considerazione di requisiti extrasanitari, vi è...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 32973 del 17 dicembre 2024
«In caso di omologazione ex art. 445-bis c.p.c. di un accertamento sanitario negativo riguardante una richiesta di indennità di accompagnamento e riconoscimento dello stato di handicap grave, il Tribunale non può condannare la ricorrente al...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 31584 del 9 dicembre 2024
«L'INPS è l'unico soggetto legittimato passivo nelle controversie ex art. 445-bis c.p.c. relative all'accertamento del requisito sanitario in materia di invalidità civile, cecità civile, sordomutismo, handicap e disabilità. Questa legittimazione...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 30828 del 2 dicembre 2024
«Nel procedimento disciplinato dall'art. 445-bis c.p.c., l'ambito di cognizione del giudice è limitato all'accertamento giudiziale delle condizioni sanitarie; l'eventuale carenza dei presupposti processuali, delle condizioni dell'azione o degli...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 9356 del 5 aprile 2023
«Il decreto di omologa dell'accertamento tecnico preventivo di cui all'art. 445-bis c.p.c. è ricorribile per cassazione, ai sensi dell'art. 111 Cost., se pronunziato dal giudice senza la previa fissazione - con decreto comunicato alle parti e...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 10926 del 26 aprile 2023
«La mancanza nell'atto di citazione d'appello di tutti i requisiti indicati dall'art. 164, comma 1, c.p.c. e, quindi, di tutti gli elementi integranti la "vocatio in ius", non determina l'inammissibilità del gravame, dovendosi disporre, ai sensi...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 12610 del 10 maggio 2023
«Nel giudizio civile dinanzi al giudice di pace, il contenuto dell'atto di citazione è disciplinato esclusivamente dall'art. 318 c.p.c., il quale, diversamente dall'art. 163, comma 1, n. 5), prescrive che l'atto contenga a pena di nullità...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18990 del 5 luglio 2023
«Il procedimento sommario di cognizione, disciplinato dagli artt. 702 bis e ss. c.p.c., non è adottabile per le controversie assoggettate ad un rito a cognizione piena diverso e alternativo rispetto a quello ordinario, quale quello delle cause di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19265 del 7 luglio 2023
«Nel caso di nullità della citazione di primo grado per inosservanza dei termini a comparire o per mancanza dell'avvertimento ex art. 163, n. 7, c.p.c., la rimessione in termini, per le attività che al convenuto contumace in primo grado sarebbero...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4131 del 14 febbraio 2024
«Se la domanda riconvenzionale è spiegata in sede di opposizione a decreto ingiuntivo, l'inammissibilità o l'improponibilità dell'opposizione non osta a che l'opposizione medesima produca gli effetti di un ordinario atto di citazione, nel concorso...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 9710 del 14 aprile 2025
«Se interviene il fallimento di una parte in pendenza del termine per la proposizione del ricorso per cassazione, l'atto di impugnazione va notificato al curatore fallimentare - non già al soggetto in bonis presso il procuratore domiciliatario nel...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 10289 del 18 aprile 2025
«In materia di procedimento civile, ai sensi dell'art. 164, comma 3, c.p.c., il vizio della citazione per essere stato assegnato un termine inferiore a quello prescritto dall'art. 163-bis c.p.c., al pari di quello derivante dalla mancanza...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 12725 del 13 maggio 2025
«Ai fini della validità dell'atto di citazione, l'art. 164 c.p.c. non prescrive la nullità per la mancata indicazione specifica dei mezzi di prova, bensì solo per l'assenza o incertezza assoluta dei requisiti essenziali previsti dai nn. 1) e 2)...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15140 del 6 giugno 2025
«La violazione dell'art. 112 c.p.c., relativa all'omessa pronuncia, è deducibile solo qualora vi sia un mancato esame di domande od eccezioni di merito. L'erronea interpretazione della domanda segue, invece, il regime dell'art. 163, n. 4, c.p.c., e...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 24727 del 7 settembre 2025
«La mancata indicazione, nell'epigrafe dell'appello, della qualità nella quale l'appellato è chiamato in giudizio non determina l'inammissibilità o la nullità dell'impugnazione, allorquando la predetta qualità risulti con certezza dal contenuto...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26983 del 7 ottobre 2025
«La costituzione del convenuto non determina la sanatoria ex tunc del vizio di nullità dell'atto di citazione se quest'ultimo continua a essere carente dei requisiti di cui all'art. 163 c.p.c. La mera costituzione del convenuto non consente al...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27246 del 12 ottobre 2025
«Nel contesto di un giudizio, le domande nuove formulate nelle memorie successive all'atto di citazione originario sono inammissibili se non strettamente connesse alla vicenda sostanziale originaria, e le contestazioni al riguardo sulla proprietà...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 30517 del 19 novembre 2025
«La citazione è nulla se è omesso o risulta assolutamente incerto alcuno dei requisiti di cui al n. 2 dell'art. 163 c.p.c. Nel caso in cui la denominazione della persona giuridica chiamata in giudizio sia stata non correttamente indicata, ma...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32358 del 11 dicembre 2025
«La nullità dell'atto di citazione di primo grado per omissione dell'avvertimento di cui all'art. 163, terzo comma, n. 7, cod. proc. civ. non impone la rinnovazione dell'atto di evocazione in giudizio, ma soltanto delle attività difensive correlate...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3506 del 7 febbraio 2024
«In caso di chiamata iussu iudicis del terzo, si determina una situazione di litisconsorzio processuale necessario e il termine perentorio entro cui la notificazione deve avvenire può essere individuato in quello indicato dall'art. 163-bis cod....»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29017 del 11 novembre 2024
«In tema di giudizio di appello, se è stato assegnato un termine a comparire inferiore a quello di novanta giorni stabilito dall'art. 163-bis c.p.c. (nella formulazione ratione temporis applicabile), a cui rinvia l'art. 359 c.p.c., l'atto di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29330 del 13 novembre 2024
«Qualora l'atto di citazione in opposizione a decreto ingiuntivo assegni al convenuto un termine a comparire inferiore a quello legale di novanta giorni (previsto dall'art. 163-bis c.p.c., nella formulazione ratione temporis applicabile), la...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 23904 del 26 agosto 2025
«Ai fini del calcolo dei termini minimi a comparire di cui all'art. 163 bis c.p.c., decorrenti dalla data della notifica della citazione, occorre fare riferimento al giorno dell'udienza indicata nella medesima citazione, fermo restando che, in caso...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8778 del 28 marzo 2023
«Il ricorso per cassazione è inammissibile, ai sensi dell'art. 366 c.p.c., qualora l'identificazione delle parti contro cui è diretto manchi o sia assolutamente incerta, non essendo necessario, a tal fine, che le relative indicazioni siano premesse...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 16517 del 12 giugno 2023
«Nel caso di nullità della citazione per indeterminatezza del "petitum" o della "causa petendi", non è ammessa la sanabilità attraverso l'esercizio del potere di precisazione e di modificazione delle domande (e delle eccezioni e conclusioni) già...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 33615 del 1 dicembre 2023
«L'appello proposto nei confronti di soggetto deceduto nella pendenza del termine di impugnazione, mediante atto notificato presso il procuratore domiciliatario del de cuius, anziché nei confronti dei suoi eredi, non è affetto da nullità della...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 35165 del 15 dicembre 2023
«Nel caso di nullità della citazione di primo grado per vizi inerenti alla "vocatio in ius" (nella specie, per inosservanza del termine a comparire), ove il vizio non sia stato rilevato dal giudice ai sensi dell'art. 164 c.p.c., la deduzione della...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21055 del 27 luglio 2024
«Nel caso in cui sussista un dubbio insuperabile sull'identità personale dell'attore, nessun giudice può pronunciare una sentenza di condanna a suo favore, in quanto è imprescindibile identificare con certezza il soggetto che agisce in giudizio. La...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 28187 del 31 ottobre 2024
«Nel processo tributario è inammissibile il ricorso per cassazione notificato al Ministero delle Finanze, perché il Ministero non rappresenta né l'Agenzia delle Entrate, né l'eventuale ufficio periferico della stessa; tuttavia, la nullità del...»