-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25278 del 25 agosto 2023
«In tema di responsabilità dei professionisti, non sussiste la responsabilità professionale del notaio che abbia omesso di indicare la presenza di vincoli limitativi della proprietà su immobili trasferiti mediante atto da lui rogato, quando sia...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 25581 del 1 settembre 2023
«In tema di dazi, la diligenza qualificata ex art. 1176, comma 2, c.c., esigibile dal rappresentante indiretto quale autore della dichiarazione doganale e che va provata da quest'ultimo, non è circoscritta alla sola verifica della corretta...»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 30932 del 7 novembre 2023
«Il c.d. bonifico domiciliato è riconducibile nello schema della delegazione di pagamento, la quale, con riguardo al regime di responsabilità del delegato nei confronti del delegante per l'erronea individuazione del delegatario, è soggetta alla...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32023 del 17 novembre 2023
«Se la realizzazione di un'opera arreca a terzi danni provocati non da una malaccorta esecuzione, bensì da un vizio del progetto fornito dal committente, sussiste la concorrente responsabilità risarcitoria dell'appaltatore e del committente stesso:...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 34475 del 11 dicembre 2023
«La responsabilità degli istituti di patronato, per l'attività di informazione assistenza e tutela espletata, ha natura contrattuale e discende dal mancato adempimento - con la diligenza richiesta dalla specifica natura dell'attività esercitata ai...»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 36518 del 29 dicembre 2023
«Nel caso di pagamento eseguito in favore di un soggetto non legittimato, mediante servizio di bonifico domiciliato, si configura, in capo a Poste Italiane S.p.A., una responsabilità di tipo contrattuale, con la conseguenza che su quest'ultima...»
-
Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 2703 del 29 gennaio 2024
«Lo spedizioniere rappresentante indiretto, ai sensi dell'art. 201, par. 3, prima parte, del CDC (Reg. CEE del 12 ottobre 1992 n. 2913) risponde delle obbligazioni doganali in solido con l'importatore per il fatto di aver reso la dichiarazione in...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 16949 del 19 giugno 2024
«Le obbligazioni inerenti all'esercizio di un'attività professionale sono generalmente considerate obbligazioni di mezzi e non di risultato; tuttavia, l'inadempimento può essere valutato sulla base dei doveri inerenti allo svolgimento dell'attività...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17345 del 24 giugno 2024
«Non è consentito alla parte censurare come violazione di norma di diritto un errore nella ricostruzione di un fatto giuridicamente rilevante sul quale la sentenza doveva pronunciarsi, se tale errore riguarda tipicamente una valutazione delle...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 18081 del 1 luglio 2024
«La responsabilità della banca negoziatrice per aver consentito, in violazione delle specifiche regole poste dall'art. 43 della legge assegni (R.D. 21 dicembre 1933, n. 1736), l'incasso di un assegno bancario non trasferibile a persona diversa dal...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 18593 del 8 luglio 2024
«Il professionista incaricato di predisporre gli atti per l'accesso alla procedura di concordato preventivo deve eseguire la corrispondente prestazione professionale con la diligenza richiesta dall'art. 1176, comma 2, c.c. La mancata ammissione al...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19342 del 15 luglio 2024
«La responsabilità della banca negoziatrice per avere consentito l'incasso di un assegno circolare non trasferibile da parte di un soggetto non legittimato ha natura contrattuale. La banca deve provare di aver adempiuto alla propria obbligazione...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19365 del 15 luglio 2024
«In tema di responsabilità della banca negoziatrice per il pagamento abusivo di assegno non trasferibile a persona non legittimata, la normativa ex art. 43, comma 2, R.D. n. 1736 del 1933 si applica anche all'assegno circolare, all'assegno bancario...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19390 del 15 luglio 2024
«La banca negoziatrice (in questo caso, Poste Italiane) è tenuta a provare di aver agito con la diligenza del buon operatore professionale, la quale include l'identificazione del presentatore tramite documenti identificativi validi, con riferimento...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19404 del 15 luglio 2024
«La banca negoziatrice che paga un assegno munito della clausola di non trasferibilità a persona diversa dal legittimo beneficiario risponde del danno derivato, ma è ammessa a provare che l'inadempimento non le è imputabile per aver assolto alla...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19639 del 16 luglio 2024
«In relazione alla diligenza richiesta ex art. 1176, comma 2, c.c., nella identificazione del prenditore di assegno di traenza, non è prevista dalle norme di legge la necessità di identificazione attraverso due documenti di riconoscimento. La...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 20857 del 25 luglio 2024
«La responsabilità del liquidatore ex art. 36 del D.P.R. n. 602 del 1973 è di natura civilistica e non tributaria, derivando da un'obbligazione ex lege basata sugli artt. 1176 e 1218 cod. civ., con conseguente possibilità per il liquidatore di...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22780 del 13 agosto 2024
«Il professionista incaricato dell'assistenza e consulenza nella redazione e presentazione della domanda di concordato preventivo è tenuto a svolgere la propria attività con la diligenza richiesta dall'art. 1176, comma 2, c.c. In caso di...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22781 del 13 agosto 2024
«L'art. 1176, comma 2, c.c., impone al professionista che predispone una domanda di concordato preventivo di garantire che gli atti siano conformi ai requisiti di legge, incluso il rispetto delle cause legittime di prelazione. La mancata osservanza...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25040 del 18 settembre 2024
«Ai sensi degli artt. 1176 e 1218 c.c., in un giudizio di responsabilità professionale, spetta al professionista dimostrare di aver adempiuto alla propria prestazione con la diligenza richiesta dalla natura dell'attività svolta; tuttavia, quando...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 25888 del 30 settembre 2024
«In materia di pagamento di assegno non trasferibile in favore di soggetto non legittimato, al fine di valutare la sussistenza della responsabilità della banca negoziatrice nell'identificazione del prenditore, la diligenza professionale richiesta...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 26248 del 8 ottobre 2024
«In materia di erogazione del credito, i principi di sana e prudente gestione, sottesi all'art. 5 del d.lgs. n. 285 del 1993 (TUB) e ricollegabili alla diligenza qualificata richiesta dall'art. 1176, comma 2, c.c., devono essere osservati anche in...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 26972 del 17 ottobre 2024
«In tema di responsabilità della banca negoziatrice, per aver consentito l'incasso di un assegno di traenza a persona non legittimata, il giudizio di diligenza professionale, compiuto dal giudice di merito per integrare la clausola generale ed...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 32842 del 16 dicembre 2024
«Il danneggiato, per ottenere il risarcimento del danno, ha l'onere di provare non solo l'inadempimento della banca negoziatrice, ma anche l'effettiva lesione patrimoniale subita. Le banche, dal canto loro, devono dimostrare l'esistenza di cause di...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 5894 del 27 febbraio 2023
«In materia di cassa integrazione guadagni straordinaria, l'illegittimità del provvedimento concessorio dell'intervento di integrazione salariale in ragione della mancata indicazione e comunicazione alle organizzazioni sindacali dei criteri di...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 9367 del 5 aprile 2023
«In materia di cassa integrazione guadagni straordinaria, l'illegittimità del provvedimento concessorio dell'intervento di integrazione salariale in ragione della mancata indicazione e comunicazione alle organizzazioni sindacali dei criteri di...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 10996 del 26 aprile 2023
«In materia di lavoro pubblico contrattualizzato, al bando di concorso per l'assunzione di nuovo personale va riconosciuta la duplice natura giuridica di provvedimento amministrativo, quale atto del procedimento di evidenza pubblica, del quale...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 16398 del 9 giugno 2023
«In tema di risarcimento del danno per inadempimento del preliminare di compravendita di un bene immobile occupato da terzi, ove in sede di legittimità il promissario venditore eccepisca la violazione dell'art. 1218 c.c., a pena di inammissibilità...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26091 del 7 settembre 2023
«In tema di danno da infezione trasfusionale, la legittimazione passiva per le azioni di risarcimento danni da emotrasfusione spetta al Ministero della Salute a titolo di responsabilità aquiliana e alla struttura sanitaria a titolo di...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 34492 del 11 dicembre 2023
«Ai fini della responsabilità professionale dell'avvocato, il cliente è tenuto a dimostrare il fondamento dell'azione (in questo caso dell'eccezione), che avrebbe dovuto essere proposta e diligentemente coltivata, e, quindi, la certezza che gli...»