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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 1018 del 15 gennaio 2025
«In materia di correzione di errori materiali nei decreti ingiuntivi, l'inammissibilità dell'appello contro la decisione di correzione deriva dalla necessità di impugnare tali provvedimenti con un ricorso immediato in cassazione, secondo quanto...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 20741 del 25 luglio 2024
«Nel procedimento di opposizione a decreto ingiuntivo, la competenza attribuita dall'art. 645 c.p.c. all'ufficio giudiziario cui appartiene il giudice che ha emesso il decreto è funzionale ed inderogabile. Qualora l'opponente proponga una domanda...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 4600 del 21 febbraio 2024
«Il passaggio in giudicato della sentenza che dichiari l'inammissibilità, per ragioni di rito, di un'opposizione a decreto ingiuntivo, al pari dell'estinzione del giudizio incardinato dall'opposizione, la quale riguarda solo l'opposizione al...»
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Cassazione civile, Sez. VI-3, ordinanza n. 2329 del 25 gennaio 2023
«In tema di opposizione a decreto ingiuntivo, ai fini dell'individuazione del rito applicabile all'atto di opposizione, deve aversi riguardo al titolo posto a fondamento della domanda proposta in via monitoria, a nulla rilevando nè l'eventuale...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 17032 del 25 giugno 2025
«In pendenza di opposizione a decreto ingiuntivo, l'ordinanza, con la quale venga negata o concessa la sospensione dell'esecuzione provvisoria del decreto opposto, ha natura interinale ed è produttiva di effetti destinati ad esaurirsi con la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29694 del 10 novembre 2025
«Ai fini dell'ammissibilità dell'opposizione tardiva a decreto ingiuntivo, ex art. 650 c.p.c., non è sufficiente la mera nullità della notifica, essendo l'ingiunto tenuto a provare altresì che, proprio a causa di quel vizio, non abbia avuto...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 10285 del 18 aprile 2023
«In tema di impugnativa del licenziamento, il ricorso ex art. 700 c.p.c., proposto ai sensi degli artt. 669 bis e 669 ter c.p.c., è idoneo ad impedire la decadenza prevista dall'art. 6, comma 2, secondo periodo, della l. n. 604 del 1966, come...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 30135 del 14 novembre 2025
«Il provvedimento con cui il giudice dichiara la perdita di efficacia di una misura cautelare, ai sensi dell'art. 669-novies c.p.c., ha natura ordinatoria e non decisoria, pur se formalmente inserito nel dispositivo di una sentenza; ne consegue...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 32577 del 23 novembre 2023
«In forza del combinato disposto degli artt. 187, comma 1, c.p.c. e 80-bis disp. att. c.p.c., in sede di udienza fissata per la prima comparizione delle parti e la trattazione della causa ex art. 183 c.p.c., la richiesta della parte di concessione...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 13840 del 17 maggio 2024
«Le spese del procedimento di sequestro conservativo ante causam vanno liquidate sulla base degli stessi parametri vigenti al momento della decisione, in ragione del rapporto di stretta strumentalità della misura cautelare con la causa di merito,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 21674 del 1 agosto 2024
«Qualora il giudice di merito ponga le spese dell'accertamento tecnico preventivo a carico di entrambe le parti in via solidale, tale decisione è suscettibile di ricorso per cassazione ex artt. 91, 92, 696, 696-bis c.p.c. per violazione dei...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 10629 del 19 aprile 2024
«In tema di principio di non contestazione, il relativo onere, in ordine ai fatti costitutivi del diritto, si coordina con l'allegazione dei medesimi e, considerato che l'identificazione del tema della decisione dipende in pari misura...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28411 del 5 novembre 2024
«Se la causa viene riassunta e rinviata per decisione senza che l'eccezione di competenza sia stata sollevata nell'udienza di trattazione ai sensi dell'art. 183 c.p.c., un successivo rilevamento dell'incompetenza da parte del tribunale risulta...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28873 del 8 novembre 2024
«Nel processo civile di cognizione, ciò che rende ammissibile l'introduzione in giudizio da parte dell'attore di un diritto diverso da quello originariamente fatto valere oltre la barriera preclusiva segnata dall'udienza ex art. 183 c.p.c. è il...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 4557 del 28 febbraio 2026
«In tema di tutela cautelare ex art. 700 c.p.c., qualora il provvedimento abbia contenuto anticipatorio e sia stato pronunciato legittimamente in presenza, al momento della decisione, dei presupposti di legge (nella specie, per imporre al...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 2480 del 2 febbraio 2025
«L'accertamento - contenuto nel provvedimento anticipatorio ex art. 700 c.p.c. che ha costituito il rapporto di lavoro - non produce un effetto dichiarativo o costitutivo idoneo ad assumere efficacia di giudicato in mancanza del giudizio di merito...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 3764 del 12 febbraio 2024
«Nel caso in cui la statuizione sulla competenza sia assunta dal Tribunale nel contesto di un ricorso ex art. 700 c.p.c., tale decisione non ha natura di provvedimento a cognizione ordinaria e pertanto il successivo regolamento sollevato d'ufficio...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 832 del 13 gennaio 2025
«Nel procedimento semplificato di cognizione, il termine ultimo per il rilievo d'ufficio dell'incompetenza funzionale, disciplinato dall'art. 38 cod. proc. civ., coincide con la prima udienza di comparizione e trattazione e non già con una...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14189 del 28 maggio 2025
«La deduzione con cui, a fronte di un'eccezione di inammissibilità della domanda per tardiva riassunzione della causa davanti al giudice di rinvio oltre il termine di cui all'art. 392 c.p.c., si invoca l'avvenuto esercizio della facoltà di avviare...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 14761 del 1 giugno 2025
«In tema di produzione di nuovi documenti nel giudizio d'appello, qualora detti documenti siano successivi all'introduzione del giudizio di primo grado e pertinenti al merito della causa, l'ammissione della loro produzione non costituisce...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 28961 del 2 novembre 2025
«La prospettazione della questione di giurisdizione con le memorie ex art. 183, sesto comma, n. 1, c.p.c. in primo grado non muta l'esito della decisione del giudice. Se tale questione non viene esplicitamente contestata in appello, si forma il...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 15575 del 4 giugno 2024
«La Corte di Cassazione ha stabilito che l'ordinanza ex art. 186-quater c.p.c., che pronuncia solo su alcuni capi della domanda, produce gli effetti di una sentenza definitiva sull'intero oggetto del giudizio se è fatta rinuncia alla sentenza o se...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 32950 del 17 dicembre 2025
«L'ordinanza con cui il giudice, dopo aver invitato le parti alla precisazione delle conclusioni ex art. 187 c.p.c. e trattenuto la causa in decisione, disponga la prosecuzione dell'istruttoria sul merito della causa, senza pronunciarsi...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15822 del 13 giugno 2025
«Il ricorso per regolamento di competenza è inammissibile quando è diretto contro un provvedimento che non ha pronunciato, con efficacia decisoria, sulla competenza. Il regolamento presuppone un provvedimento che risolva definitivamente la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 7280 del 13 marzo 2023
«L'art. 192, comma 2, c.p.c. prevede che l'istanza di ricusazione del consulente tecnico d'ufficio dev'essere presentata con apposito ricorso da depositare in cancelleria almeno tre giorni prima dell'udienza di comparizione e, quindi, preclude...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 19073 del 11 luglio 2024
«La parte che ritiene compromessa l'imparzialità di un consulente tecnico d'ufficio deve proporne la ricusazione entro il termine previsto dall'art. 192, comma 2, c.p.c. In mancanza di rituale ricusazione, la consulenza rimane ritualmente acquisita...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 28084 del 22 ottobre 2025
«La Corte di Cassazione ribadisce che non è giudice del fatto in senso sostanziale e il ricorso non può limitarsi a censurare la valutazione delle risultanze processuali contenuta nella sentenza impugnata contrapponendovi una diversa...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 29444 del 7 novembre 2025
«In tema di protezione internazionale, la revoca improvvisa dell'ordinanza di rinvio ad altra udienza, seguita da immediata decisione senza fissazione di una nuova udienza per la conclusione del giudizio, determina una compressione del diritto di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 29908 del 20 novembre 2024
«Nei procedimenti camerali ex artt. 737 e ss. c.p.c., la rimessione della causa in fase decisoria non consente la produzione di nuovi documenti, ancorché sopravvenuti, che, ove prodotti, non possono essere utilizzati per la decisione, se non previa...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 13983 del 13 maggio 2026
«Nel procedimento di reclamo avverso i provvedimenti del giudice tutelare in materia di responsabilità genitoriale e diritto di visita, il tribunale deve assicurare il pieno rispetto del principio del contraddittorio: è nulla la decisione che...»