(massima n. 1)
Ai fini dell'ammissibilità dell'opposizione tardiva a decreto ingiuntivo, ex art. 650 c.p.c., non è sufficiente la mera nullità della notifica, essendo l'ingiunto tenuto a provare altresì che, proprio a causa di quel vizio, non abbia avuto tempestiva conoscenza del decreto e non sia stato in grado di proporre, in tempo utile, un'opposizione che sviluppasse in modo adeguato le proprie difese. (Nella specie, la S.C. ha confermato la decisione di inammissibilità dell'opposizione tardiva atteso che l'ingiunta, al momento della notifica del decreto, perfezionatasi per compiuta giacenza, non si trovava ancora in regime di ricovero ospedaliero né le sue condizioni fisiche erano tali da impedirle di avere contezza delle comunicazioni pervenute al suo indirizzo).