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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 18352 del 27 giugno 2023
«In tema di contratti bancari regolati in conto corrente, la presunzione di veridicità delle scritturazioni del conto quando il cliente, o il fideiussore del cliente, ricevuto l'estratto o documento equipollente, non sollevino specifiche...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 31815 del 15 novembre 2023
«Nei rapporti bancari di conto corrente, la produzione dell'estratto conto, quale atto riassuntivo delle movimentazioni del conto corrente, può offrire la prova del saldo del conto stesso in combinazione con le eventuali controdeduzioni del...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 4067 del 14 febbraio 2024
«In controversie relative a rapporti di conto corrente bancario, l'approvazione tacita dell'estratto conto ai sensi dell'art. 1832 cod. civ. rende incontestabile la verità storica dei dati riportati nel conto e l'esistenza degli ordini e delle...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5083 del 26 febbraio 2024
«Nel contratto di conto corrente bancario, l'approvazione anche tacita dell'estratto conto ai sensi dell'art. 1832 c.c., preclude qualsiasi contestazioni riguardanti le singole annotazioni ma non impedisce sollevare contestazioni sulla validità ed...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5224 del 27 febbraio 2024
«I profili sollevati riguardo alla violazione o falsa applicazione degli artt. 1832 e 117 del D.Lgs n. 385/1993 sono considerati fuori tema se non aderenti a quanto accertato dalla sentenza impugnata in fatto dal giudice del merito con affermazioni...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5361 del 29 febbraio 2024
«In caso di controversia riguardante contratti di conto corrente e apertura di credito, laddove il tribunale abbia operato una quantificazione del dare e avere senza considerare voci che non potevano effettivamente riconoscersi in assenza di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 15177 del 30 maggio 2024
«In tema di rapporti bancari di conto corrente, l'estratto conto che inizi con il saldo negativo di un rapporto precedente non può dirsi incompleto e solo a fronte di una specifica contestazione del correntista, in ordine alla veridicità ed...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 1137 del 19 gennaio 2026
«La mancata contestazione degli estratti conto entro il termine di cui all'art. 1832 c.c. rende inoppugnabili gli accrediti e gli addebiti solo sotto il profilo contabile, senza precludere la contestazione della validità del contratto da cui derivano.»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22749 del 27 luglio 2023
«In tema di ammissione al passivo del fallimento, al creditore ipotecario, in forza dell'art. 54, terzo comma, L. Fall., che fa rinvio all'art. 2855 cod. civ., è attribuita collocazione prelatizia agli interessi convenzionali maturati nell'annata...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22018 del 24 luglio 2023
«In sede di opposizione allo stato passivo, quale che sia la ricostruzione dommatica che voglia farsi dell'istituto della cd. capitalizzazione degli interessi, ciò che è certo ed insuperabile è che una previsione del contratto di credito garantito...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9396 del 8 aprile 2024
«L'art. 2859 c.c. subordina la possibilità, per il terzo acquirente di bene ipotecato, di opporre al creditore tutte le eccezioni che il debitore avrebbe potuto sollevare soltanto all'anteriorità della trascrizione dell'atto di acquisto rispetto...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 7389 del 19 marzo 2024
«All'azione di regresso del terzo datore di pegno, che ha pagato il creditore, verso il debitore il cui debito ha garantito, non si applica la disciplina di cui all'art. 1952 c.c., dettata per la fideiussione, se non in ragione di una espressa...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 35130 del 25 marzo 2022
«La notifica del decreto di citazione a giudizio effettuata a mani della persona offesa convivente con l'imputato non dà luogo a nullità della notificazione ex art. 171, lett. d), cod. proc. pen., in quanto non è previsto alcun divieto di consegna...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 27536 del 19 aprile 2019
«Non costituisce causa di nullità della notificazione, non rientrando tra le ipotesi tassativamente previste dall'art. 171 cod. proc. pen., e dà invece luogo a semplice irregolarità, la mancata reiterazione, da parte dell'ufficiale giudiziario,...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 31055 del 12 gennaio 2017
«In tema di misure cautelari, nel computo del termine di trenta giorni dalla decisione per il deposito della motivazione (prorogabile a 45 nei casi di particolare complessità) opera la regola generale prevista dall'art. 172, comma quarto, cod....»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 13505 del 31 gennaio 2018
«In materia di termini processuali, è prorogato per legge unicamente il termine stabilito a giorni che scade il giorno festivo, da individuarsi tra quelli indicati nominativamente come festivi dalla legge e tra cui non è menzionato il sabato; è,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 46462 del 17 settembre 2019
«In tema di prevenzione e sicurezza dei luoghi di lavoro, la realizzazione dell'effetto estintivo delle contravvenzioni previsto dall'art. 24 del d.lgs. 19 dicembre 1994, n. 758, è condizionata all'eliminazione della violazione secondo le modalità...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 48433 del 10 ottobre 2019
«Ai fini del computo del termine di almeno due giorni prima della data stabilita per l'udienza, entro cui, ai sensi dell'art. 3, lett. b), del Codice di autoregolamentazione delle astensioni, deve essere comunicata dal difensore l'adesione...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 11112 del 4 febbraio 2020
«In tema di riesame di misure cautelari personali, la scadenza in giorno festivo del termine di trenta giorni - differibile fino a quarantacinque giorni - dalla pubblicazione del dispositivo, integrata dal deposito attestato dalla cancelleria,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 25598 del 27 maggio 2020
«In tema di computo dei termini processuali, ai fini della tempestività dell'impugnazione, il termine per il deposito del gravame inizia a decorrere dal primo giorno successivo alla scadenza di quello previsto per il deposito della sentenza, in...»
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Cassazione penale, Sez. III, ordinanza n. 30333 del 23 aprile 2021
«In materia di termini processuali, la regola di cui all'art. 172, comma 5, cod. proc. pen., secondo la quale "quando è stabilito soltanto il momento finale, le unità di tempo stabilite per il termine si computano intere e libere", implica che...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 944 del 15 dicembre 2022
«In tema di computo di termini processuali, la proroga di diritto del termine che scade in un giorno festivo, prevista dall'art. 172, comma 3, cod. proc. pen., opera anche per i termini che si computano "a ritroso", in cui il "dies ad quem" è da...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 44004 del 27 settembre 2023
«E' manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 172 cod. proc. pen. per contrasto con gli artt. 3, 24 e 111 Cost., nella parte in cui non prevede la proroga, al giorno successivo non festivo, del termine che scada...»
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Cassazione penale, Sez. III, ordinanza n. 1105 del 11 novembre 2025
«In tema di computo dei termini processuali, il "dies a quo" per proporre impugnazione avverso un provvedimento depositato durante il periodo di sospensione feriale, a seguito della modifica dell'art. 1 legge 7 ottobre 1969, n. 742, ad opera...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 43229 del 7 ottobre 2022
«In tema di opposizione alla richiesta di archiviazione, la natura non perentoria del termine posto dall'art. 408, comma 3, cod. proc. pen. preclude alla persona offesa l'accesso all'istituto della restituzione nel termine, previsto dal legislatore...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 23404 del 30 agosto 2024
«La norma di cui all'art. 40-bis d.lgs. n. 385 del 1993 ("cancellazione dalle ipoteche") riguarda la causa di estinzione di cui all'art. 2878, comma 1, n. 3), c.c., e quindi il venir meno dell'ipoteca in ragione dell'estinzione dell'obbligazione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14440 del 29 maggio 2025
«In tema di ipoteca giudiziale, ove sia richiesta la cancellazione dell'ipoteca iscritta in forza della sentenza di separazione personale dei coniugi, ai sensi dell'art. 156, comma 5, c.c., il giudice avanti al quale sia proposta la relativa...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 27841 del 28 gennaio 2024
«Ai fini dell'esercizio dell'azione surrogatoria, la legittimazione attiva deve essere riconosciuta in capo al titolare di un credito, pur se sottoposto a condizione o a termine, ed anche se illiquido, mentre non è sufficiente, a tal fine, la...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19892 del 18 luglio 2024
«L'azione di ingiustificato arricchimento proposta in via surrogatoria nei confronti di un ente territoriale può essere accolta solo se sussistono tutti i presupposti necessari, tra cui la dimostrazione dell'inerzia del soggetto debitore nei...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16430 del 12 giugno 2024
«L'interesse ad agire ai sensi dell'art. 2900 c.c., relativo all'azione surrogatoria, deve essere chiaramente somministrato ai giudici del merito attraverso l'esposizione dei fatti e degli elementi costitutivi dell'azione stessa.»