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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 25590 del 1 settembre 2023
«Il rapporto di lavoro che si instaura tra una società per azioni partecipata da un ente locale che gestisce una farmacia e il proprio personale ha natura privatistica, con la conseguenza che ad esso trova applicazione la disciplina dettata dal...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 25421 del 29 agosto 2023
«In tema di differenze retributive fatte valere in giudizio dal dirigente medico per mansioni superiori, la sostituzione nell'incarico di dirigente medico del servizio sanitario nazionale ai sensi dell'art. 18 del C.C.N.L. dirigenza medica e...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 20340 del 14 luglio 2023
«La nozione di trasferimento d'ufficio di cui all'art. 2103, comma 8, c.c., alla quale deve intendersi facciano rinvio le disposizioni dei contratti collettivi che non definiscono ulteriormente tale nozione (nella specie, l'art. 91 del c.c.n.l. del...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 17631 del 20 giugno 2023
«Il rapporto di lavoro che intercorre con l'ente pubblico economico ha natura privatistica ed allo stesso si applica, in difetto di specifiche disposizioni di legge derogatorie, la disciplina dettata dal codice civile e dalle leggi sul rapporto...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 10811 del 24 aprile 2023
«La sottoposizione di un rapporto di lavoro con un ente pubblico non economico alla disciplina di un contratto collettivo di lavoro di diritto privato, con riferimento ad attività istituzionali del medesimo ente, non comporta il fuoriuscire di tale...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 8615 del 27 marzo 2023
«In tema di risarcimento del danno da demansionamento, in applicazione del principio contenuto nell'art. 6, comma 2, del TUIR, occorre distinguere fra somme destinate a risarcire il danno inerente al mancato percepimento di un reddito da lavoro -...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 6011 del 28 febbraio 2023
«Nell'ambito del rapporto di lavoro pubblico nel settore sanitario, la dirigenza sanitaria è collocata in un ruolo unico, ai sensi del D.Lgs. n. 502 del 1992, art. 15. Ne deriva che l'assegnazione al dirigente di funzioni superiori non consente...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 3690 del 7 febbraio 2023
«Il conferimento di una posizione organizzativa non comporta l'inquadramento in una nuova categoria contrattuale ma unicamente l'attribuzione di una posizione di responsabilità, con correlato beneficio economico con la conseguenza che la revoca di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 2584 del 27 gennaio 2023
«Nell'ambito dello svolgimento di mansioni superiori, pur non applicandosi l'art. 2103 c.c., sulla cd. promozione automatica, ma vigendo ancora del R.D. n. 148 del 1931, art. 18, all. A, la pluriennale copertura del posto da parte del lavoratore...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 2240 del 25 gennaio 2023
«In caso di invalidità del trasferimento di azienda accertata giudizialmente, il rapporto di lavoro permane con il cedente e si instaura, in via di fatto, un nuovo e diverso rapporto con il soggetto già, e non più, cessionario, alle cui dipendenze...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 1094 del 16 gennaio 2023
«La verifica dello svolgimento di mansioni superiori e, soprattutto, il conseguimento di diritti sulla base di detto svolgimento, vanno operati in relazione al quadro normativo applicabile all'epoca dello svolgimento delle mansioni e della...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 680 del 12 gennaio 2023
«La verifica dello svolgimento di mansioni superiori e, soprattutto, il conseguimento di diritti sulla base di detto svolgimento, vanno operati in relazione al quadro normativo applicabile all'epoca dello svolgimento delle mansioni e della...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 15410 del 3 giugno 2024
«La distinzione tra appalto "leggero" e "pesante" rileva essenzialmente ai fini della genuinità dell'appalto stesso; per la genuinità anche degli appalti c.d. leggeri è richiesta un'autonoma organizzazione in capo all'appaltatore, con assunzione...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 15525 del 4 giugno 2024
«Nel contratto d'appalto, la prova testimoniale è ammissibile per dimostrare l'esistenza di un accordo sul prezzo dell'appalto e le relative prestazioni, in quanto il contratto non è soggetto a rigore di forme e può essere concluso anche per facta...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 16751 del 17 giugno 2024
«In tema di contratti, la distinzione tra contratto d'opera e appalto non può essere basata esclusivamente sulla dimensione dell'impresa o sulla sua forma giuridica (ad esempio, società di capitali). La qualificazione del negozio come appalto di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 20200 del 22 luglio 2024
«Ai fini della distinzione tra contratto di appalto genuino e somministrazione di lavoro, il carattere distintivo del contratto di appalto risiede nella permanenza in capo all'appaltatore dell'esercizio del potere direttivo e organizzativo nei...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 20591 del 24 luglio 2024
«In tema di deduzione di componenti negativi di reddito, ai sensi dell'art. 5, comma 3, del d.lgs. n. 446 del 1997, e di esclusione dalla base imponibile ex art. 26-bis della l. n. 196 del 1997 e detrazione dell'IVA, la distinzione tra appalto...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 1747 del 24 gennaio 2025
«La disciplina relativa alla decorrenza automatica degli interessi moratori senza che sia necessaria la costituzione in mora del debitore, dettata dal d.lgs. n. 231 del 2002 in attuazione della direttiva 2000/35/CE, risulta applicabile a tutti i...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 9389 del 10 aprile 2025
«La qualificazione giuridica del contratto, proposta dalle parti sia in primo grado che in appello, non vincola necessariamente il giudice; questi può attribuire al rapporto negoziale una differente qualificazione giuridica purché basata sugli...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 14903 del 3 giugno 2025
«La qualificazione del rapporto tra le parti come appalto si basa sulla prestazione dedotta in contratto, che consiste nella commissione di lavori (livellamento, scasso, e scavo) e non nella mera messa a disposizione del macchinario.»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 32438 del 13 dicembre 2024
«Nel caso di dequalificazione professionale, qualora il lavoratore richieda l'accertamento di illegittimità della destinazione ad altre mansioni e del diritto alla conservazione di quelle in precedenza svolte, l'interesse ad ottenere la pronunzia...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 31321 del 6 dicembre 2024
«In tema di trasferimento adottato in violazione dell'art. 2103 cod. civ., l'inadempimento datoriale non legittima in via automatica il rifiuto del lavoratore ad eseguire la prestazione lavorativa in quanto, vertendosi in ipotesi di contratto a...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 30657 del 28 novembre 2024
«E' vietato al datore di lavoro adibire l'apprendista ad altre mansioni diverse da quelle oggetto del contratto (e finalizzate all'acquisizione delle specifiche competenze professionali), con chiara limitazione dello ius variandi (art. 2103 c.c.)...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 30479 del 26 novembre 2024
«L'esistenza del danno da dequalificazione può essere accertata con apprezzamento di fatto con determinazione in via equitativa in base ad elementi di fatto relativi alla qualità e quantità dell'esperienza lavorativa pregressa, alla natura della...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 26320 del 9 ottobre 2024
«La disciplina di cui all'art. 2103 c.c. (come modificato dall'art. 3 D.Lgs. n. 81/2015), secondo la quale possono essere stipulati accordi individuali di modifica delle mansioni, del livello di inquadramento o della retribuzione nell'interesse del...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 26084 del 4 ottobre 2024
«L'assegnazione non in via esclusiva di alcune mansioni del profilo professionale di appartenenza rispetto ad altre, non integra demansionamento, atteso l'orientamento consolidato di questa Corte, secondo cui in ipotesi di esercizio dello ius...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23922 del 5 settembre 2024
«Il procedimento logico-giuridico per la determinazione dell'inquadramento di un lavoratore si sviluppa in tre fasi successive: accertamento delle attività concretamente svolte, individuazione delle qualifiche previste dal contratto collettivo di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 22998 del 21 agosto 2024
«L'assegnazione temporanea di un dipendente pubblico ad un'altra funzione interna non configura un "trasferimento" ai sensi dell'art. 2103 c.c., qualora non comporti un apprezzabile mutamento geografico del luogo di lavoro e non richiede pertanto...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 22958 del 20 agosto 2024
«Nel pubblico impiego contrattualizzato, l'art. 52, comma 5, del d.lgs. n. 165 del 2001 - in difetto di diverse disposizioni di legge o della contrattazione collettiva riferite a determinate categorie di lavoratori - deve interpretarsi nel senso...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 21258 del 30 luglio 2024
«Nel lavoro pubblico contrattualizzato, la qualifica dirigenziale esprime l'attitudine all'assunzione di incarichi dirigenziali piuttosto che a specifiche mansioni, pertanto l'art. 2103 c.c. non si applica a tali rapporti di lavoro. La...»