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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 6517 del 11 marzo 2025
«Nel caso in cui l'imperita o negligente esecuzione della prestazione sanitaria abbia determinato la perdita della capacità di procreare, la risarcibilità del danno non patrimoniale, patito dal figlio della vittima primaria per avere perduto la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6373 del 10 marzo 2025
«Nel giudizio sulla responsabilità civile derivante da incidente stradale, la mancata contestazione da parte della società assicuratrice dell'operatività della polizza durante il primo grado di giudizio impedisce di eccepire in appello la non...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 4805 del 24 febbraio 2025
«La Corte di Cassazione ha stabilito che l'occupazione illegittima di un terreno da parte di terzi, anche se autorizzata dal Comune, costituisce un illecito permanente. Il proprietario del terreno ha il diritto di chiedere la restituzione del bene...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3484 del 11 febbraio 2025
«È onere del giudice civile, successivamente alla sentenza penale di condanna generica al risarcimento del danno, esaminare indipendentemente il nesso causale tra il fatto-reato accertato e le specifiche conseguenze dannose lamentate dalla parte...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 2312 del 31 gennaio 2025
«L'inosservanza da parte della P.A., nella gestione e manutenzione dei beni che ad essa appartengono, delle regole tecniche, ovvero dei canoni di diligenza e prudenza, può essere denunciata dal privato dinanzi al giudice ordinario non solo ove la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2122 del 29 gennaio 2025
«Quando un paziente decede a seguito di omessa diagnosi tempestiva, la responsabilità della struttura sanitaria può essere accertata qualora si dimostri che, attraverso una corretta e tempestiva diagnosi e trasferimento adeguato, sarebbe stato...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 1923 del 28 gennaio 2025
«In tema di risarcimento del danno da illecito anticoncorrenziale, il termine di prescrizione della relativa azione comincia a decorrere dal momento in cui il titolare sia stato adeguatamente informato o si possa pretendere ragionevolmente e...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 1404 del 21 gennaio 2025
«La responsabilità civile per danno da cose in custodia, ex art. 2051 c.c., e la responsabilità generica aquiliana, ex art. 2043 c.c., non sono escludibili automaticamente per il solo fatto che l'evento dannoso sia stato originato dall'azione...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 35062 del 30 dicembre 2024
«In tema di risarcimento dei danni subiti in conseguenza di un'infezione contratta in ambiente ospedaliero, la prova della sussistenza di tutti gli elementi costitutivi (compreso quello soggettivo) della responsabilità - nella specie di natura...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 33009 del 17 dicembre 2024
«Il danno biologico terminale, che la vittima di un illecito subisce nell'apprezzabile lasso di tempo tra la lesione e la conseguente morte, non può essere liquidato attraverso la meccanica applicazione dei criteri contenuti nelle tabelle in...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 32946 del 17 dicembre 2024
«Il danno da fermo tecnico di veicolo non è "in re ipsa", ma dev'essere provato, non identificandosi con la mera indisponibilità, totale o parziale, del mezzo, ma concretandosi nella dimostrazione della spesa sostenuta per procacciarsi un veicolo...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 32720 del 16 dicembre 2024
«La normativa comunitaria garantisce che l'assicurazione obbligatoria per gli autoveicoli risarcisca tutti i passeggeri vittime di un incidente stradale, inclusi i proprietari del veicolo che viaggiano come passeggeri. Non è consentito agli Stati...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32565 del 14 dicembre 2024
«In tema di risarcimento del danno alla salute, la preesistenza della malattia o menomazione in capo al danneggiato costituisce una concausa naturale dell'evento di danno, irrilevante in virtù del precetto dell'equivalenza causale dettato dall'art....»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 31684 del 9 dicembre 2024
«Dall'ammontare del risarcimento del danno patrimoniale corrispondente alle spese di assistenza devono essere sottratte le somme spettanti al danneggiato a titolo di indennità di accompagnamento, anche laddove non ancora percepite al momento della...»
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Cassazione penale, Sez. III, ordinanza n. 30218 del 22 novembre 2024
«In caso di responsabilità del medico per l'omessa diagnosi di una malformazione del feto che ne abbia determinato la morte, è risarcibile il danno da lesione del diritto all'autodeterminazione costituito dalla perdita della possibilità di...»
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Cassazione penale, Sez. III, ordinanza n. 29815 del 19 novembre 2024
«La definitiva e totale perdita della capacità di svolgere qualsivoglia occupazione, conseguente a una lesione della salute di rilevante entità, integra un danno patrimoniale per la cui liquidazione, nel caso in cui il soggetto non abbia potuto...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 29310 del 13 novembre 2024
«In tema di mobbing, se responsabile degli atti persecutori è esclusivamente un dipendente in posizione di supremazia gerarchica rispetto alla vittima, è configurabile un'ipotesi di responsabilità extracontrattuale ai sensi dell'art. 2043 c.c., in...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29307 del 13 novembre 2024
«Il danno patrimoniale per spese di assistenza vita natural durante - relativo ad un periodo passato e, dunque, già verificatosi al momento della sua liquidazione - non può essere risarcito con i criteri probabilistici e astratti che devono essere...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29252 del 13 novembre 2024
«Il danno patrimoniale derivante da indebita segnalazione alla Centrale Rischi della Banca d'Italia può essere provato dal danneggiato anche per presunzioni, potendo consistere, se imprenditore, nel peggioramento della sua affidabilità commerciale,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28495 del 5 novembre 2024
«In tema responsabilità ex art. 2043 c.c. per insidia stradale, l'assenza di barriere antiscavalcamento e di un'adeguata illuminazione del tratto stradale è sufficiente a integrare una presunzione di colpa della P.A., che può essere superata...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 13391 del 23 gennaio 2019
«In tema di prova dichiarativa, l'omissione dell'avvertimento previsto dall'art. 64, comma 3, lett. c), cod. proc. pen. nei confronti del soggetto che riveste la qualità di indagato o di imputato in un procedimento connesso o collegato (art. 210...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 1219 del 12 novembre 2019
«In tema di ricorso per cassazione, è onere della parte che eccepisce l'inutilizzabilità di atti processuali indicare, pena l'inammissibilità del ricorso per genericità del motivo, gli atti specificamente affetti dal vizio e chiarirne altresì...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 15197 del 8 novembre 2019
«Sono utilizzabili nella fase procedimentale, e dunque nell'incidente cautelare e negli eventuali riti a prova contratta (quale, nella specie, il rito abbreviato), le dichiarazioni spontanee che la persona sottoposta alle indagini abbia reso - in...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 2497 del 14 gennaio 2022
«In tema di valutazione della prova, le dichiarazioni sulle sue condizioni e qualità personali rese, in sede di interrogatorio, dalla persona sottoposta ad indagine prima dell'avviso ex art. 64, comma 3, cod. proc. pen. possono essere utilizzate...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 31880 del 30 marzo 2022
«Gli avvisi ex art. 64, comma 3, cod. proc. pen., che precedono l'interrogatorio della persona sottoposta a indagini, possono essere dati in qualsiasi forma, purché sufficientemente chiara, non essendo necessarie formule sacramentali. (Fattispecie...»
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Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 10728 del 16 dicembre 2021
«Non è abnorme il provvedimento con cui il giudice per le indagini preliminari non accolga la richiesta di archiviazione e restituisca gli atti al pubblico ministero perché effettui nuove indagini consistenti nell'interrogatorio dell'indagato,...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 18797 del 27 gennaio 2023
«Il mancato espletamento dell'interrogatorio dell'indagato che ne abbia fatto richiesta dopo aver ricevuto un primo avviso di conclusione delle indagini preliminari non dà luogo a nullità del decreto di citazione a giudizio nel caso in cui,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 26832 del 16 ottobre 2024
«L'attività di natura discrezionale della CONSOB deve svolgersi non solo nei limiti e con l'esercizio dei poteri, di cui alle leggi speciali che ne regolano il funzionamento, ma anche della norma primaria del neminem laedere, alla luce dei principi...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25825 del 27 settembre 2024
«In tema di accertamento del nesso causale nella responsabilità sanitaria, il giudizio controfattuale va compiuto ponendo in relazione la condotta alternativa lecita con l'evento concretamente verificatosi, e di cui si duole il danneggiato, ossia...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 24848 del 18 agosto 2023
«In tema di risarcimento dei danni, l'art. 2044 c.c. rinvia sostanzialmente, per la nozione di legittima difesa, quale situazione idonea ad escludere la responsabilità civile per fatto illecito, all'art. 52 c.p., che richiede la sussistenza della...»