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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 12627 del 12 maggio 2025
«La domanda di condanna di un professionista (nella specie, di un notaio) per responsabilità contrattuale - cioè, per violato gli obblighi professionali - può essere accolta, secondo le regole generali che governano la materia risarcitoria, se e...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 14870 del 3 giugno 2025
«Con il contratto di subappalto, che ha natura di contratto derivato, l'appaltatore incarica il subappaltatore di eseguire, in tutto o in parte, l'opera o il servizio che egli stesso ha assunto, sicché nei rapporti tra di essi trova applicazione in...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 15105 del 6 giugno 2025
«La richiesta del tribunale alla parte attrice di fornire la prova positiva dei fatti costitutivi della propria pretesa, includendo la produzione dell'originale del titolo contraffatto quando questo non è nella sua disponibilità, rappresenta un...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 15526 del 10 giugno 2025
«L'avvocato è tenuto, ai sensi dell'art. 1176, comma 2, cod. civ., ad utilizzare nella prestazione dell'attività difensiva la diligenza imposta dalla natura dell'attività stessa; la violazione di tale dovere comporta inadempimento contrattuale e,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15676 del 12 giugno 2025
«La responsabilità del notaio per mancata rilevazione di un pignoramento su un immobile in occasione di una compravendita deve essere esclusa quando l'errore sia stato causato da una condotta negligente del conservatore dei registri immobiliari,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 18020 del 3 luglio 2025
«In materia di concordato preventivo, l'omessa informazione al debitore che ha presentato domanda di ammissione, da parte del professionista incaricato della predisposizione della proposta di concordato, del divieto giuridico di eseguire, dopo il...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 24018 del 27 agosto 2025
«Ai fini dell'individuazione del termine iniziale di decorrenza della prescrizione per l'azione risarcitoria nei confronti del professionista, si deve considerare il momento in cui il danno risarcibile si manifesta come percepibile dal danneggiato,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 4520 del 23 ottobre 2024
«Il delitto di indebita destinazione di denaro o cose mobili, di cui all'art. 314-bis c.p., sanziona le condotte distrattive dei beni indicati che, nella disciplina previgente, la giurisprudenza di legittimità inquadrava nella fattispecie abrogata...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 5041 del 10 gennaio 2025
«Agli effetti dell'art. 314-bis c.p., inserito dall'art. 9, comma 1, d.l. 4 luglio 2024 n. 92 conv., con modificazioni, nella l. 8 agosto 2024 n. 112, si deve affermare la puntuale continuità normativa con l'abrogato art. 323 c.p. quale norma...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 10398 del 14 febbraio 2025
«In tema di reati contro la pubblica amministrazione, il delitto di indebita destinazione di denaro o cose mobili, di cui all'art. 314-bis c.p., introdotto dall'art. 9, comma 1, d.l. 4 luglio 2024, n. 92, conv., con modificazioni, dalla l. 8 agosto...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 7830 del 24 marzo 2025
«La surrogazione della committente, che ha eseguito il pagamento dei debiti della società appaltatrice verso i suoi dipendenti, determina il subingresso della stessa a titolo particolare nelle pretese privilegiate dei dipendenti verso la loro...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 20303 del 20 luglio 2025
«Nel contesto di una cessione di ramo d'azienda dichiarata illegittima, il cessionario che paga la retribuzione non adempie un debito altrui (del cedente) ma un debito proprio. Pertanto, le retribuzioni pagate dal cessionario al lavoratore non...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 25410 del 23 settembre 2024
«Ai fini dell'obbligo di pagamento del corrispettivo da parte del committente, non è rilevante il richiamo all'art. 1181 c.c. se nessuna delle parti ha chiesto la risoluzione del contratto. Il principio secondo cui il creditore può rifiutare un...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 1387 del 15 gennaio 2024
«L'art. 1182, terzo comma, c.c., secondo cui l'obbligazione avente per oggetto una somma di danaro dev'essere adempiuta al domicilio del creditore, si applica esclusivamente nel caso in cui la somma sia già determinata nel suo ammontare ovvero...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 30813 del 2 dicembre 2024
«Nelle controversie relative agli obblighi contributivi dei datori di lavoro e all'applicazione delle relative sanzioni civili, la competenza territoriale si radica presso il Tribunale del luogo in cui ha sede l'ufficio dell'ente previdenziale che...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 18483 del 7 luglio 2025
«In caso di inadempimento dell'obbligazione di pagare il prezzo della compravendita di beni mobili, seguito da azione giudiziale del venditore, la competenza territoriale deve essere individuata presso il domicilio del venditore-creditore, in...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 23748 del 23 agosto 2025
«In tema di determinazione della competenza territoriale per controversie riguardanti il pagamento del prezzo della compravendita di beni mobili, qualora il pagamento non avvenga contestualmente alla consegna e non sia prevista una pattuizione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14084 del 22 maggio 2023
«Nel comodato c.d. precario (nel quale il termine non sia stato concordato dalle parti né risulti in relazione all'uso del bene), la regola di cui all'art. 1810 c.c. - secondo cui il comodatario è tenuto a restituire la cosa "non appena il...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16144 del 16 giugno 2025
«Ai sensi dell'art. 1183 c.c., in assenza di una determinazione del tempo in cui la prestazione deve essere eseguita, il creditore può esigerla immediatamente. Ciò è particolarmente vero per le obbligazioni pecuniarie, in cui il decorso del termine...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 20383 del 21 luglio 2025
«Ove le parti abbiano condizionato l'efficacia o la risoluzione di un contratto al verificarsi di un evento senza indicare il termine per il suo avveramento, può essere ottenuta la risoluzione del contratto stesso per il mancato avveramento della...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9673 del 13 aprile 2025
«Nel contratto di fideiussione il termine di efficacia del contratto si distingue da quello di decadenza dai diritti dallo stesso derivanti, in quanto il primo indica il momento entro cui deve verificarsi l'inadempimento per essere coperto dalla...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 19116 del 11 luglio 2025
«Il termine stabilito per l'adempimento non può essere ritenuto essenziale quando la sua decorrenza è condizionata alla verificazione di un evento futuro e incerto, atteso che ciò è incompatibile con la dimostrazione inequivoca della volontà delle...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 12216 del 8 maggio 2023
«Il credito relativo all'assegno mensile di mantenimento (riconosciuto nel giudizio di separazione o di divorzio) matura periodicamente e non è un credito unico ripartito in ratei con diverse e successive scadenze; perciò, i ratei non ancora...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 17362 del 16 giugno 2023
«L'insolvenza del delegato o dell'accollante, prevista dall'art. 1274, secondo comma, c.c., in presenza della quale è esclusa la liberazione del debitore originario, non coincide con quella prevista dagli artt. 5 e 67 l.fall., ma è quella...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 14702 del 27 maggio 2024
«In tema di mutuo fondiario, l'inadempimento del mutuatario, privo dei requisiti che consentono il ricorso al rimedio risolutorio speciale ex art. 40, comma 2, del d.lgs. n. 385 del 1993, non impedisce all'istituto di credito di invocare la...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 24720 del 16 settembre 2024
«In un contratto di mutuo fondiario, la prescrizione del diritto del creditore decorre dalla scadenza dell'ultima rata, a meno che il creditore non comunichi formalmente al debitore insolvente l'intenzione di avvalersi della clausola risolutiva...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 25376 del 23 settembre 2024
«In tema di decadenza dal beneficio del termine ex art. 1186 c.c., la facoltà per il creditore di esigere immediatamente la prestazione, essendo prevista in suo favore, non opera automaticamente e, pur non richiedendo una preventiva pronuncia...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 8046 del 21 marzo 2023
«La semplice disposizione di bonifico impartita dal "solvens" e risultante dall'annotazione nell'estratto conto di quest'ultimo prodotto in giudizio, non dimostra l'esecuzione e il buon fine del pagamento, né è possibile invocare, onde conseguire...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14130 del 21 maggio 2024
«Se il debitore adempie l'obbligazione nelle mani della persona indicata dal creditore, la quietanza rilasciata da quest'ultimo costituisce prova dell'adempimento e della liberazione del debitore, ma non della restituzione al creditore di quanto...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 18371 del 5 luglio 2024
«Lo studio professionale associato, ancorché privo di personalità giuridica, può porsi come autonomo centro di imputazione di rapporti giuridici e, pertanto, il giudice di merito è tenuto ad individuare il soggetto cui sia stato conferito...»