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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28255 del 24 ottobre 2025
«La morte di una persona causata da un illecito presuppone, ex art. 2727 cod. civ., una sofferenza morale per i membri della famiglia nucleare e familiare originaria, inclusi i fratelli. La prova contraria grava sul convenuto, il quale deve...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 46354 del 29 ottobre 2024
«Integra il reato di indebita percezione di erogazioni pubbliche e non quello di truffa aggravata di cui all'art. 640-bis c.p., il conseguimento del credito di imposta relativo ai c.d. "bonus" edilizi, ottenuto sulla base di un'autodichiarazione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 832 del 10 gennaio 2023
«La liquidazione del danno da ritardato adempimento di un'obbligazione di valore, ove il debitore abbia pagato un acconto prima della quantificazione definitiva, deve avvenire devalutando l'acconto ed il credito alla data dell'illecito, detraendo...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 4342 del 13 febbraio 2023
«Il credito dell'avvocato per il pagamento dei compensi professionali costituisce un credito di valuta (né si trasforma in credito "di valore" per effetto dell'inadempimento del cliente), restando in quanto tale soggetto al principio nominalistico....»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 4938 del 16 febbraio 2023
«Nei debiti di valore derivanti da fatto illecito, gli interessi compensativi sulla somma rivalutata non possono essere riconosciuti in mancanza di una specifica domanda di parte, perché tali interessi costituiscono la modalità liquidatoria del...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 9204 del 3 aprile 2023
«L'indennizzo concesso dalla l.n.16 del 1980, per beni perduti all'estero in territori già soggetti alla sovranità italiana, non ha natura risarcitoria, bensì indennitaria, rappresentando il frutto di una volontaria assunzione di impegno per...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 17572 del 20 giugno 2023
«In caso di inadempimento contrattuale ad una obbligazione pecuniaria, pur quando derivante da somma indebitamente trattenuta dall'obbligato, alla condanna all'adempimento si aggiunge, su domanda di parte, il debito degli interessi, che sono dovuti...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 18922 del 4 luglio 2023
«In tema di rimborso di tributi non dovuti, la particolarità dell'obbligazione tributaria implica che il maggior danno di cui all'art. 1224, comma 2, c.c., causato dal ritardo nel pagamento di crediti d'imposta, sia riconoscibile in via presuntiva,...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 25585 del 1 settembre 2023
«In tema di rimborso delle tasse e delle imposte indirette sugli affari ex art. 5 della l. n. 29 del 1961, il carattere di specialità di quest'ultima, rispetto alle norme in tema di indebito tra privati, non consente l'applicazione dell'art. 1224,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21261 del 30 luglio 2024
«In caso di lesioni concorrenti dovute a una patologia preesistente e a un errore medico, la liquidazione del danno differenziale deve basarsi su un giudizio controfattuale per accertare se la patologia preesistente incida sulla gravità delle...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 341 del 8 gennaio 2025
«In tema di risarcimento del danno, il potere discrezionale del giudice di liquidazione in via equitativa comporta un giudizio di prudente contemperamento dei vari fattori di probabile incidenza sul danno e non è censurabile in sede di legittimità,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 761 del 12 gennaio 2025
«Nella liquidazione del danno da perdita del rapporto parentale, il giudice deve applicare correttamente il potere di valutazione equitativa ex art. 1226 c.c., indicando chiaramente gli elementi di calcolo utilizzati per rendere la liquidazione...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 967 del 15 gennaio 2025
«La liquidazione equitativa del danno ex artt. 1226 c.c. e 432 c.p.c. è ammessa solo in presenza di prova dell'esistenza e dell'entità materiale del danno, quando la quantificazione risultasse obiettivamente impossibile o difficoltosa. Essa, però,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2478 del 2 febbraio 2025
«Il potere di liquidare il danno in via equitativa, conferito dagli artt. 1226 e 2056 cod. civ., implica un giudizio di equità correttiva o integrativa del giudice di merito, obbligato ad esercitarlo pur senza una specifica richiesta di parte....»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2861 del 5 febbraio 2025
«Il danno da perdita di chance di sopravvivenza va liquidato in via equitativa tenendo conto, in ragione delle peculiarità del caso concreto, delle caratteristiche della possibilità perduta e del suo grado di apprezzabilità, serietà e consistenza,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3009 del 6 febbraio 2025
«La quantificazione del danno da risarcire deve essere adeguatamente documentata e provata. La mancata presentazione di prove sufficienti, come preventivi non eseguiti o assenza di parcelle firmate, può legittimamente condurre alla riduzione o...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 5858 del 5 marzo 2025
«Il potere del giudice di liquidare il danno in via equitativa, conferito dagli artt. 1226 e 2056 c.c., è un'integrazione del potere generale di cui all'art. 115 c.p.c. La sua esercitazione non richiede la richiesta di parte, ma deve basarsi...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5984 del 6 marzo 2025
«In tema di danno non patrimoniale da lesione della salute, la misura "standard" del risarcimento prevista dalla legge o dal criterio equitativo uniforme adottato negli uffici giudiziari di merito (nella specie, le tabelle milanesi) può essere...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6368 del 10 marzo 2025
«In tema di diffamazione a mezzo stampa, la liquidazione del danno non patrimoniale deve effettuarsi in via equitativa, poiché i criteri elaborati dall'Osservatorio di Milano sulla giustizia civile del 2018 non sono fonte del diritto e, per...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6640 del 13 marzo 2025
«L'obbligazione del risarcimento del danno derivante da fatto illecito, integrando un debito di valore, mira alla effettiva e integrale reintegrazione del patrimonio della parte lesa nella situazione in cui si sarebbe trovata se non si fosse...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 6981 del 13 marzo 2025
«In caso di decesso di un lavoratore in circostanze particolarmente cruente e sofferenze prolungate, il risarcimento del danno parentale deve adeguarsi considerevolmente, tenendo conto del legame solidaristico reciproco tra la sofferenza della...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 7622 del 21 marzo 2025
«La liquidazione del danno da perdita di guadagni effettuata in modo equitativo dalla Corte territoriale, calcolata in base a una percentuale di utile sui ricavi derivante dal rapporto tra ricavi annuali e differenza tra ricavi e costi di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8481 del 31 marzo 2025
«In tema di danno biologico patito da persona deceduta, prima della conclusione del giudizio, per causa non ricollegabile alla menomazione risentita in conseguenza dell'illecito, le tabelle milanesi sul cosiddetto danno da premorienza - secondo le...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8758 del 2 aprile 2025
«La valutazione equitativa del danno ex art. 1226 c.c. presuppone la prova dell'an della pretesa. In assenza di elementi concreti che dimostrino la sussistenza di un pregiudizio effettivo, non è possibile procedere alla liquidazione del danno in...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 12246 del 9 maggio 2025
«La liquidazione del danno in via equitativa, esercitata dal giudice del merito, non è suscettibile di sindacato in sede di legittimità, purché sia accompagnata da congrue ragioni del procedimento logico seguito.»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 12695 del 13 maggio 2025
«In tema di servitù prediali, la lesione del diritto di servitù di passaggio pedonale e carrabile determina l'insorgenza di un danno risarcibile, il cui accertamento non richiede una specifica attività probatoria. Il giudice deve procedere alla...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14288 del 29 maggio 2025
«Qualora venga richiesto il risarcimento del danno non patrimoniale per perdita di un congiunto, il giudice di merito ha il potere di procedere alla liquidazione del danno in via equitativa anche in assenza di una specifica quantificazione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16137 del 16 giugno 2025
«In tema di tardiva attuazione delle direttive comunitarie, il diritto al risarcimento del danno da parte dei medici specializzandi poteva essere esercitato indipendentemente da norme che disciplinassero la misura della remunerazione dovuta,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16312 del 17 giugno 2025
«In tema di risarcimento del danno da perdita della capacità lavorativa generica, qualora la lesione permanente riportata dal danneggiato non sia totale ma parziale (nel caso di specie, una macrolesione permanente del 20% ad uno dei due arti...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18308 del 4 luglio 2025
«La difficoltà di prova nella quantificazione del danno patrimoniale non osta al suo risarcimento, purché il giudice possa ricorrere alla valutazione equitativa ai sensi dell'art. 1226 cod. civ., tenendo presente le circostanze del caso concreto e...»