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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17926 del 28 giugno 2024
«Il giudice d'appello che, a seguito del mancato rispetto dei termini a comparire, ha ordinato la rinnovazione della notifica del gravame con prescrizioni rivelatesi erronee non può dichiarare inammissibile l'impugnazione, ma deve revocare...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 18707 del 9 luglio 2024
«Non è prescritta una verbalizzazione analitica di tutte le deduzioni difensive delle parti nel processo tributario; una descrizione sintetica delle attività è sufficiente. Inoltre, eventuali lacune o imprecisioni di verbalizzazione non comportano...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 21594 del 31 luglio 2024
«Le norme tecniche del processo tributario telematico, aventi carattere di specialità rispetto al rito civile, definiscono i presupposti essenziali per la validità della notificazione tramite posta elettronica certificata. In mancanza...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 32965 del 17 dicembre 2024
«In tema di consulenza tecnica d'ufficio, il secondo termine previsto dall'ultimo comma dell'art. 195 c.p.c., così come modificato dalla l. n. 69 del 2009, ovvero l'analogo termine che, nei procedimenti cui non si applica, ratione temporis, il...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 585 del 10 gennaio 2025
«Nel processo tributario, la notifica del ricorso in primo grado eseguita nei confronti di Agenzia delle Entrate - Riscossione a mezzo posta e non con la modalità telematica, pur nella vigenza dell'art. 16-bis, comma 3, del d.lgs. n. 546 del 1992 -...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 9257 del 8 aprile 2025
«Una notificazione nulla si considera sanata per effetto della costituzione in giudizio della parte che ha ricevuto quella notificazione e ha partecipato al processo, producendo così il raggiungimento dello scopo previsto dall'art. 156 c.p.c. Tale...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 16163 del 16 giugno 2025
«In caso di nullità (provocata da qualunque vizio) della notifica degli avvisi di accertamento trovano applicazione, in virtù dell'art. 60 del d.P.R. n. 600 del 1973, le norme sulle notificazioni nel processo civile ed il relativo regime delle...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 26397 del 25 settembre 2025
«La nullità del provvedimento derivante dalla violazione dell'art. 127-ter c.p.c. emerge allorché la mancata pronuncia del giudice sull'istanza di opposizione impedisce il concreto dispiegarsi del contraddittorio nel processo. Tale nullità rileva...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 27308 del 13 ottobre 2025
«In tema di notificazione delle cartelle di pagamento, la sanatoria per raggiungimento dello scopo, prevista dall'art. 156 c.p.c., si applica anche in caso di vizi di notifica, nonostante la natura sostanziale e non processuale della cartella, in...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 27465 del 14 ottobre 2025
«La notificazione dell'atto di appello mediante PEC all'indirizzo di posta elettronica ordinaria del destinatario è nulla ma non inesistente, purché la notificazione abbia comunque raggiunto il proprio scopo, come nel caso in cui il destinatario si...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 28319 del 24 ottobre 2025
«Nel processo tributario, la notifica dell'atto di appello effettuata alla parte personalmente, anziché al suo procuratore presso il domicilio eletto, produce la nullità della notifica, non la sua inesistenza. Tale nullità deve essere disposta ex...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16137 del 7 giugno 2023
«La regola dettata dal terzo comma dell'art. 157 c.p.c., secondo cui la nullità non può essere opposta dalla parte che vi ha dato causa, si riferisce solo ai casi nei quali la nullità non possa pronunciarsi che su istanza di parte, e non riguarda,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 16744 del 17 giugno 2024
«L'eccezione di inammissibilità della prova testimoniale deve essere riproposta nella prima difesa utile dopo l'assunzione secondo le modalità dettate dall'art. 157 comma secondo c.p.c.; se sollevata solo nelle note conclusionali, la testimonianza...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 13791 del 12 maggio 2026
«In tema di usucapione avente ad oggetto un fondo gravato da livello (istituto assimilabile all'enfiteusi), il livellario – titolare di un diritto reale di godimento autonomo e incompatibile con la piena proprietà acquistata per usucapione – deve...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 3023 del 11 febbraio 2026
«Il giudizio di rinvio a seguito di annullamento della sentenza penale ai soli effetti civili costituisce un giudizio "chiuso", ai sensi dell'art. 394 c.p.c., nel quale non è consentito l'intervento di terzi che non abbiano partecipato al processo...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 31346 del 1 dicembre 2025
«L'opposizione di terzo prevista dall'art. 404 c.p.c. costituisce un rimedio straordinario riservato ai soggetti che, non essendo stati parte del processo presupposto, siano comunque portatori di un diritto autonomo, incompatibile con il rapporto...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17212 del 15 giugno 2023
«In tema di opposizione di terzo degli eredi avverso la sentenza emessa a conclusione del giudizio introdotto da o contro il "de cuius", la legittimazione all'opposizione ordinaria va riconosciuta all'erede pretermesso in seguito all'emersione nel...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 14173 del 27 maggio 2025
«In presenza di un verbale di conciliazione sottoscritto dalle parti, redatto innanzi ad una Commissione di certificazione in sede sindacale e prodotto in giudizio, risulta dimostrata la cessazione della materia del contendere nel giudizio di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 12278 del 9 maggio 2025
«Nelle procedure di arbitrato irrituale in materia di lavoro privato, il lodo non è impugnabile nelle forme e nei modi ordinari ma, ai sensi dell'art. 412-quater c.p.c., in unico grado innanzi al tribunale in funzione di giudice del lavoro, la cui...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 761 del 14 gennaio 2026
«La nozione di "dipendenza alla quale è addetto il lavoratore", ai sensi dell'art. 413, comma 2, c.p.c., deve essere interpretata in senso estensivo, includendo qualsiasi complesso di beni, anche di modesta entità, che abbiano propria individualità...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 3286 del 5 febbraio 2024
«Nel giudizio d'appello che riguarda la nullità dell'introduzione del giudizio determinata dall'inosservanza del termine dilatorio di comparizione stabilito dall'art. 415, comma 5, c.p.c., il giudice non può dichiarare la nullità e rimettere la...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 2637 del 6 febbraio 2026
«Nel processo del lavoro, l'onere di specifica contestazione delle allegazioni della parte ricorrente grava sulla parte convenuta sin dalla sua memoria difensiva, secondo quanto disposto dall'art. 416 c.p.c. La mancanza di temporaneità e l'intento...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 452 del 8 gennaio 2026
«Nel processo del lavoro, diversamente dal rito civile ordinario, non è prevista una suddivisione delle attività processuali in successive udienze, poiché tutte le attività, compresa l'istruttoria, vengono svolte nell'unica udienza di discussione...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 24019 del 27 agosto 2025
«Nel processo del lavoro, le preclusioni in ordine alle allegazioni maturano con il primo atto difensivo di ciascuna parte, salvo che ricorrano gravi motivi e previa autorizzazione del giudice. La modifica delle domande, eccezioni e conclusioni già...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 11543 del 28 aprile 2026
«Nel rito del lavoro in materia previdenziale, l'eccezione di interruzione della prescrizione, costituendo eccezione in senso lato, è rilevabile d'ufficio in ogni stato e grado del processo, anche in appello, sulla base di documenti ritualmente...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 7622 del 30 marzo 2026
«L'ordine di esibizione ex art. 210 c.p.c. e i poteri istruttori d'ufficio ex artt. 421 e 437 c.p.c. hanno natura residuale e discrezionale e non possono essere utilizzati per supplire al mancato assolvimento dell'onere della prova da parte della...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 2996 del 11 febbraio 2026
«Nel contesto del risarcimento del danno comunitario per la illegittima reiterazione del contratto a termine, la stabilizzazione del rapporto di lavoro costituisce una eccezione in senso lato. Tale eccezione può essere rilevata d'ufficio dal...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 11665 del 5 maggio 2025
«La disposizione di una consulenza tecnica d'ufficio per accertare la sussistenza dell'esposizione abituale alle radiazioni ionizzanti rientra nel potere discrezionale del giudice, insindacabile in sede di legittimità se adeguatamente motivato...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 8554 del 1 aprile 2025
«La Corte di Cassazione ribadisce che l'interruzione della prescrizione è rilevabile d'ufficio nel processo del lavoro, conformemente ai poteri ufficiosi riconosciuti al giudice dall'art. 421 c.p.c., anche in presenza di tardiva costituzione del...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 27471 del 23 ottobre 2024
«Nei giudizi soggetti al rito del lavoro, l'appello, pur tempestivamente proposto nel termine previsto dalla legge, è improcedibile ove la notificazione del ricorso depositato e del decreto di fissazione dell'udienza non venga radicalmente...»