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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 34670 del 12 dicembre 2023
«Quando l'ordinanza dichiarativa dell'incompetenza non contenga, come sarebbe doveroso, la pronuncia sulle spese, l'estinzione del giudizio per mancata riassunzione della causa dinanzi al giudice dichiarato competente rende improcedibile l'appello...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 36420 del 29 dicembre 2023
«La proposizione di una domanda volta all'affermazione della responsabilità alternativa di uno dei due convenuti per lo stesso fatto dannoso determina una situazione di litisconsorzio necessario processuale. (Nella specie - in cui l'attore aveva...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4283 del 10 febbraio 2023
«Nel giudizio di risarcimento del danno, ove il convenuto chiami in causa un terzo, indicandolo quale unico responsabile del pregiudizio subito dall'attore, si determina una situazione di litisconsorzio necessario processuale, con la conseguenza...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19974 del 12 luglio 2023
«La chiamata in causa di un terzo ex art. 107 c.p.c. è sempre rimessa alla discrezionalità del giudice di primo grado, involgendo valutazioni sull'opportunità di estendere il processo ad altro soggetto, onde l'esercizio del relativo potere, che...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 11278 del 28 aprile 2023
«Qualora l'estinzione della società a seguito di cancellazione dal registro delle imprese intervenga in pendenza di un giudizio che la veda parte, si determina un evento interruttivo, disciplinato dagli artt. 299 e ss. c.p.c., con eventuale...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5287 del 20 febbraio 2023
«Nel caso in cui, in pendenza del giudizio d'appello, si verifichi un fenomeno riconducibile alla fattispecie di cui all'art. 111 c.p.c., non emerso né in tale fase, né nella fase di legittimità, il successivo giudizio di rinvio deve...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 35867 del 22 dicembre 2023
«La copia per immagine dell'intero provvedimento giudiziale definitorio (sentenza o, nel giudizio di cassazione, anche ordinanza resa dalla S.C. all'esito di udienza camerale), comunicata dalla cancelleria ai sensi degli artt. 133, comma 2, c.p.c....»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8465 del 31 marzo 2025
«Il rifiuto di ricevere la copia dell'atto è legalmente equiparabile alla notificazione effettuata in mani proprie soltanto ove sia certa l'identificazione del suo autore con il destinatario dell'atto e venga espressamente documentato, a nulla...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 24016 del 27 agosto 2025
«In tema di obblighi di riassunzione derivanti da accordi aziendali, il diritto al risarcimento del danno per il lavoratore non assunto può comprendere tutte le retribuzioni che il lavoratore avrebbe percepito durante l'intero periodo di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 22507 del 4 agosto 2025
«Per la liquidazione del danno morale connesso a espressioni diffamatorie pubblicate sui social network, la Corte di merito può far ricorso alla liquidazione equitativa ex artt. 1226 e 2056 c.c., tenendo conto della diffusione dello scritto, della...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 51640 del 5 dicembre 2023
«In caso di diniego, soprattutto dopo la specifica modifica dell'art. 62 bis c.p. operata con il D.L. 23 maggio 2008, n. 92 convertito con modif. dalla L. 24 luglio 2008, n. 125 che ha sancito essere l'incensuratezza dell'imputato non più idonea da...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 50439 del 8 novembre 2023
«In tema di reato continuato, il giudice, nel determinare la pena complessiva, oltre ad individuare il reato più grave e stabilire la pena base, deve anche calcolare e motivare l'aumento di pena in modo distinto per ciascuno dei reati satellite;...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 8068 del 21 marzo 2023
«Perché l'accordo tra il lavoratore ed il datore di lavoro possa qualificarsi atto di transazione è necessario che contenga lo scambio di reciproche concessioni, sicché, ove manchi l'elemento dell'"aliquid datum, aliquid retentum", essenziale ad...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 10521 del 18 aprile 2024
«In tema di giudizio di impugnazione della deliberazione di approvazione del bilancio di società per azioni, l'avvenuta riassunzione a seguito di una declaratoria di incompetenza territoriale, non preclude alla parte la facoltà di dedurre in sede...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 13777 del 17 maggio 2024
«In caso di cancellazione della società dal registro delle imprese, l'appello può essere notificato presso il procuratore della società cancellata; poiché però la cancellazione, estinguendo la società, la priva anche della capacità di stare in...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 22211 del 1 agosto 2025
«La riassunzione del processo interrotto, anche se avvenuta mediante citazione anziché ricorso, è valida se presenta tutti gli elementi idonei a identificare la causa da proseguire. La riassunzione tempestiva produce effetti sufficienti a...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29554 del 15 novembre 2024
«L'instaurazione del giudizio interrompe la prescrizione e ne sospende il decorso fino al passaggio in giudicato della sentenza (anche di rito) che lo definisce, ma - se il processo, terminato con pronuncia declinatoria della competenza...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 35907 del 22 dicembre 2023
«In materia tributaria, ove la definitività dell'avviso di accertamento derivi dall'estinzione del processo per mancata riassunzione e non si formi, dunque, alcun giudicato sulla pretesa impositiva, si applicano i termini di prescrizione e...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 46386 del 17 settembre 2019
«Gli eredi di colui che abbia proposto la domanda di riparazione per l'ingiusta detenzione sono legittimati a proseguire il giudizio in caso di decesso dell'interessato nelle more del giudizio, dovendo trovare applicazione, per il carattere...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 29552 del 9 luglio 2025
«E' ricorribile per cassazione, in quanto affetta da abnormità strutturale, l'ordinanza ex art. 573, comma 1-bis, cod. proc. pen. con cui la corte di appello, nel rimettere le parti innanzi al giudice civile per la prosecuzione del giudizio, abbia...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28739 del 7 novembre 2024
«L'art. 143 del D.Lgs. 14/2019 non può essere applicato retroattivamente ai processi iniziati e interrotti prima della sua entrata in vigore. Pertanto, il termine per la riassunzione deve essere calcolato sulla base della normativa vigente al...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 23086 del 11 agosto 2025
«La notificazione dell'atto di riassunzione del giudizio alla parte personalmente anziché al suo difensore costituito - come prescritto dall'art. 170, comma 1, c.p.c. e dall'art. 125, comma 3, disp. att. c.p.c. - impedisce la valida instaurazione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17212 del 15 giugno 2023
«In tema di opposizione di terzo degli eredi avverso la sentenza emessa a conclusione del giudizio introdotto da o contro il "de cuius", la legittimazione all'opposizione ordinaria va riconosciuta all'erede pretermesso in seguito all'emersione nel...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 31547 del 3 dicembre 2025
«In tema di giudicato implicito, la parte che ha interesse a far valere un vizio processuale rilevabile d'ufficio (in base alla norma del processo o desumibile dallo scopo di interesse pubblico, indisponibile alle parti), sul quale il giudice di...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 25245 del 15 settembre 2025
«In tema di translatio iudicii di cui all'art. 50 c.p.c., la comparsa di riassunzione deve contenere, tra i requisiti previsti ex art. 125 disp. att. c.p.c., l'invito alla controparte a costituirsi nei termini di cui all'art. 166 c.p.c., ma non...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 573 del 10 gennaio 2026
«Il creditore di somma di denaro in forza di sentenza di condanna esecutiva, qualora il debitore sia stato ammesso al concordato preventivo e, in tale ambito, un terzo assuntore si sia obbligato ad estinguere il debito, non può agire in executivis...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 322 del 5 gennaio 2024
«In caso di apertura del fallimento, l'interruzione del processo è automatica ai sensi dell'art. 43, comma 3, l.fall., ma il termine per la relativa riassunzione o prosecuzione - per evitare gli effetti di estinzione ex art. 305 c.p.c. e al di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17661 del 30 giugno 2025
«L'estinzione del processo esecutivo sospeso ai sensi dell'art.624, comma 3, c.p.c. (nella formulazione introdotta dalla l. n. 69 del 2009), in caso di mancata introduzione o riassunzione del giudizio di merito sull'opposizione, si produce anche...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14481 del 15 maggio 2026
«Nel giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo, l'estinzione del processo per mancata riassunzione a seguito di declaratoria di incompetenza, ai sensi degli artt. 307 e 310 c.p.c., rende inefficaci tutti gli atti processuali compiuti, con...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14189 del 28 maggio 2025
«La deduzione con cui, a fronte di un'eccezione di inammissibilità della domanda per tardiva riassunzione della causa davanti al giudice di rinvio oltre il termine di cui all'art. 392 c.p.c., si invoca l'avvenuto esercizio della facoltà di avviare...»