Cassazione penale Sez. V sentenza n. 50439 del 8 novembre 2023

(1 massima)

(massima n. 1)

In tema di reato continuato, il giudice, nel determinare la pena complessiva, oltre ad individuare il reato pių grave e stabilire la pena base, deve anche calcolare e motivare l'aumento di pena in modo distinto per ciascuno dei reati satellite; l'obbligo č stato precisato nel senso che il grado di impegno motivazionale richiesto in ordine ai singoli aumenti di pena č correlato all'entitā degli stessi e deve essere tale da consentire di verificare che sia stato rispettato il rapporto di proporzione tra le pene, anche in relazione agli altri illeciti accertati, che risultino rispettati i limiti previsti dall'art. 81 c.p. e che non si sia operato surrettiziamente un cumulo materiale di pene. (Nella specie, per la S.C., tale onere argomentativo č stato adeguatamente assolto).

Hai un dubbio o un problema su questo argomento?

Scrivi alla nostra redazione giuridica

e ricevi la tua risposta entro 5 giorni a soli 29,90 €

Nel caso si necessiti di allegare documentazione o altro materiale informativo relativo al quesito posto, basterà seguire le indicazioni che verranno fornite via email una volta effettuato il pagamento.