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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 22027 del 13 maggio 2025
«In tema di impugnazioni, è inammissibile, ai sensi dell'art. 581, comma 1-quater cod. proc. pen., l'atto di impugnazione cui siano state meramente allegate dal difensore le riproduzioni fotografiche del mandato a impugnare, contenente l'elezione...»
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Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 13808 del 24 ottobre 2024
«Per la corretta proposizione dell'atto di appello dell'imputato, l'onere del deposito della dichiarazione o elezione di domicilio, previsto a pena di inammissibilità dall'art. 581, comma 1-ter, cod. proc. pen., può essere assolto anche mediante il...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 13097 del 8 gennaio 2025
«Il deposito della dichiarazione o dell'elezione di domicilio unitamente all'atto d'impugnazione, previsto a pena di inammissibilità dall'art. 581, comma 1-ter, cod. proc. pen. - vigente "ratione temporis" - non è richiesto nel caso in cui...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 2154 del 10 dicembre 2024
«L'onere per l'imputato di depositare la dichiarazione o l'elezione di domicilio con l'atto di impugnazione, introdotto dall'art. 581, comma 1-ter, cod. proc. pen., deve essere interpretato in modo da non privare indebitamente il ricorso della...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 140 del 19 novembre 2024
«La novella ex art. 2, lett. o), L. 9 agosto 2024, n. 114, in vigore dal 25 agosto 2024 - che ha abrogato il comma 1-ter dell'art. 581 c.p.p. - non si applica alle impugnazioni, come quella in esame, presentate prima della sua entrata in vigore; b)...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 5252 del 8 gennaio 2026
«La presentazione dell'atto di impugnazione con modalità diverse da quelle previste dalle disposizioni sul deposito telematico di cui agli artt. 111-bis, 582 e 591, comma 1, lett. c), c.p.p. comporta l'inammissibilità dell'impugnazione, senza che...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 1138 del 2 dicembre 2025
«Nell'ambito dei procedimenti di impugnazione, qualora il deposito degli atti debba avvenire esclusivamente con modalità telematiche tramite il portale, l'atto di impugnazione presentato tramite PEC è inammissibile, salvo che il deposito telematico...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 24732 del 13 maggio 2025
«In tema di impugnazioni, anche a seguito delle modifiche apportate all'art. 582 cod. proc. pen. dall'art. 33, d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, l'atto deve essere presentato esclusivamente nella cancelleria del giudice che ha reso il provvedimento...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 30656 del 19 giugno 2024
«L'atto di impugnazione depositato l'ultimo giorno utile, oltre l'orario formale di chiusura della cancelleria è ammissibile, alla duplice condizione che il suo ricevimento non derivi da un'iniziativa unilaterale del funzionario, ma sia conseguenza...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 17160 del 22 marzo 2024
«In tema di impugnazioni, nella vigenza dell'art. 24, comma 6-bis del d.l. 28 ottobre 2020, n. 137, convertito, con modificazioni, dalla legge 18 dicembre 2020, n. 176, continua a essere consentito, ai sensi e per gli effetti delle disposizioni di...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 50829 del 5 luglio 2023
«L'indicazione della data di presentazione dell'impugnazione nella cancelleria del giudice che ha emesso il provvedimento impugnato da parte del pubblico ufficiale addetto, non è prescritta dall'art. 582 c.p.p. "ad substantiam", bensì soltanto...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 6264 del 10 gennaio 2024
«L'inosservanza dell'obbligo di notificare alle parti private l'impugnazione del pubblico ministero, prescritto dall'art. 584 cod. proc. pen., non produce l'inammissibilità della stessa impugnazione, nè la nullità del processo del grado successivo,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 30313 del 8 luglio 2025
«In tema di pene sostitutive di pene detentive brevi, affinché il giudice di appello sia tenuto a pronunciarsi sulla loro applicabilità ai sensi della disciplina transitoria di cui all'art. 95 d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, è necessaria una...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 25981 del 1 aprile 2025
«In tema di impugnazioni, l'imputato appellante non può considerarsi "giudicato in assenza" nel caso in cui il giudizio di appello sia stato trattato con procedimento camerale non partecipato e non risulti avanzata tempestiva istanza di...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 20034 del 11 aprile 2025
«La disposizione normativa di cui al comma 1-bis dell'art. 585 c.p.p., introdotta dall'art. 33 D.Lgs. 150/2022, che aggiunge 15 giorni ulteriori agli ordinari termini per l'impugnazione per l'imputato assente nel giudizio a quo, è applicabile...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 17239 del 15 marzo 2025
«In tema di impugnazioni, nel caso in cui l'imputato sia stato dichiarato assente nel giudizio di primo grado celebrato prima dell'entrata in vigore del d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, e siffatta dichiarazione non sia stata revocata, conserva tale...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 29529 del 15 maggio 2024
«Il termine di impugnazione della sentenza di non luogo a procedere, pronunciata all'esito dell'udienza preliminare, è quello di quindici giorni previsto dall'art. 585, comma 1, lett. a), cod. proc. pen. per i provvedimenti emessi in seguito a...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 25868 del 20 febbraio 2024
«Nel giudizio di impugnazione, la facoltà della parte di presentare memorie non può superare le preclusioni fissate dai termini per impugnare e da quelli concessi per la presentazione di motivi nuovi ai sensi dell'art. 585, commi 1, 4 e 5, cod....»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 16131 del 9 gennaio 2024
«In tema di impugnazioni, la previsione di cui all'art. 585, comma 1-bis, cod. proc. pen., trova applicazione unicamente nel caso in cui l'imputato sia stato dichiarato assente e non sia comparso nell'intero corso del giudizio di primo grado. (In...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 16057 del 15 marzo 2024
«Il provvedimento avente contenuto meramente confermativo di altro precedente non impugnato non è suscettibile di autonoma impugnazione, posto che, se così non fosse, verrebbe elusa la disciplina della perentorietà dei termini impugnatori....»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 9015 del 14 novembre 2023
«E' ammissibile il motivo nuovo ex art. 585, comma 4, cod. proc. pen. avente ad oggetto un punto della decisione non investito dall'atto di impugnazione originario, nel caso in cui riguardi questioni d'inutilizzabilità derivanti dalla violazione di...»
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Cassazione penale, Sez. VII, ordinanza n. 1585 del 7 dicembre 2023
«In tema di impugnazioni, la previsione di cui all'art. 585, comma 1-bis, cod. proc. pen., che aumenta di quindici giorni i termini per l'impugnazione del difensore dell'imputato giudicato in assenza, non trova applicazione per il ricorso in...»
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Cassazione penale, Sez. II, ordinanza n. 47352 del 8 ottobre 2023
«Nel caso di ricorso per cassazione avverso sentenza emessa all'esito di giudizio cartolare di appello celebrato secondo la disciplina emergenziale pandemica, continuano ad applicarsi le regole generali dettate dall'art. 585 cod. proc. pen. per i...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 46419 del 27 settembre 2023
«In tema di computo dei termini processuali, ai fini della tempestività della proposizione dell'impugnazione - nel caso in cui l'imputato sia presente al dibattimento e la sentenza sia emessa con la sola lettura del dispositivo con riserva di...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 43835 del 12 ottobre 2023
«In tema di impugnazioni, la previsione di cui all'art. 585, comma 1-bis, cod. proc. pen., che aumenta di quindici giorni i termini per l'impugnazione del difensore dell'imputato giudicato in assenza, non trova applicazione in caso di appello...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 8131 del 24 gennaio 2023
«In caso di ricorso per cassazione avverso sentenza con motivazione contestuale resa all'esito del giudizio cartolare di appello celebrato nel vigore della disciplina emergenziale per il contenimento della pandemia da Covid-19, il termine per...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 38521 del 20 novembre 2025
«In tema di effetto estensivo dell'impugnazione, l'imputato non può proporre ricorso per cassazione avverso la decisione dichiarativa dell'inammissibilità dell'appello per richiedere l'estensione, nei propri confronti, degli effetti favorevoli...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 26676 del 8 maggio 2025
«L'accoglimento del ricorso per cassazione proposto da uno dei coimputati per l'errata applicazione dei criteri di calcolo della pena, determinata dalla violazione del divieto di "reformatio in peius", giova ai concorrenti nel medesimo reato non...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 19632 del 24 aprile 2024
«La specifica ratio dell'istituto dell'estensione degli effetti dell'impugnazione disciplinata dall'art. 587 cod. proc. pen. - qualora non fondata su motivi esclusivamente personali - nei confronti del coimputato non impugnante si basa...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 7977 del 25 gennaio 2024
«L'accoglimento del ricorso per cassazione proposto da uno dei coimputati per l'errata applicazione dei criteri sul calcolo della pena è estensibile ai coimputati, concorrenti nel medesimo reato, che non l'abbiano proposto ex art. 587, comma 1,...»