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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 45599 del 30 ottobre 2024
«Ai fini della configurabilità del delitto di truffa, non è necessaria l'identità fra la persona indotta in errore e quella che ha subito il danno patrimoniale, purché, anche in assenza di contatti diretti fra il truffatore e il truffato, sussista...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 37474 del 20 settembre 2024
«Ai fini della configurabilità del delitto di truffa, l'atto di disposizione patrimoniale della vittima non deve integrare necessariamente un atto negoziale o giuridico in senso stretto, essendo sufficiente che si traduca in un comportamento...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 31832 del 4 luglio 2024
«Nel delitto di truffa commesso mediante l'accredito su carta di pagamento ricaricabile (ad esempio, "Postepay"), il reato si consuma nel momento e nel luogo in cui la persona offesa esegue l'operazione di versamento del denaro. Tale operazione è...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 5888 del 10 gennaio 2024
«In tema di delitto di truffa nei rapporti di prestazione d'opera professionale (nella specie, la condotta del difensore che ottiene un acconto e non avvia la causa), la condotta decettiva deve essere stata la causa dell'atto dispositivo dannoso,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 33721 del 11 giugno 2025
«Integra il delitto di truffa la condotta di chi, con raggiri finalizzati ad evitare il pagamento del pedaggio, transiti con l'autoveicolo attraverso il varco autostradale riservato agli utenti provvisti di strumenti di pagamento automatizzati e,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 32904 del 23 settembre 2025
«Ai fini della configurabilità del delitto di truffa, il giudizio sull'idoneità della condotta a trarre in inganno la persona offesa dev'essere effettuato "ex post" e in concreto, sicché la non particolare raffinatezza degli artifizi utilizzati,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 20125 del 2 luglio 2025
«Nel delitto di truffa, l'ingiustizia del profitto deve essere valutata avendo riguardo al momento in cui l'agente consegue l'utilità ottenuta con l'inganno, perché la fattispecie di cui all'art. 640 cod. pen. costituisce reato istantaneo e di...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 27820 del 11 luglio 2025
«È configurabile un rapporto di specialità tra le fattispecie penali tributarie in materia di frode fiscale (art. 2 ed art. 8 D.Lgs. 10 marzo 2000, n. 74) ed il delitto di truffa aggravata ai danni dello Stato (art. 640, comma secondo, n. 1 cod....»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 26934 del 11 luglio 2025
«Sussiste rapporto di specialità tra il delitto di dichiarazione infedele di cui all'art. 4 d.lgs. 10 marzo 2000, n. 74, e il delitto di truffa aggravata ai danni dello Stato previsto dall'art. art. 640, comma secondo, n. 1, cod. pen., in quanto la...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 22650 del 3 giugno 2025
«Integra il delitto di truffa la condotta di chi prospetta alla vittima la necessità di consegnare preziosi o somme di danaro per evitare a un suo prossimo congiunto un danno grave in verità insussistente, nel caso in cui la consegna di tali beni...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 20249 del 6 maggio 2025
«In tema di truffa, l'atto di disposizione patrimoniale richiesto ai fini della configurabilità del delitto può consistere in una condotta meramente omissiva, purché causativa di un pregiudizio patrimoniale autonomo. (Fattispecie relativa alla mera...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 9092 del 12 dicembre 2024
«In tema di truffa contrattuale, il momento di perfezionamento del delitto deve essere individuato alla luce delle peculiarità dell'accordo e della specifica volontà contrattuale, avuto riguardo alle modalità e ai tempi delle condotte, onde...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 29549 del 1 luglio 2025
«La qualificazione come ipotesi consumata o tentata del delitto di cui all'art. 640-bis cod. pen. assume rilievo decisivo per la ritualità della misura cautelare reale. L'autonomia del delitto tentato impone che gli effetti giuridici sfavorevoli...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 26906 del 12 giugno 2025
«Ai fini della configurabilità del delitto di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, non rileva la mancanza di controlli, da parte dell'ente erogatore, circa la veridicità dei dati forniti dal richiedente il contributo...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 6772 del 30 gennaio 2025
«In tema di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, è configurabile, nel caso in cui il delitto sia commesso in danno dell'AGEA, la penale responsabilità dell'addetto al centro di assistenza agricola (C.A.A.) che, tramite...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 45868 del 17 ottobre 2024
«Il delitto di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, ove queste siano costituite dal cd. "Superbonus 110%" previsto dalla legislazione emergenziale pandemica e dai relativi crediti fiscali per lavori non realizzati, si...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 21736 del 18 maggio 2023
«La competenza territoriale in ordine al delitto di cui all'art. 642 cod. pen., nell'ipotesi di falsificazione della documentazione richiesta per la stipula di una polizza assicurativa, si determina nel luogo in cui ha sede legale la compagnia...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 35788 del 9 luglio 2024
«In tema di competenza per territorio determinata dalla connessione, allorché si proceda per il delitto di cui all'art. 74 d.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309 e per un reato-fine ascritto a soggetto al quale non sia contestata l'appartenenza al...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 15037 del 6 febbraio 2025
«In tema di competenza, lo svolgimento di attività investigativa da parte della Procura della Repubblica presso il Tribunale del capoluogo del distretto nel cui ambito ha sede il giudice competente per uno dei reati di cui all'art. 51, comma 3-bis,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 14863 del 8 febbraio 2023
«Il delitto di circonvenzione di incapace non postula che la vittima versi in stato di incapacità di intendere e di volere, essendo sufficiente che sia affetta da infermità psichica o da deficienza psichica, ovvero da un'alterazione dello stato...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 11644 del 13 dicembre 2022
«Nel delitto di circonvenzione di incapaci il profitto dell'agente e il danno della vittima sono eventi del tutto eventuali, essendo sufficiente, per il perfezionamento del reato, che l'atto compiuto dall'incapace sia idoneo a produrli, sicché, ove...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 7869 del 14 novembre 2023
«In tema di confisca obbligatoria ex art. 644, ultimo comma, cod. pen., la parte civile che ha ottenuto il risarcimento del danno è legittimata, nonostante l'avvenuta costituzione nel processo di cognizione e l'intervenuta statuizione risarcitoria...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 51670 del 23 novembre 2023
«Lo stato di bisogno della parte lesa del delitto di usura può essere provato anche con la sola misura degli interessi, nel caso in cui siano di entità tale da far ragionevolmente presumere che solo un soggetto in tale stato possa contrarre il...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 29548 del 1 luglio 2025
«L'amministratore di condominio è legittimato a proporre querela, senza necessità di autorizzazione o ratifica assembleare, per il delitto di appropriazione indebita del denaro giacente sul conto corrente condominiale commesso dal precedente...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 20138 del 20 marzo 2025
«Integra il delitto di appropriazione indebita la condotta di sottrazione definitiva della cripto-attività "bitcoin", qualificabile come cosa mobile agli effetti della legge penale, in quanto dato informatico, costituito dalla rappresentazione di...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 43839 del 29 settembre 2023
«In tema di delitto di appropriazione indebita, la condotta riparatoria tenuta successivamente all'impossessamento del bene non assume rilevanza ai fini della prova della mancanza del dolo, salvo che l'intenzione di restituire il maltolto risulti,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 30372 del 28 maggio 2024
«Il presupposto del delitto di ricettazione, inclusa quella riguardante beni culturali, non deve essere necessariamente accertato in ogni suo estremo fattuale, poiché la provenienza delittuosa del bene posseduto può ben desumersi dalla natura e...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 21618 del 19 aprile 2024
«Ai fini della configurabilità del delitto di ricettazione o di riciclaggio, non si richiedono l'esatta individuazione e l'accertamento giudiziale del delitto presupposto, essendo sufficiente che lo stesso risulti, alla stregua degli elementi di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 20678 del 19 marzo 2024
«È configurabile il concorso fra il delitto di ricettazione e quello di associazione finalizzata al traffico di stupefacenti quando la condotta ricettativa ascritta all'associato abbia ad oggetto beni provenienti da delitti-scopo alla cui...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 47309 del 11 ottobre 2023
«Il discrimine, dal punto di vista dell'elemento soggettivo, tra il delitto di ricettazione, punibile anche a titolo di dolo eventuale, e la contravvenzione di incauto acquisto, sta nel fatto che, nella ricettazione (con dolo eventuale), l'agente,...»