Cassazione penale Sez. II sentenza n. 22650 del 3 giugno 2025

(1 massima)

(massima n. 1)

Integra il delitto di truffa la condotta di chi prospetta alla vittima la necessitą di consegnare preziosi o somme di danaro per evitare a un suo prossimo congiunto un danno grave in veritą insussistente, nel caso in cui la consegna di tali beni sia effettuata direttamente da quest'ultima al soggetto agente che abbia ottenuto l'accesso alla sua abitazione, configurandosi, invece, il delitto di furto in abitazione, nel caso in cui il soggetto agente si impossessi degli stessi contro la volontą della vittima o, addirittura, spossessandola.

Hai un dubbio o un problema su questo argomento?

Scrivi alla nostra redazione giuridica

e ricevi la tua risposta entro 5 giorni a soli 29,90 €

Nel caso si necessiti di allegare documentazione o altro materiale informativo relativo al quesito posto, basterà seguire le indicazioni che verranno fornite via email una volta effettuato il pagamento.