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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 20482 del 21 luglio 2025
«Ai sensi dell'art. 2719 c.c., il disconoscimento delle copie fotostatiche di scritture prodotte in giudizio deve avvenire con una dichiarazione chiara ed univoca che identifichi il documento contestato e gli aspetti differenziali rispetto...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 20480 del 21 luglio 2025
«Il disconoscimento delle copie fotostatiche di scritture prodotte in giudizio, ai sensi dell'art. 2719 c.c., deve avvenire con una dichiarazione chiara ed univoca che identifichi il documento contestato e gli aspetti differenziali rispetto...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 15329 del 9 giugno 2025
«Il disconoscimento delle copie fotostatiche di documenti, ai sensi dell'art. 2719 c.c., deve essere chiaro e specifico, indicando gli aspetti in cui la copia differisce dall'originale. Contestazioni generiche non sono sufficienti a ridimensionare...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 26200 del 7 ottobre 2024
«Il disconoscimento della conformità all'originale della copia informatica di scrittura analogica depositata telematicamente è disciplinato dall'art. 2719 c.c., e non dalla normativa in tema di processo civile telematico, sicché tale...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19080 del 11 luglio 2024
«La contestazione della conformità agli originali delle copie fotostatiche di documenti, ai sensi dell'art. 2719 c.c., non impedisce al giudice di accertare la conformità della copia all'originale anche mediante altri mezzi di prova, comprese le...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 15545 del 4 giugno 2024
«Il disconoscimento delle copie fotografiche o fotostatiche ex art. 2719 c.c., deve essere specifico e successivo alla loro produzione in giudizio; contestazioni generiche o onnicomprensive non sono sufficienti ai fini del ridimensionamento...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 13496 del 17 maggio 2023
«La contestazione della conformità all'originale di un documento prodotto in copia non può essere formulata mediante clausole generiche o di stile. Essa deve, a pena di inefficacia, essere espressa in modo chiaro e puntuale, indicando...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 8115 del 27 marzo 2025
«In tema di prova per presunzioni, il giudice, dovendo rendere chiaramente apprezzabile il criterio logico posto alla base della selezione delle risultanze probatorie e del proprio convincimento, è tenuto a seguire un procedimento che si articola...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 28507 del 27 ottobre 2025
«In tema di prova per presunzioni, il giudice è tenuto, ai sensi dell'art. 2729 c.c., a svolgere un procedimento logico articolato in due momenti: una valutazione analitica degli elementi indiziari per scartare quelli privi di rilevanza e...»
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Cassazione civile, ordinanza n. 12988 del 15 maggio 2025
«In tema di accertamenti bancari, gli artt. 32 del D.P.R. n. 600 del 1973 e 51 del D.P.R. n. 633 del 1972 prevedono una presunzione legale in favore dell'Amministrazione finanziaria, che non necessita dei requisiti di gravità, precisione e...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 21926 del 2 agosto 2024
«Il giudice, nella valutazione della prova indiziaria ai sensi dell'art. 2729 c.c., è tenuto a seguire un procedimento logico basato su due momenti valutativi: una valutazione analitica degli elementi indiziari, seguita dall'analisi complessiva di...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 18939 del 10 luglio 2024
«Le dichiarazioni rese nell'interrogatorio formale possono avere efficacia di prova legale solo nei confronti del soggetto che le ha rilasciate (artt. 2730 e 2733 c.c.). Tuttavia, se tali dichiarazioni non influiscono sulla decisione finale...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 656 del 8 gennaio 2024
«La confessione non può avere ad oggetto il titolo sotteso a un rapporto di credito, in quanto il dichiarante non può avere consapevolezza della rilevanza giuridica dello stesso. (Nella specie, la S.C. ha confermato la sentenza di merito che aveva...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 14828 del 3 giugno 2025
«La quietanza, per avere efficacia probatoria legale ai sensi degli artt. 2733 e 2735 cod. civ., deve indicare sia l'obbligazione che il fatto estintivo correlato; ove l'obbligazione non sia precisata nella quietanza, il relativo accertamento è...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11521 del 2 maggio 2025
«Ai sensi dell'art. 2735 cod. civ., la confessione stragiudiziale fatta alla controparte o a chi la rappresenta ha la stessa efficacia di quella giudiziale, mentre quella resa a un terzo è liberamente apprezzabile dal giudice. Il successore a...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3122 del 2 febbraio 2024
«La quietanza, rilasciata dal creditore al debitore all'atto del pagamento, ha natura di confessione stragiudiziale in ordine al fatto estintivo dell'obbligazione ai sensi dell'art. 2735 c.c. e, come tale, solleva il debitore dal relativo onere...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 23963 del 7 agosto 2023
«In tema di fallimento, la quietanza "atipica" pattuita in contratto con il fallito "in bonis" non ha l'efficacia vincolante della confessione stragiudiziale ex art. 2735 c.c., in quanto il curatore, pur ponendosi, nell'esercitarne il diritto,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3982 del 17 febbraio 2025
«L'ammissione della formula del giuramento decisorio non preclude, neanche in sede di decisione sul merito, una nuova valutazione delle condizioni per l'ammissibilità del giuramento, prestato su quella formula, in quanto il doveroso esercizio, da...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 26591 del 11 ottobre 2024
«In tema di iscrizione ipotecaria, la previsione della sua durata ventennale - stabilita dall'art. 2847 c.c. a seguito della formalità adempiuta ai sensi dell'art. 2808 c.c. con riguardo all'iscrizione nei registri immobiliari - attiene solo al...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 28955 del 11 novembre 2024
«Nel contratto di conto corrente bancario, a differenza che nel contratto di conto corrente ordinario, le annotazioni o registrazioni delle singole operazioni hanno un valore esclusivamente contabile ed un'efficacia meramente dichiarativa, con la...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 4067 del 14 febbraio 2024
«In controversie relative a rapporti di conto corrente bancario, l'approvazione tacita dell'estratto conto ai sensi dell'art. 1832 cod. civ. rende incontestabile la verità storica dei dati riportati nel conto e l'esistenza degli ordini e delle...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5083 del 26 febbraio 2024
«Nel contratto di conto corrente bancario, l'approvazione anche tacita dell'estratto conto ai sensi dell'art. 1832 c.c., preclude qualsiasi contestazioni riguardanti le singole annotazioni ma non impedisce sollevare contestazioni sulla validità ed...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5366 del 29 febbraio 2024
«La facoltà delle parti di produrre precedenti giurisprudenziali a suffragio delle proprie argomentazioni difensive può essere esercitata anche in sede di discussione, ma non ha nulla a che vedere con la produzione di precedenti ai quali si...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 23122 del 12 agosto 2025
«L'atto di scissione societaria può essere oggetto di revocatoria ordinaria ai sensi dell'art. 2901 cod. civ. e dell'art. 66 L. Fall., senza che ciò contrasti con il sistema di garanzie dei diritti dei terzi previsto dalla disciplina sulla...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19101 del 11 luglio 2025
«Il fallimento della società debitrice non impedisce la declaratoria di inefficacia dell'atto impugnato nei confronti della Curatela, laddove sussistano gli elementi fondanti l'azione revocatoria ai sensi dell'art. 2901 c.c.»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 33704 del 20 dicembre 2024
«In tema di azione revocatoria ex art. 2901 c.c., essendo il presupposto oggettivo di detta azione un atto dispositivo che compromette totalmente la consistenza patrimoniale del debitore o che determini una variazione tale da comportare una...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16819 del 17 giugno 2024
«Ai fini dell'esercizio dell'azione revocatoria ordinaria ex art. 2901 c.c., è sufficiente la titolarità in capo all'attore di una mera ragione di credito, senza alcuna necessità che sia certa, liquida (e cioè determinata nel suo preciso...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28141 del 6 ottobre 2023
«In tema di azione revocatoria ordinaria, l'art. 2901 c.c. accoglie una nozione lata di "credito", comprensiva della ragione o aspettativa, con conseguente irrilevanza della certezza del fondamento dei relativi fatti costitutivi, coerentemente con...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8445 del 24 marzo 2023
«In tema di azione revocatoria, l'accertamento giudiziale di insussistenza del "consilium fraudis", contenuto in una sentenza, non ha efficacia di giudicato in un diverso giudizio avente ad oggetto altro atto di disposizione tra le stesse parti, in...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 15023 del 29 maggio 2023
«L'azione volta alla delibazione di una sentenza straniera non integra una domanda diretta a far valere un diritto ex art. 2907 c.c., dovendosi riconoscere alla stessa un'efficacia meramente processuale, consistente nel dare impulso ad un...»