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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 7663 del 30 marzo 2026
«In tema di concordato preventivo in continuità aziendale, l'art. 112, comma 2, lett. d), c.c.i.i. nel testo anteriore alle modifiche del d.lgs. n. 136/2024, ma da esse confermato in via interpretativa va letto nel senso che la locuzione "in...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, sentenza n. 4696 del 14 febbraio 2022
«L'omologazione del concordato preventivo rende improcedibili le istanze di fallimento originariamente presentate, ma accade sovente che il debitore non è in grado di adempiere regolarmente le obbligazioni assunte con la proposta di concordato, con...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 30903 del 25 novembre 2025
«La domanda di liquidazione giudiziale proposta dagli amministratori della società non è assoggettata alla disciplina dell'art. 120-bis c.c.i.i. e non deve, pertanto, risultare da verbale redatto da notaio né dev'essere depositata e iscritta nel...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 10926 del 24 aprile 2026
«Nel giudizio di legittimità, l'apertura della liquidazione giudiziale ex artt. 121 ss. D.Lgs. 14/2019 nei confronti di una società cooperativa già parte del processo non determina l'interruzione del giudizio di cassazione, trovando applicazione il...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 22914 del 19 agosto 2024
«In tema di crisi di impresa, il creditore fondiario può avvalersi del privilegio processuale di cui all'art. 41 del d.lgs. n. 385 del 1993, istituto ancora in vigore in quanto non attinto dalla riforma, sia nel caso in cui il debitore esecutato...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 28161 del 23 ottobre 2025
«Nell'ambito della liquidazione controllata, il liquidatore che propone ricorso avverso le decisioni in tema di ammissione di un credito allo stato passivo, ovvero resiste all'impugnazione del creditore, non necessita dell'autorizzazione a stare in...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 15052 del 19 maggio 2026
«In tema di compenso del curatore fallimentare, il decreto di liquidazione ex art. 39 l. fall. (oggi art. 137 CCII), pur avendo natura decisoria e tendenzialmente definitiva quanto ad an e quantum del credito, non osta alla successiva applicazione...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 4508 del 20 febbraio 2024
«In pendenza di procedura fallimentare (oggi, di liquidazione giudiziale), i crediti afferenti alle giurisdizioni speciali (nella specie, a quella tributaria) sono accertati dal giudice speciale, sicché, qualora penda un giudizio tributario...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 28484 del 27 ottobre 2025
«In tema di liquidazione controllata, i beni e i diritti di natura strettamente personale non rientrano tra quelli esclusi dalla procedura, poiché non sono contemplati nell'elenco di cui all'art. 268, comma 4, c.c.i.i., né è consentito estendere,...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, sentenza n. 7337 del 19 marzo 2024
«In tema di cancellazione dei gravami da parte del giudice delegato ex art. 108, comma 2, l.fall. (ratione temporis applicabile), la soluzione accolta dall'art. 173, comma 4, del nuovo Codice della crisi e dell'insolvenza si pone in discontinuità...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 27163 del 22 settembre 2023
«La sentenza di condanna pronunciata nei confronti di soggetto solo successivamente sottoposto a liquidazione coatta amministrativa e non ancora passata in giudicato è opponibile alla procedura concorsuale, nel senso che il creditore, sulla base...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 6884 del 23 marzo 2026
«Nel giudizio di opposizione allo stato passivo della liquidazione giudiziale, la violazione dei termini di cui all'art. 207, commi 4 e 5, c.c.i.i. per la notifica del ricorso e del decreto di fissazione di udienza integra una nullità dell'atto...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 18882 del 10 giugno 2022
«Il credito erariale per l'IMU maturata dopo la dichiarazione di fallimento rientra tra le spese sostenute per la conservazione, amministrazione e liquidazione dell'immobile ed integra una "uscita di carattere specifico", a norma dell'art. 111 ter...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22074 del 31 luglio 2025
«L'ammissione del sovraindebitato alla procedura di liquidazione controllata non ha carattere premiale, né comporta di per sé alcun vantaggio per il debitore, sicché non può essere negata sulla base di un giudizio di non meritevolezza soggettiva,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 28576 del 28 ottobre 2025
«Nella liquidazione controllata, la relazione dell'OCC sulla documentazione depositata a corredo della domanda del debitore e sulla situazione economico-patrimoniale e finanziaria dello stesso, che deve essere allegata al ricorso, integra un...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 28573 del 28 ottobre 2025
«In tema di liquidazione controllata, il termine assegnato dal liquidatore nell'avviso ai creditori per la trasmissione della domanda di partecipazione al concorso, ai sensi dell'art. 270, comma 2, lett. d), c.c.i.i., ratione temporis vigente, ha...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 14835 del 3 giugno 2025
«In tema di esdebitazione, l'istanza proposta dopo l'entrata in vigore del codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza (15 luglio 2022) da soggetto dichiarato fallito anteriormente resta disciplinata dalla legge fallimentare, poiché l'art. 390...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 40092 del 17 ottobre 2025
«In tema di misure cautelari reali, atteso il combinato disposto degli artt. 318 e 142 d.lgs. 12 gennaio 2019, n. 14 (cd. Codice della crisi e dell'insolvenza di impresa), la regola della prevalenza della liquidazione giudiziale sul sequestro...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 32533 del 4 novembre 2022
«La Corte di cassazione, in sede di accoglimento del ricorso avverso la sentenza della Corte d'appello che abbia rigettato il reclamo proposto contro la sentenza dichiarativa di fallimento, può direttamente revocare tale dichiarazione e così...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 6252 del 8 marzo 2024
«In tema di procedimento civile, ove la notifica di un ricorso e del correlato decreto di comparizione sia stata omessa o sia nulla e, ciononostante, risulti adottata una decisione nel merito della controversia, vi è interesse della parte attrice a...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 3298 del 5 febbraio 2024
«Le controversie inerenti alla spettanza ed alla liquidazione del trattamento pensionistico in favore dei dipendenti del Banco di Sicilia sono devolute alla giurisdizione del giudice ordinario, a norma degli artt. 409 e 442 c.p.c., a seguito della...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23855 del 5 settembre 2024
«Anche nel rito del lavoro è possibile agire per ottenere una sentenza di condanna generica, con conseguente onere della parte interessata di introdurre ex art. 414 c.p.c. un autonomo giudizio per la liquidazione del quantum, purché il ricorso...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17546 del 3 giugno 2026
«In caso di sentenza resa nel rito del lavoro con contestuale redazione in formato digitale e inserimento nel verbale di udienza ("verbale di udienza e contestuale sentenza ex art. 429 c.p.c."), la sottoscrizione del verbale e il deposito...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 9400 del 10 aprile 2025
«Gli artt. 342 e 434 c.p.c. devono essere interpretati nel senso che l'impugnazione in appello deve contenere una chiara individuazione delle questioni e dei punti contestati della sentenza impugnata, affiancando alla parte volitiva una parte...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 19046 del 11 luglio 2024
«In materia di impugnazioni, gli articoli 342 e 434 c.p.c., nel testo formulato dal D.L. n. 83 del 2012, conv. con modif. dalla L. n. 134 del 2012, richiedono, a pena di inammissibilità, una chiara individuazione delle questioni e dei punti...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16763 del 17 giugno 2024
«Gli artt. 342 e 434 c.p.c., nel testo formulato dal D.L. n. 83 del 2012, conv. con modif. dalla L. n. 134 del 2012, impongono che l'impugnazione debba contenere una chiara individuazione delle questioni e dei punti contestati della sentenza...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 35983 del 27 dicembre 2023
«Gli artt. 342 e 434 c.p.c., nel testo formulato dal D.L. n. 83 del 2012, conv. con modif. dalla L. n. 134 del 2012, vanno interpretati nel senso che l'impugnazione deve contenere, a pena di inammissibilità, una chiara individuazione delle...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 26624 del 15 settembre 2023
« Gli artt. 342 e 434 c.p.c. vanno interpretati nel senso che l'impugnazione deve contenere, a pena di inammissibilità, una chiara individuazioni delle questioni e dei punti contestati della sentenza impugnata e, con essi, delle relative doglianze,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 357 del 7 gennaio 2026
«In riferimento alle controversie tra FONDAZIONE ENASARCO e il preponente riguardanti l'omessa contribuzione, si applica l'art. 444, co. 3, c.p.c., che stabilisce la competenza territoriale presso la sede centrale dell'ente previdenziale, sita a Roma.»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17849 del 4 giugno 2026
«È nulla, per violazione dei parametri di cui al D.M. n. 55/2014, la liquidazione delle spese legali effettuata in misura complessiva, senza distinta indicazione delle singole fasi e per entrambe le fasi del procedimento ex art. 445-bis c.p.c....»