Trovati 262 risultati nel massimario
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 1408 del 4 febbraio 1993
«Le disposizioni sull'annullamento e sulla sospensione delle deliberazioni delle associazioni riconosciute (art. 23 c.c.) - applicabili in via analogica alle delibere assembleari delle associazioni non riconosciute - non riguardano le delibere che,...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 432 del 25 gennaio 1990
«La validità della deliberazione dell'assemblea di un'associazione deve essere riscontrata con riferimento alla legge del tempo in cui viene adottata. Pertanto, nel caso di deliberazione di scioglimento dell'associazione e di devoluzione ad altri...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 6361 del 19 aprile 2003
«La delibera di una assemblea, sia essa di soci, di condomini o di associati (nel caso di specie, assemblea di un Fondo pensioni tra ex dipendenti di banca) può essere annullata per abuso o eccesso di potere solo quando, anche se adottata nelle...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 323 del 22 gennaio 1990
«La circostanza che i diversi membri della famiglia trattengano per sé i proventi dei fondi da ciascuno d'essi coltivati non è preclusiva della configurabilità d'una impresa familiare coltivatrice, né è per sé dimostrativa dell'avvenuto...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 11064 del 22 dicembre 1994
«Il passaggio della generalità dei fornitori e dei clienti, attuali o potenziali, su di una strada di accesso ad un immobile destinato ad attività commerciale costituisce utilità inerente all'immobile nella sua funzione e non all'azienda che in...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 8830 del 3 giugno 2003
«In applicazione del principio secondo il quale, in tema di comunione, ciascun comproprietario ha diritto di trarre dal bene comune un'utilità maggiore e più intensa di quella tratta eventualmente in concreto dagli altri comproprietari, purché non...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 11589 del 13 maggio 2010
«Il recesso del concedente da un contratto di comodato o di precario di beni comuni è atto di amministrazione ordinaria, in quanto è una modalità di indiretto godimento della cosa comune, e, quindi, può essere esercitato anche da un...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 14759 del 4 giugno 2008
«In tema di comunione, il potere di concorrere nell'amministrazione della cosa comune statuito dal primo comma dell'art. 1105 c.c. può, nei confronti dei terzi, indurre a ritenere che chi agisce per la comunione la rappresenti ma, per vincolare i...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 10732 del 28 ottobre 1993
«In tema di cessazione, recesso o risoluzione di contratti aventi ad oggetto l'utilizzazione economica dell'immobile oggetto di comunione (allorché questa si esprima sul piano negoziale con i terzi, nel suo aspetto esterno e dinamico, ma difetti di...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 1905 del 24 giugno 1974
«Il potere della maggioranza dei partecipanti alla comunione di disporre le modalità per il miglior godimento della cosa comune presuppone il rispetto della condizione che il diritto di comproprietà debba potersi estrinsecare liberamente, con...»
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Trovati 771 risultati nelle consulenze legali
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Consulenza legale Q202646817 (Articolo 1138 Codice Civile - Regolamento di condominio)
«Nel quesito proposto sembra di capire che gran parte dei condomini del supercondominio voglia continuare a gestire lo smaltimento dei rifiuti in autonomia, senza seguire le...»
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Consulenza legale Q202646852 (Articolo 1135 Codice Civile - Attribuzioni dell'assemblea dei condomini)
«Purtroppo, i margini di contestazione spendibili avverso una decisione di questo tipo sono piuttosto limitati, anche se non inesistenti.
La giurisprudenza, con diversi...»
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Quesito Q202646817 (Articolo 1138 Codice Civile - Regolamento di condominio)
«Buongiorno
Sono un condomino di un Supercondominio del 1978 composto da 12 case con 154 abitazioni. All'acquisto dell'appartamento ci è stato consegnato il...»
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Consulenza legale Q202646697 (Articolo 1123 Codice Civile - Ripartizione delle spese)
«L’operato dell’ amministratore è corretto, seppur - in origine - gravemente errato.
La prima delibera era, infatti, palesemente nulla : l’ assemblea...»
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Consulenza legale Q202646678 (Articolo 1123 Codice Civile - Ripartizione delle spese)
«Ad avviso dello scrivente, la decisione presa dall'assemblea è nulla : l’assemblea non ha, infatti, alcun potere di attribuire arbitrariamente - e a colpi di...»
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Quesito Q202646697 (Articolo 1123 Codice Civile - Ripartizione delle spese)
«Durante una assemblea di Condominio ordinaria alla quale sono stati convocati tutti i condomini è stata deliberata una spesa che incide su una pm di proprietà...»
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Consulenza legale Q202646484 (Articolo 1123 Codice Civile - Ripartizione delle spese)
«Purtroppo, ciò che è stato deciso con la seconda delibera assembleare non è nullo, anzi riconduce entro i limiti di legge le modalità di...»
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Consulenza legale Q202646294 (Articolo 66 Disp. att. cod. civile - )
«Si consiglia di sollecitare l’invio del verbale delle riunioni via PEC e di richiederne copia invocando il diritto di accesso alla documentazione condominiale. Nel caso in...»
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Consulenza legale Q202646093 (Articolo 1120 Codice Civile - Innovazioni)
«La definizione di innovazione in condominio ci viene fornita da numerose pronunce della Corte di Cassazione : tra le più recenti si è reperita Cass. Sez. 2,...»
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Quesito Q202546093 (Articolo 1120 Codice Civile - Innovazioni)
«Realizzare un pozzo artesiano (del costo complessivo di oltre 40.000 (quarantamila €)) in un condominio dove esiste già un impianto di irrigazione aree verdi...»
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