Cassazione civile Sez. III sentenza n. 11589 del 13 maggio 2010

(1 massima)

(massima n. 1)

Il recesso del concedente da un contratto di comodato o di precario di beni comuni Ŕ atto di amministrazione ordinaria, in quanto Ŕ una modalitÓ di indiretto godimento della cosa comune, e, quindi, pu˛ essere esercitato anche da un comproprietario, a meno che tale iniziativa sia esclusa dalla maggioranza, la cui determinazione, vincolando la minoranza, esclude la legittimazione ad agire del comproprietario.

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