Trovati 186 risultati nel massimario
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 10525 del 30 aprile 2010
«In tema di successioni "mortis causa", la delazione che segue l'apertura della successione, pur rappresentandone un presupposto, non è di per sé sola sufficiente all'acquisto della qualità di erede, essendo a tale effetto necessaria anche, da...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 3696 del 12 marzo 2003
«La semplice delazione che segue l'apertura della successione, pur rappresentandone un presupposto, non è di per sè sufficiente per l'acquisto della qualità di erede, ma diventa operativa soltanto se il chiamato alla successione accetta di essere...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 9782 del 16 settembre 1995
«La delazione conseguente all'apertura della successione ereditaria, pur costituendone un presupposto, non è sufficiente per l'acquisto dell'eredità, a tal fine occorrendo anche che il chiamato proceda all'accettazione mediante una dichiarazione...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 1741 del 28 gennaio 2005
«...come si desume dall'art. 460 c.c. che lo abilita, anche prima dell'accettazione, alla proposizione delle azioni possessorie a tutela degli stessi, così come l'erede, ex art. 1146 c.c., vi succede con effetto dall'apertura della successione.»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 2663 del 22 marzo 1999
«La ricerca della volontà di accettare l'eredità attraverso l'accertamento e l'interpretazione degli atti compiuti dal chiamato si risolve in un'indagine di fatto non suscettibile di censura in sede di legittimità, purché il risultato sia...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 6032 del 14 novembre 1981
«Il termine di prescrizione del diritto di accettare l'eredità iure rapraesentationis (dieci anni decorrenti dal giorno dell'apertura della successione) viene sospeso, ai sensi dell'art. 480 c.c. durante il tempo intercorso fra l'accettazione di...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 11018 del 5 maggio 2008
«In tema di successione legittima, nella quota intestata a favore del coniuge superstite ex art. 581 c.c. non sono compresi i diritti di abitazione e di uso, per cui in caso di prosecuzione, dopo il decesso del marito, della abitazione della casa...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 16507 del 19 luglio 2006
«In tema di successione mortis causa la delazione ereditaria ed il possesso dei beni ereditari da parte del chiamato, pur non risultando sufficienti ai fini dell'acquisto della qualità di erede, in quanto la prima ne costituisce soltanto il...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 7076 del 22 giugno 1995
«L'onere imposto dall'art. 485 c.c. al chiamato all'eredità che si trovi nel possesso di beni ereditari di fare l'inventario entro tre mesi dal giorno dell'apertura della successione o della notizia di essa condiziona non solo la facoltà del...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 1317 del 24 febbraio 1984
«Sia gli artt. 959 e 960 c.c. del 1865, sia la corrispondente norma del codice civile vigente (art. 485) nel riferirsi all'erede o al chiamato all'eredità che si trovi nel possesso dei beni ereditari «al momento dell'apertura della successione»...»
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Trovati 511 risultati nelle consulenze legali
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Consulenza legale Q202545660 (Articolo 1854 Codice Civile - Conto corrente intestato a più persone)
«La questione che si chiede di affrontare attiene alla sorte del saldo attivo di un conto corrente cointestato tra i coniugi X e Y, a seguito della morte prima di X e,...»
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Consulenza legale Q202545671 (Articolo 460 Codice Civile - Poteri del chiamato prima dell'accettazione)
«La questione proposta riguarda la posizione del soggetto chiamato all’eredità che, prima ancora di manifestare formalmente una volontà in ordine...»
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Consulenza legale Q202545636 (Articolo 732 Codice Civile - Diritto di prelazione)
«Nel caso prospettato, tre fratelli sono divenuti coeredi di un immobile relitto dalla madre, sul quale si è venuta a costituire, al momento dell’ apertura della...»
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Consulenza legale Q202545574 (Articolo 748 Codice Civile - Miglioramenti, spese e deterioramenti)
«La questione concerne gli effetti dell’ azione di riduzione nei confronti del donatario che abbia trasformato il bene oggetto di donazione, in particolare edificando...»
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Consulenza legale Q202545529 (Articolo 479 Codice Civile - Trasmissione del diritto di accettazione)
«L’elemento di novità su cui adesso viene chiesto di soffermarsi concerne la circostanza che, nel caso di specie, i due cugini di Tizia, chiamati...»
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Quesito Q202545529 (Articolo 479 Codice Civile - Trasmissione del diritto di accettazione)
«In riferimento al quesito inviato in data 29/10/ 2025, codice di riferimento alla consulenza fattami Q202545360 riferito a "Successione e altri parenti". Il...»
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Consulenza legale Q202545360 (Articolo 479 Codice Civile - Trasmissione del diritto di accettazione)
«Nel caso prospettato, Tizia muore il 15 settembre 2021 lasciando sedici cugini (tutti parenti in linea collaterale di quarto grado) quali chiamati ex lege all’...»
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Consulenza legale Q202544985 (Articolo 552 Codice Civile - Donazione e legati in conto di legittima)
«Quando un soggetto muore celibe, senza figli e senza ascendenti ancora in vita, si pone inevitabilmente il problema di individuare quali parenti abbiano titolo a succedere....»
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Consulenza legale Q202544905 (Articolo 529 Codice Civile - Obblighi del curatore)
«La questione che si chiede di prendere in esame concerne l’ampiezza dei poteri e delle facoltà spettanti al curatore dell’ eredità giacente , nominato...»
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Consulenza legale Q202544822 (Articolo 317 Codice Civile - Impedimento di uno dei genitori)
«Nella fattispecie sottoposta ad esame si rende opportuno distinguere due diversi profili, il primo attinente all’esercizio della responsabilità genitoriale sul...»
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