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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 16692 del 16 gennaio 2024
«Il provvedimento di rigetto del concordato di pena ex art. 599-bis cod. proc. pen. è ricorribile per cassazione unitamente alla sentenza resa all'esito del giudizio. (In motivazione, la Corte ha precisato che sussiste l'interesse ad impugnare...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 3124 del 23 novembre 2023
«Non è ricorribile per cassazione da parte dell'imputato, difettando il suo interesse ad impugnare, l'ordinanza di rigetto ex art. 599-bis, comma 3-bis, cod. proc. pen. della concorde richiesta di accoglimento dei motivi di appello, in quanto il...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 51557 del 14 novembre 2023
«Ai fini dell'applicabilità del regime transitorio previsto, ex art. 95, comma 1, d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, per le pene sostitutive delle pene detentive brevi, la pronuncia del dispositivo della sentenza di appello entro il 30 dicembre 2022,...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 41553 del 13 giugno 2023
«Non è ricorribile per cassazione l'ordinanza di rigetto, pronunciata dalla Corte di appello, della concorde richiesta delle parti di accoglimento dei motivi di gravame ex art. 599-bis, comma 3-bis, cod. proc. pen., in quanto tale rimedio, per il...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 30624 del 7 giugno 2023
«Il provvedimento di rigetto del concordato di pena ex art. 599-bis cod. proc. pen. è ricorribile per cassazione unitamente alla sentenza resa all'esito del giudizio. (In motivazione, la Corte ha precisato che l'illegittimo diniego si risolve in un...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 28018 del 14 febbraio 2023
«Il provvedimento di rigetto del concordato di pena ex art. 599-bis cod. proc. pen. è ricorribile per cassazione unitamente alla sentenza resa all'esito del giudizio. (In motivazione, la Corte ha precisato che l'opposta opzione ermeneutica, secondo...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 48275 del 20 ottobre 2023
«Nel giudizio cartolare di appello celebrato nel vigore della disciplina emergenziale per il contenimento della pandemia da Covid-19, il mancato rispetto del termine di venti giorni stabilito dall'art. 601, comma 3, cod. proc. pen., dando luogo a...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 12754 del 25 febbraio 2026
«In tema di circonvenzione di persone incapaci, il diniego della rinnovazione istruttoria in appello mediante perizia psichiatrica - e, in particolare, di una perizia post mortem sulla capacità del soggetto passivo - rientra nella discrezionalità...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 47313 del 18 ottobre 2023
«Eccede dai limiti di cognizione della Corte di cassazione ogni potere di revisione degli elementi materiali e fattuali, trattandosi di accertamenti rientranti nel compito esclusivo del giudice di merito, posto che il controllo sulla motivazione...»
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Cassazione penale, Sez. VII, ordinanza n. 2468 del 30 settembre 2025
«La Corte di Cassazione non può esercitare una pura e semplice rilettura degli elementi di fatto posti a fondamento della decisione del giudice di merito, né può adottare autonomamente nuovi e diversi parametri di ricostruzione o valutazione dei...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 31812 del 9 luglio 2025
«In tema di impugnazioni, un ricorso per cassazione basato su "error in procedendo" ai sensi dell'art. 606, comma primo, lett. c) cod. proc. pen. consente alla Corte di cassazione di accedere direttamente agli atti processuali. La mancata...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 30783 del 9 maggio 2025
«Nel procedimento di prevenzione non è deducibile con il ricorso per cassazione il vizio di mancata assunzione di una prova decisiva, previsto dall'art. 606, comma 1, lett. d), cod. proc. pen., in quanto lo stesso è riferibile esclusivamente al...»
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Cassazione penale, Sez. VII, ordinanza n. 28258 del 2 luglio 2025
«In tema di ricorso per cassazione, i motivi che contestano la violazione di legge e il vizio di motivazione, qualora si risolvano nella mera reiterazione delle ragioni già dedotte in appello e disattese dalla Corte di merito, devono considerarsi...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 2697 del 24 gennaio 2025
«In tema di trattenimento amministrativo delle persone straniere ai sensi del d.l. 11 ottobre 2024, n. 145, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 dicembre 2024, n. 187, la riduzione a cinque giorni del termine per proporre, dinanzi alle...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 29228 del 3 luglio 2025
«L'accoglimento del ricorso per cassazione proposto dal Procuratore generale presso la Corte di appello avverso la sentenza di condanna di primo grado, limitato all'omessa statuizione sulla confisca obbligatoria del profitto del reato tributario,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 13081 del 10 gennaio 2024
«In tema di impugnazioni, è inammissibile il ricorso per cassazione con cui il pubblico ministero che abbia richiesto l'emissione del decreto penale di condanna impugni, senza allegare un concreto interesse, la sentenza di proscioglimento per...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 40373 del 27 agosto 2023
«È inammissibile, per difetto di interesse, il ricorso per cassazione con cui il pubblico ministero deduca carenze nell'accertamento dei fatti in ordine a pronuncia assolutoria adottata dal giudice di secondo grado con la formula "perché il fatto...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 6508 del 22 gennaio 2026
«...entazioni. La Corte di Cassazione non può stabilire se il giudice di merito abbia proposto la migliore ricostruzione dei fatti, ma solo verificare la compatibilità della motivazione con il senso comune e con i limiti di un apprezzamento...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 33639 del 18 settembre 2025
«In tema di giudizio di cassazione, l'indicazione "pubblica udienza", contenuta nell'avviso di cancelleria notificato alle parti ai sensi dell'art. 610, comma 5, cod. proc. pen., nel testo anteriore alla modifica introdotta dal d.l. 29 giugno 2024,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 47882 del 8 novembre 2023
«Nel procedimento che si svolge dinanzi alla Corte di cassazione in camera di consiglio nelle forme previste dagli artt. 610 e 611 cod. proc. pen., ovvero con rito camerale "non partecipato", quando il ricorso dell'imputato viene dichiarato per...»
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Cassazione penale, Sez. VII, ordinanza n. 7944 del 29 gennaio 2025
«Il provvedimento di restituzione nel termine per impugnare una sentenza di appello, il quale viene emesso dalla Corte di cassazione nelle forme dell'udienza camerale non partecipata di cui all'art. 611 cod. proc. pen., non deve essere comunicato...»
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Cassazione penale, Sez. I, ordinanza n. 14865 del 7 marzo 2024
«L'istanza di restituzione nel termine per impugnare una sentenza di appello deve essere trattata dalla Corte di cassazione nelle forme dell'udienza camerale non partecipata di cui all'art. 611 cod. proc. pen., onde assicurare alle parti adeguata...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 7140 del 19 gennaio 2024
«Nel procedimento trattato, in sede di legittimità, con il cd. "rito Covid", i documenti nuovi o, comunque, non presenti in atti che la difesa intende produrre per chiederne la formale acquisizione in funzione dell'utilizzazione a fini decisori...»
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Cassazione penale, Sez. II, ordinanza n. 8803 del 2 febbraio 2024
«E' inammissibile il ricorso per cassazione proposto personalmente dal condannato avverso l'ordinanza con cui la Corte di appello abbia dichiarato l'inammissibilità dell'istanza di revisione della sentenza di condanna, in quanto il novellato art....»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 17934 del 28 marzo 2025
«Nel giudizio dinanzi alla Corte di cassazione, il termine di quindici giorni per la presentazione dei motivi nuovi di cui all'art. 611, comma 1, cod. proc. pen. deve essere calcolato avendo riguardo alla prima udienza di discussione comunicata...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 2284 del 10 dicembre 2025
«Alla declaratoria di inammissibilità del ricorso in Cassazione consegue, a norma dell'art. 616 cod. proc. pen., l'onere per il ricorrente del pagamento delle spese del procedimento e di una sanzione, in favore della Cassa delle Ammende,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 45862 del 22 ottobre 2024
«In caso di inammissibilità del ricorso per cassazione dovuta a colpa della parte privata impugnante, la sanzione pecuniaria in favore della cassa delle ammende ex art. 616, comma 1, cod. proc. pen. deve essere determinata in base a un criterio...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 43540 del 19 settembre 2023
«In tema di rimessione del processo, la declaratoria di inammissibilità della richiesta non comporta la condanna al pagamento delle spese del procedimento, nulla prevedendo al riguardo l'art. 48, comma 6, cod. proc. pen. e non potendosi integrare...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 34382 del 1 ottobre 2025
«In tema di computo dei termini processuali, il rinvio alle disposizioni concernenti le decisioni di primo grado, contenuto nell'art. 617, comma 1, cod. proc. pen., rende applicabile la previsione di cui all'art. 544, comma 3, cod. proc. pen. anche...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 19765 del 1 dicembre 2023
«La difformità tra il dispositivo di udienza e quello in calce alla motivazione non è causa di nullità della sentenza, che ricorre nei soli casi in cui difetti totalmente il dispositivo, sicché, in caso di giudizio cartolare di appello celebrato...»