-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 26972 del 17 ottobre 2024
«In tema di responsabilità della banca negoziatrice, per aver consentito l'incasso di un assegno di traenza a persona non legittimata, il giudizio di diligenza professionale, compiuto dal giudice di merito per integrare la clausola generale ed...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 10996 del 26 aprile 2023
«In materia di lavoro pubblico contrattualizzato, al bando di concorso per l'assunzione di nuovo personale va riconosciuta la duplice natura giuridica di provvedimento amministrativo, quale atto del procedimento di evidenza pubblica, del quale...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 16398 del 9 giugno 2023
«In tema di risarcimento del danno per inadempimento del preliminare di compravendita di un bene immobile occupato da terzi, ove in sede di legittimità il promissario venditore eccepisca la violazione dell'art. 1218 c.c., a pena di inammissibilità...»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 209 del 4 gennaio 2024
«Il bonifico domiciliato deve essere inquadrato nello schema della delegazione di pagamento, la quale, con riguardo al regime di responsabilità del delegato nei confronti del delegante per l'erronea individuazione del delegatario, è soggetta alla...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 3491 del 7 febbraio 2024
«La previsione dell'art. 1218 cod. civ. esonera il creditore dall'onere di provare la colpa del debitore nell'inadempimento contrattuale, ma non da quello di dimostrare il nesso causale tra la condotta del debitore e il danno richiesto a titolo...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19825 del 18 luglio 2024
«Nel caso di ritardo nell'adempimento di obbligazioni pecuniarie nell'ambito di transazioni commerciali, gli interessi legali moratori sono dovuti con decorrenza dalla data dell'emissione o della ricezione della fattura, salvo prova da parte del...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 16440 del 12 gennaio 2024
«Nel giudizio di rinvio è preclusa la possibilità di presentare motivi aggiunti, posto che l'oggetto del giudizio è limitato, ai sensi del combinato disposto degli artt. 624, comma 1, e 627 cod. proc. pen., alla parte della decisione caducata e,...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 51389 del 24 novembre 2023
«Non viola l'obbligo di uniformarsi al principio di diritto il giudice di rinvio che, dopo l'annullamento per vizio di motivazione, pervenga nuovamente all'affermazione di responsabilità sulla scorta di un percorso argomentativo in parte diverso ed...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 40438 del 19 settembre 2023
«In tema di misure di prevenzione, nel giudizio di rinvio seguito ad annullamento, da parte della Corte di cassazione, del provvedimento applicativo della sorveglianza speciale, è preclusa la deduzione di questioni diverse da quelle cui si...»
-
Cassazione penale, Sez. V, ordinanza n. 47183 del 12 ottobre 2023
«In tema di rimedi per l'esecuzione delle decisioni della Corte europea dei diritti dell'uomo, la Corte di cassazione, accertata l'effettiva incidenza della violazione convenzionale sul provvedimento censurato, può disporre la riapertura del...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 41463 del 18 novembre 2025
«La nomina di un difensore di fiducia e l'elezione di domicilio presso il suo studio costituiscono indici della conoscenza o conoscibilità della pendenza del procedimento. La violazione degli oneri di diligenza da parte dell'imputato, consistenti...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 36553 del 26 settembre 2025
«In tema di rescissione del giudicato, a legittimare la dichiarazione di assenza è l'effettiva conoscenza del processo, non potendosi automaticamente desumere dalla "negligenza informativa" dell'imputato la sua volontà di sottrarsi a essa. (In...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 33417 del 12 settembre 2025
«In tema di rescissione del giudicato, legittima la dichiarazione di assenza l'effettiva conoscenza del processo da parte dell'imputato, non potendosi desumere la volontà di quest'ultimo di sottrarsi ad essa dalla sua mera "negligenza informativa"....»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 23670 del 3 giugno 2025
«In tema di rescissione del giudicato, a legittimare la dichiarazione di assenza è l'effettiva conoscenza del processo, non potendosi automaticamente desumere dalla "negligenza informativa" dell'imputato la volontà di sottrarsi ad essa. (In...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 19639 del 18 aprile 2025
«In tema di rescissione del giudicato, la parte civile è legittimata e ha un interesse concreto e attuale a proporre ricorso per cassazione avverso l'ordinanza che accoglie la richiesta di rescissione e revoca la sentenza di condanna contenente...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 16066 del 8 aprile 2025
«In tema di rescissione del giudicato, ai sensi dell'art. 629-bis cod. proc. pen., l'espulsione dall'Italia dell'imputato durante lo svolgimento del processo non esclude la conoscenza del procedimento qualora risulti che egli abbia nominato un...»
-
Cassazione penale, Sez. V, ordinanza n. 10996 del 8 gennaio 2025
«In tema di impugnazioni, la rescissione del giudicato si differenzia dalla restituzione nel termine per impugnare per natura, ambito applicativo, "petitum", ed effetti conseguibili. (In motivazione la Corte, nel delineare le differenze, ha...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 9942 del 5 febbraio 2025
«In tema di rescissione del giudicato, a seguito delle modifiche apportate all'art. 629-bis c.p.p. dall'art. 37, comma 1, D.Lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, oltre ai vizi della citazione a giudizio, presupposto per l'esperibilità del rimedio da parte...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 47271 del 22 ottobre 2024
«In tema di rescissione del giudicato, la conoscenza del procedimento, instaurato a seguito di querela del coniuge, e la successiva nomina di un difensore di fiducia, seguita da rinuncia da parte di questi prima della "vocatio in iudicium", non...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 44089 del 23 ottobre 2024
«In tema di rescissione del giudicato, a legittimare la dichiarazione di assenza è l'effettiva conoscenza del processo, non potendosi automaticamente desumere dalla "negligenza informativa" dell'imputato la volontà di sottrarsi ad essa. (Nella...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 37154 del 18 settembre 2024
«In tema di rescissione del giudicato, a seguito delle modifiche apportate all'art. 629-bis cod. proc. pen. dall'art. 37, comma 1, d.lgs., 10 ottobre 2022, n. 150, oltre ai vizi della citazione a giudizio, presupposto per l'esperibilità del rimedio...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 47887 del 19 settembre 2023
«In tema di rescissione del giudicato, la nomina di un difensore di fiducia con elezione di domicilio presso il suo studio, alla quale abbia fatto seguito una dichiarazione di rinuncia al mandato, costituisce indice di effettiva conoscenza del...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 27134 del 18 maggio 2023
«E' inammissibile la richiesta di rescissione del giudicato ex art. 629-bis cod. proc. pen. nel caso in cui le questioni di nullità relative alla dichiarazione di assenza siano state devolute, esaminate e disattese dal giudice del merito, nonché,...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 47736 del 27 novembre 2024
«In tema di revisione, è manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 630 cod. proc. pen. per contrasto con gli artt. 3, comma 1, 13, comma 1, 24, commi 1, 2, e 4 e 111, comma 7, Cost., nella parte in cui non...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 12195 del 14 dicembre 2022
«In tema di revisione, per prove nuove rilevanti a norma dell'art. 630 lett. c) cod. proc. pen. ai fini dell'ammissibilità della relativa istanza devono intendersi non solo le prove sopravvenute alla sentenza definitiva di condanna e quelle...»
-
Cassazione penale, Sez. III, ordinanza n. 4782 del 22 febbraio 2024
«La sentenza di assoluzione per insussistenza del fatto, pronunciata in esito al giudizio di revisione senza la partecipazione della parte civile, può produrre effetti sulla dipendente sentenza civile di liquidazione del danno e potrebbe essere...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 16114 del 12 gennaio 2023
«Ai fini della quantificazione della riparazione dell'errore giudiziario, non può applicarsi il parametro risultante dal rapporto tra tempo di detenzione e quantum dell'indennizzo che inerisce alla riparazione per l'ingiusta detenzione, in quanto...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 32058 del 3 luglio 2025
«In tema di divieto di "bis in idem", sussiste la preclusione derivante dal giudicato qualora il medesimo soggetto, già condannato per il delitto di cui all'art. 74 d.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309, sia chiamato a rispondere, in un successivo...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 17496 del 16 aprile 2025
«Non sussiste violazione del principio del "ne bis in idem" convenzionale, come interpretato dalla Corte EDU, nel caso in cui l'imputato, a fronte dell'accertata consumazione di un fatto costituente reato di rilevante gravità punito con pena...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 12006 del 25 marzo 2025
«In tema di mandato di arresto europeo, la violazione del divieto di "bis in idem" non è ostativa alla consegna qualora, per il medesimo fatto, sia stata adottata una sentenza definitiva da parte di uno Stato non aderente all'Unione Europea, in...»