-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 22151 del 31 luglio 2025
«Il conferimento di un incarico professionale può essere provato anche mediante presunzioni e prova testimoniale; l'eccezione relativa ai limiti di valore ex art. 2721 cod. civ. può essere sollevata esclusivamente dalla parte interessata e non può...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28482 del 5 novembre 2024
«I limiti di valore sanciti dall'art. 2721 c.c. non attengono all'ordine pubblico e possono essere superati qualora non vi sia stata tempestiva eccezione di inammissibilità da parte interessata. Inoltre, in specifici contesti contrattuali come il...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 5898 del 5 marzo 2024
«Nel giudizio di cassazione la doglianza circa la violazione degli artt. 2721 e ss. c.c., concernenti i limiti legali di ammissibilità della prova testimoniale dei contratti, deve essere eccepita tempestivamente dalla parte interessata prima dello...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 31206 del 9 novembre 2023
«I limiti di cui agli articoli 2721 e seguenti del codice civile non sono dettati a tutela dell'ordine pubblico, ma nell'interesse esclusivo delle parti, per cui la violazione degli stessi deve essere tempestivamente dedotta dalla parte...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 19341 del 15 luglio 2024
«Lo smarrimento della documentazione contabile non esonera il contribuente dalla prova a suo carico secondo le regole sul riparto; gli è data, però, la facoltà di dimostrare di trovarsi nell'incolpevole impossibilità di produrre tali documenti e di...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 19319 del 12 luglio 2024
«In sede di accertamento di costi non documentati, lo smarrimento della contabilità non esonera il contribuente dalla prova a suo carico, avendo, tuttavia, la facoltà di dimostrare di essere nell'incolpevole impossibilità di produrla a causa di un...»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 12579 del 8 maggio 2024
«Il fatto allegato dalla parte onerata e non contestato dalla controparte può essere legittimamente configurato, sia pur soltanto sul piano endoprocessuale, come un equivalente probatorio del "principio di prova per iscritto" valutabile ai sensi...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 25276 del 25 agosto 2023
«La falsità accertata della sottoscrizione in calce ad un documento non impedisce di considerarlo un principio di prova per iscritto al fine dell'ammissione, ex art. 2724, n. 1, c.c., della prova testimoniale, laddove la provenienza del documento...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 17366 del 24 giugno 2024
«Il controllo sulla corretta applicazione dei principi contenuti nell’art. 2729 cod. civ., iguardanti le modalità d'utilizzo e valorizzazione delle prove indiziarie da parte del giudice tributario nei procedimenti contenziosi amministrativi...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 28578 del 28 ottobre 2025
«In tema di azione revocatoria fallimentare, l'accoglimento della domanda è subordinato alla prova della conoscenza da parte dell'accipiens dello stato di insolvenza del debitore al momento delle rimesse. Tale conoscenza può essere dimostrata anche...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18334 del 27 giugno 2023
«Il bisogno urgente e impreveduto che, ai sensi dell'art. 1809 c.c., consente al comodante di ottenere l'immediata restituzione della cosa non implica necessariamente la destinazione della stessa all'uso diretto da parte del comodante medesimo,...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32932 del 17 dicembre 2024
«La responsabilità del comodante per danni da vizi della cosa data in comodato non ha carattere contrattuale, perché l'obbligo di comunicare i vizi della res non inerisce al contenuto del contratto, e neppure deriva da culpa in contrahendo, atteso...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 16074 del 10 giugno 2024
«Il mutuo è un contratto reale, il cui perfezionamento avviene con la consegna del denaro o delle altre cose fungibili che ne sono oggetto; ne consegue che la prova della materiale messa a disposizione dell'uno o delle altre in favore del...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 32811 del 16 dicembre 2024
«La sola pattuizione di interessi moratori usurari in un contratto non comporta la nullità dell'intero contratto di mutuo, ma determina solamente la nullità della clausola relativa agli interessi moratori. In tal caso, si applicano gli interessi...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23154 del 27 agosto 2024
«In tema di prova presuntiva ex art. 2729 c.c., il requisito della "gravità" è riferito al grado di probabilità della sussistenza del fatto ignoto desumibile da quello noto; ne consegue l'ammissibilità della denuncia, in sede di legittimità, della...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 11228 del 29 aprile 2025
«La confessione stragiudiziale resa in una comparsa di costituzione e risposta può essere attribuita valore confessorio legale, ai sensi dell'art. 2730 c.c., quando il documento è sottoscritto personalmente dalla parte e non solo dal suo...»
-
Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 26574 del 11 ottobre 2024
«Le ammissioni rese dal consulente tecnico di parte non equivalgono a confessione e non producono gli effetti di cui all'art. 2730 c.c. Tuttavia, esse possono essere valorizzate dal giudice di merito come elementi indiziari conformemente al...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19406 del 15 luglio 2024
«Secondo gli artt. 2730 e 2733 c.c., la confessione giudiziale, quale prova legale, richiede l'ammissione da parte del confitente di fatti sfavorevoli a se stesso e favorevoli all'altra parte. La mera dichiarazione di un rapporto sottostante...»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 16669 del 14 giugno 2024
«Ai fini dell'attribuzione di valore confessorio ad una dichiarazione, per "fatto sfavorevole" alla parte che la compie deve intendersi il fatto contestato che nuoce ad un interesse giuridico vantato dal confitente nei confronti della controparte...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 23809 del 4 agosto 2023
«Alle ammissioni contenute negli scritti difensivi sottoscritti dal procuratore "ad litem" ben può essere attribuito valore confessorio riferibile alla parte, quando quegli scritti rechino anche la sottoscrizione della parte stessa, in calce o a...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21818 del 20 luglio 2023
«Le affermazioni relative a fatti sfavorevoli alla parte che le compie hanno valore confessorio anche ove contenute in una lettera diretta ad un terzo ed inviata alla controparte solo per conoscenza, sussistendo anche in tal caso l'"animus...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 9419 del 5 aprile 2023
«L'indagine volta a stabilire se una dichiarazione della parte costituisca o meno confessione – e, cioè, ammissione di fatti sfavorevoli al dichiarante e favorevoli all'altra parte – si risolve in un apprezzamento di fatto non censurabile in sede...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 35867 del 21 settembre 2021
«In tema di notificazioni di atti all'imputato, l'obbligo di effettuare nuove ricerche nei luoghi indicati dall'art. 159, comma 1, cod. proc. pen., al fine di emettere il decreto di irreperibilità, è condizionato all'oggettiva praticabilità degli...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 19154 del 12 luglio 2025
«La dichiarazione stragiudiziale e giudiziale di una parte non costituisce confessione ai sensi degli artt. 2733 e 2735 c.c. se non specificamente riferita ai fatti oggetto di controversia (nel caso di specie, l'orario di lavoro settimanale). Le...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 13880 del 18 maggio 2024
«Alla dichiarazione confessoria stragiudiziale di fatti sfavorevoli ad una sola parte, qualora sia resa nell'ambito di un giudizio litisconsortile, non si applica la regola del libero apprezzamento dal parte del giudice, di cui all'art. 2733, comma...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28255 del 9 ottobre 2023
«In tema di valutazione della prova, a fronte della confessione giudiziale resa, non può essere data prevalenza ai fatti contrari, e non meramente specificativi, come emergenti dalle deposizioni testimoniali ammesse su istanza della stessa parte...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 16331 del 12 giugno 2024
«Nel caso di dichiarazioni aggiunte dal confitente alla confessione ai sensi dell'art. 2734 c.c., le doglianze relative alla violazione di legge e al vizio di motivazione mirano ad ottenere una nuova rivalutazione dei fatti da parte della Corte di...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 8768 del 3 aprile 2024
«In caso di dichiarazioni aggiunte dal confitente alla confessione, ai sensi dell'art 2734 c.c., la contestazione della controparte - che impedisce alle dichiarazioni del confitente di fare piena prova nella loro integrità e permette al giudice di...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11521 del 2 maggio 2025
«Ai sensi dell'art. 2735 cod. civ., la confessione stragiudiziale fatta alla controparte o a chi la rappresenta ha la stessa efficacia di quella giudiziale, mentre quella resa a un terzo è liberamente apprezzabile dal giudice. Il successore a...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 5029 del 26 febbraio 2025
«La dichiarazione resa ad un terzo, estraneo al processo, può essere liberamente apprezzata dal giudice, ma non ha il valore di prova legale come la confessione giudiziale o stragiudiziale resa alla parte. Il giudice di merito può valutare...»