(massima n. 1)
Le ammissioni rese dal consulente tecnico di parte non equivalgono a confessione e non producono gli effetti di cui all'art. 2730 c.c. Tuttavia, esse possono essere valorizzate dal giudice di merito come elementi indiziari conformemente al principio di libera valutazione delle prove. Il giudice può basarsi sui fatti non contestati applicando l'art. 115, comma 2, c.p.c.