Cassazione civile Sez. II ordinanza n. 5029 del 26 febbraio 2025

(1 massima)

(massima n. 1)

La dichiarazione resa ad un terzo, estraneo al processo, può essere liberamente apprezzata dal giudice, ma non ha il valore di prova legale come la confessione giudiziale o stragiudiziale resa alla parte. Il giudice di merito può valutare liberamente tale dichiarazione e la sua decisione non può essere sindacata in sede di legittimità se sorretta da una motivazione adeguata.

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