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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 36544 del 29 dicembre 2023
«In tema di servizio idrico integrato, l'impossibilità di sottoporre le acque reflue a un trattamento "equivalente" a quello di carattere secondario di cui all'art. 105, comma 3, del d.lgs. n. 152 del 2006, a causa della mancata emanazione dei...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 4034 del 14 febbraio 2024
«In materia societaria, sussiste abuso di maggioranza, con conseguente annullabilità della delibera assembleare che ne costituisca applicazione, qualora il voto espresso non trovi alcuna giustificazione nel perseguimento dell'interesse della...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4268 del 16 febbraio 2024
«In caso di inadempimento da parte dell'acquirente e violazione dell'obbligo di correttezza, il danno derivante dalla diminuzione del prezzo di vendita realizzato dal venditore deve essere posto a carico dell'acquirente stesso. La prevedibilità del...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 8277 del 27 marzo 2024
«La buona fede oggettiva - che, nell'esecuzione del rapporto contrattuale, è il nerbo delle regole di condotta, dal contenuto necessariamente elastico, ma ontologicamente etico - governa il comportamento dei contraenti, in modo tale che esso,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 25552 del 24 settembre 2024
«In materia di conferimento di posizioni organizzative (PO) nel pubblico impiego privatizzato, l'amministrazione datrice di lavoro è tenuta, ai sensi delle clausole generali di correttezza e buona fede di cui agli artt. 1175 e 1375 c.c., nonché dei...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 656 del 10 gennaio 2025
«I principi di correttezza e buona fede nell'esecuzione e nell'interpretazione dei contratti, ex artt. 1175, 1366 e 1375 c.c., rilevano sia sul piano dell'individuazione degli obblighi contrattuali, sia su quello del bilanciamento dei contrapposti...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14029 del 26 maggio 2025
«Nei contratti con il consumatore, nei quali l'elenco dei comportamenti scorretti contenuti nella normativa di settore non rappresenta un numerus clausus, la pratica commerciale di apporre una clausola nulla, non avente alcun effetto per la parte...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 363 del 8 gennaio 2025
«In tema di responsabilità professionale del notaio, ai fini dell'individuazione del momento iniziale di decorrenza del termine prescrizionale decennale, si deve considerare sia l'esistenza di un danno risarcibile sia la sua percepibilità oggettiva...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 469 del 9 gennaio 2025
«Nell'azione di responsabilità professionale nei confronti degli avvocati per la gestione di un incarico difensivo riguardante la procedura di espropriazione, non sussiste grave inadempimento da parte del professionista che abbia concordato con i...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 4394 del 19 febbraio 2025
«Nel contesto della redazione di una proposta di concordato preventivo, il professionista è tenuto a rispettare uno standard di diligenza elevato ex art. 1176, secondo comma, cod. civ. Qualora tale standard non sia rispettato, il grave deficit di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 6382 del 10 marzo 2025
«Il professionista incaricato di attestare la veridicità dei dati aziendali e la fattibilità del piano di concordato preventivo deve operare con la diligenza richiesta dall'art. 1176, comma 2, c.c., che implica verifiche e controlli approfonditi...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 11439 del 30 aprile 2025
«La mancata comunicazione dei dati reddituali da parte del rappresentante dell'assistito può legittimare la compensazione delle spese di giudizio. Tale comportamento, se contrario ai doveri di collaborazione e buona fede previsti dagli artt. 1206 e...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 14870 del 3 giugno 2025
«Con il contratto di subappalto, che ha natura di contratto derivato, l'appaltatore incarica il subappaltatore di eseguire, in tutto o in parte, l'opera o il servizio che egli stesso ha assunto, sicché nei rapporti tra di essi trova applicazione in...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 15105 del 6 giugno 2025
«La richiesta del tribunale alla parte attrice di fornire la prova positiva dei fatti costitutivi della propria pretesa, includendo la produzione dell'originale del titolo contraffatto quando questo non è nella sua disponibilità, rappresenta un...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 18020 del 3 luglio 2025
«In materia di concordato preventivo, l'omessa informazione al debitore che ha presentato domanda di ammissione, da parte del professionista incaricato della predisposizione della proposta di concordato, del divieto giuridico di eseguire, dopo il...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 10398 del 14 febbraio 2025
«In tema di reati contro la pubblica amministrazione, il delitto di indebita destinazione di denaro o cose mobili, di cui all'art. 314-bis c.p., introdotto dall'art. 9, comma 1, d.l. 4 luglio 2024, n. 92, conv., con modificazioni, dalla l. 8 agosto...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 25410 del 23 settembre 2024
«Ai fini dell'obbligo di pagamento del corrispettivo da parte del committente, non è rilevante il richiamo all'art. 1181 c.c. se nessuna delle parti ha chiesto la risoluzione del contratto. Il principio secondo cui il creditore può rifiutare un...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14084 del 22 maggio 2023
«Nel comodato c.d. precario (nel quale il termine non sia stato concordato dalle parti né risulti in relazione all'uso del bene), la regola di cui all'art. 1810 c.c. - secondo cui il comodatario è tenuto a restituire la cosa "non appena il...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 20383 del 21 luglio 2025
«Ove le parti abbiano condizionato l'efficacia o la risoluzione di un contratto al verificarsi di un evento senza indicare il termine per il suo avveramento, può essere ottenuta la risoluzione del contratto stesso per il mancato avveramento della...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 17362 del 16 giugno 2023
«L'insolvenza del delegato o dell'accollante, prevista dall'art. 1274, secondo comma, c.c., in presenza della quale è esclusa la liberazione del debitore originario, non coincide con quella prevista dagli artt. 5 e 67 l.fall., ma è quella...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 8046 del 21 marzo 2023
«La semplice disposizione di bonifico impartita dal "solvens" e risultante dall'annotazione nell'estratto conto di quest'ultimo prodotto in giudizio, non dimostra l'esecuzione e il buon fine del pagamento, né è possibile invocare, onde conseguire...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 18371 del 5 luglio 2024
«Lo studio professionale associato, ancorché privo di personalità giuridica, può porsi come autonomo centro di imputazione di rapporti giuridici e, pertanto, il giudice di merito è tenuto ad individuare il soggetto cui sia stato conferito...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19400 del 10 luglio 2023
«In tema di responsabilità contrattuale nel rapporto tra l'emittente una carta di credito e l'esercente, questi, nell'accettare i pagamenti da parte del titolare della carta, è tenuto all'adempimento del contratto secondo il criterio di cui...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29833 del 19 novembre 2024
«Il principio dell'apparenza del diritto e dell'affidamento - traendo origine dalla legittima (e, quindi, incolpevole) aspettativa del terzo di fronte ad una situazione ragionevolmente attendibile, ancorché non conforme alla realtà, non altrimenti...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 19528 del 16 luglio 2024
«In caso di pluralità di rapporti obbligatori, se il debitore non dichiara quale debito intenda soddisfare, la scelta spetta al creditore, che può imputare il pagamento ad uno o più debiti determinati; i criteri legali ex art. 1193 c.c., suppletivi...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 20052 del 22 luglio 2024
«La causale riportata nei bonifici bancari, ascrivibile alla volontà dell'ordinante, ha valenza indiziaria del titolo per il quale è avvenuto l'ordine di pagamento, in mancanza di altri elementi che suffraghino la riconduzione del versamento ad un...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 9812 del 15 aprile 2025
«In tema di revocatoria fallimentare, al fine di stabilire se il pagamento si collochi o meno nel "periodo sospetto" rilevante per l'esercizio dell'azione, la monetizzazione da parte della banca del pegno costituito in garanzia dal cliente poi...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 22361 del 7 agosto 2024
«Nell'ipotesi in cui il lavoratore ricorra alla cessione del quinto dello stipendio, il trattenimento - da parte del datore di lavoro - di somme pari ai costi funzionali al buon esito della cessione è legittima solo se l'operazione comporta costi...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 19763 del 17 luglio 2024
«In tema di contratto di compravendita immobiliare, una scrittura privata sottoscritta da una sola parte (il venditore) costituisce mera proposta contrattuale e non produce effetti traslativi immediati in assenza di accettazione scritta da parte...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21400 del 19 luglio 2023
«La quietanza liberatoria rilasciata a saldo di ogni pretesa deve essere intesa, di regola, come semplice manifestazione del convincimento soggettivo dell'interessato di essere soddisfatto di tutti i suoi diritti, e pertanto alla stregua di una...»