-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 39596 del 12 settembre 2024
«In tema di giudizio di legittimità, è inammissibile il motivo di ricorso con cui, nel caso di rinnovazione del dibattimento dovuta al mutamento della persona fisica del giudice, sia dedotta per la prima volta l'inutilizzabilità delle dichiarazioni...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 34497 del 21 giugno 2024
«Nel giudizio abbreviato d'appello a seguito di annullamento con rinvio della Corte di cassazione, posto che l'unica attività di integrazione probatoria consentita è quella esercitabile d'ufficio, non è configurabile un vero e proprio diritto alla...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 28455 del 11 giugno 2024
«Non può costituire motivo di ricorso per cassazione la violazione delle regole di competenza territoriale da parte del giudice che ha emesso l'ordinanza cautelare, se detta violazione non sia stata dedotta nel giudizio di riesame, essendo precluso...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 25772 del 29 maggio 2024
«In tema di prova scientifica, il vizio di motivazione deducibile con il ricorso per cassazione ai sensi dell'art. 606, comma 1, lett. e), cod. proc. pen., sussiste solo qualora risulti che le conclusioni del consulente di una delle parti siano...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 19543 del 27 marzo 2024
«In tema di impugnazioni, non è deducibile con ricorso per cassazione l'omessa motivazione del giudice di appello in ordine al denegato riconoscimento dell'attenuante della lieve entità del delitto di estorsione, prevista dalla sentenza della Corte...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 36945 del 18 settembre 2024
«In tema di riparazione per l'ingiusta detenzione, la privazione della libertà personale, patita in via provvisoria ex artt. 715 e 716 cod. proc. pen. nell'ambito di una procedura di estradizione passiva conclusasi senza l'adozione di una sentenza...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 31117 del 9 luglio 2025
«...del Giudice per le indagini preliminari che aveva revocato il sequestro conservativo emesso a seguito di richiesta di assistenza giudiziaria avanzata dalla Repubblica di San Marino, avendone rivalutato, nel merito, i relativi presupposti).»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27055 del 18 ottobre 2024
«Quando il giudice penale dichiara estinto il reato per prescrizione, pronunciando anche condanna generica dell'imputato al risarcimento del danno in favore della parte civile, tale affermazione di responsabilità ha efficacia vincolante nel...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 20049 del 22 luglio 2024
«Nel caso di richiesta di pagamento di compensi per prestazioni professionali rese dall'esercente la professione forense, gli interessi di cui all'art. 1224 cod. civ. competono a far data dalla messa in mora (coincidente con la data della...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 26929 del 17 ottobre 2024
«Gli interessi sulla somma liquidata a titolo di risarcimento del danno da fatto illecito si distinguono dagli interessi moratori regolati dall'art. 1224 c.c. e rappresentano una compensazione del pregiudizio derivante dalla temporanea...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 10267 del 18 aprile 2025
«In materia di compensi professionali per prestazioni forensi, gli interessi di cui all'art. 1224 cod. civ. decorrono dalla data della messa in mora, che coincide con la proposizione della domanda giudiziale o con la richiesta stragiudiziale di...»
-
Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 12905 del 14 maggio 2025
«Nel caso di richiesta avente ad oggetto il pagamento di compensi per prestazioni professionali rese dall'esercente la professione forense, gli interessi di cui all'art. 1224 c.c. competono a far data dalla messa in mora (coincidente con la data...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 14579 del 30 maggio 2025
«Nei procedimenti riguardanti il pagamento dei compensi per prestazioni professionali rese dall'avvocato, gli interessi ai sensi dell'art. 1224 cod. civ. decorrono dalla messa in mora, che coincide con la data di proposizione della domanda...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 48261 del 14 novembre 2023
«A seguito delle modifiche dell'art. 606 c.p.p., comma 1, lett. e), ad opera della L. 20 febbraio 2006, n. 46, art. 8 mentre è consentito dedurre con il ricorso per cassazione il vizio di "travisamento della prova", che ricorre nel caso in cui il...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 47786 del 24 ottobre 2023
«In sede di legittimità possono essere denunciati solo vizi del provvedimento impugnato, che siano riconducibili all'alveo di quelli tassativamente indicati dall'art. 606 c.p.p., che delinea il giudizio di cassazione come impugnazione a critica...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 47748 del 5 ottobre 2023
«In sede di legittimità possono essere denunciati solo vizi del provvedimento impugnato, che siano riconducibili all'alveo di quelli tassativamente indicati dall'art. 606 c.p.p., che delinea il giudizio di cassazione come impugnazione a critica...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 47330 del 28 settembre 2023
«Secondo l'art. 325 c.p.p., comma 1, il ricorso per cassazione contro le ordinanze emesse in sede di riesame avverso il provvedimento impositivo di misura cautelare reale, è ammesso solo per violazione di legge e, dunque, come anche ripetutamente...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 47138 del 15 novembre 2023
«A seguito delle modifiche dell'art. 606 c.p.p., comma 1, lett. e), ad opera della L. 20 febbraio 2006, n. 46, art. 8, mentre è consentito dedurre con il ricorso per cassazione il vizio di travisamento ò della prova, che ricorre nel caso in cui il...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 46372 del 19 ottobre 2023
«A seguito delle modifiche dell'art. 606, comma 1, lett. e), c.p.p., ad opera dell'art. 8 della L. 20 febbraio 2006, n. 46, mentre è consentito dedurre con il ricorso per cassazione il vizio di travisamento della prova, che ricorre nel caso in cui...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 45657 del 20 settembre 2023
«La giurisprudenza ha avuto modo di chiarire che in virtù della previsione di cui all'art. 606 c.p.p., comma 1, lett. e), novellata dalla L. n. 46 del 2006, art. 8, il controllo del giudice di legittimità si può estendere alla omessa considerazione...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 45637 del 18 ottobre 2023
«Ai sensi dell'art. 606, lett. e) c.p.p., la mancanza e la manifesta illogicità della motivazione devono risultare dal testo del provvedimento impugnato, sicchè dedurre tale vizio in sede di legittimità significa dimostrare che il testo del...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 45630 del 18 ottobre 2023
«In tema di controllo sulla motivazione, alla Corte di cassazione è normativamente preclusa la possibilità non solo di sovrapporre la propria valutazione delle risultanze processuali a quella compiuta nei precedenti gradi, ma anche di saggiare la...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 44611 del 10 ottobre 2023
«Ai sensi del chiaro tenore del comma 2-bis dell'art. 606 cod. proc. pen., introdotto dall'art. 5, comma 1, del D.Lgs. 6 febbraio 2018, n. 11, contro le sentenze di appello pronunciate per reati di competenza del giudice di pace, il ricorso può...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 33330 del 9 maggio 2023
«Nel caso in cui un provvedimento giurisdizionale sia impugnato dal pubblico ministero con un mezzo di gravame diverso da quello normativamente previsto, il giudice d'appello che riceve l'atto, in presenza di gravame ritualmente proposto anche...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 17395 del 24 gennaio 2023
«Eccede dai limiti di cognizione della Corte di cassazione ogni potere di revisione degli elementi materiali e fattuali, trattandosi di accertamenti rientranti nel compito esclusivo del giudice di merito, posto che il controllo sulla motivazione...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 3324 del 12 dicembre 2022
«In tema di riconoscimento per l'esecuzione in Italia della sentenza di condanna emessa da altro Stato membro dell'Unione Europea, ai sensi dell'art. 10, comma 5, d.lgs. 7 settembre 2010, n. 161, la Corte d'appello, in funzione di giudice...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 3500 del 6 febbraio 2023
«Il criterio equitativo è il potere di liquidare il danno secondo equità, attribuito al giudice tutte le volte in cui il danno non può essere provato nel suo preciso ammontare ex art. 1226 c.c., utilizzabile nel caso delle azioni di responsabilità...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 3476 del 7 febbraio 2024
«In tema di trasporto aereo, la liquidazione equitativa del danno ai sensi dell'art. 1226 cod. civ. presuppone che il pregiudizio economico del quale la parte reclama il risarcimento sia dimostrato nella sua esistenza ontologica (pur non essendo...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 7640 del 21 marzo 2024
«Nell'ambito del danno da demansionamento, la liquidazione equitativa è sindacabile in sede di legittimità, come violazione dell'art. 1226 c.c. e, nel contempo, come ipotesi di assenza di motivazione, di motivazione apparente, di manifesta ed...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 12540 del 8 maggio 2025
«Il potere di liquidare il danno in via equitativa, conferito al giudice dagli artt. 1226 e 2056 c.c., costituisce espressione del più generale potere di cui all'art. 115 c.p.c. ed il suo esercizio rientra nella discrezionalità del giudice di...»