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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 20574 del 22 marzo 2024
«In tema di impugnazioni, non sussiste l'interesse della parte civile a proporre ricorso per cassazione avverso la sentenza di appello che abbia prosciolto l'imputato per improcedibilità dell'azione penale dovuta a difetto di querela, a seguito...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 24300 del 25 giugno 2025
«In tema di impugnazioni, la sentenza della Corte costituzionale n. 182 del 2021, secondo la quale, dichiarata l'estinzione del reato per prescrizione o amnistia, il giudice penale, chiamato a decidere ai soli effetti delle disposizioni e dei capi...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 10411 del 16 gennaio 2025
«Nel caso di estinzione del reato per prescrizione, il giudice dell'impugnazione ha il dovere di esaminare i motivi di ricorso relativi alla responsabilità civile del ricorrente per valutare il diritto al risarcimento del danno della parte civile,...»
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Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 36208 del 28 marzo 2024
«Nel giudizio di appello avverso la sentenza di condanna dell'imputato anche al risarcimento dei danni, il giudice, intervenuta nelle more l'estinzione del reato per prescrizione, non può limitarsi a prendere atto della causa estintiva, adottando...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 29083 del 14 maggio 2024
«In caso di annullamento con rinvio, per vizio motivazionale, di sentenza di appello confermativa della condanna pronunciata in primo grado, è legittima, in assenza della parte civile e delle statuizioni ad essa relative ex art. 578, cod. proc....»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 26147 del 7 maggio 2024
«È inammissibile, per difetto di interesse, il ricorso per cassazione con cui il pubblico ministero deduca carenze nell'accertamento dei fatti in ordine a pronuncia assolutoria adottata dal giudice di secondo grado con la formula "perché il fatto...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 24269 del 9 maggio 2024
«Il giudice dell'impugnazione penale (giudice di appello o Corte di cassazione), spogliatosi della cognizione sulla responsabilità penale dell'imputato in seguito alla declaratoria di estinzione del reato per sopravvenuta prescrizione (o per...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 38352 del 11 luglio 2023
«In tema di decisione sugli effetti civili ex art. 578, comma 1, cod. proc. pen., nel caso in cui il tribunale abbia pronunziato sentenza di condanna anche agli effetti civili in ordine a reato di competenza del giudice di pace e il reato si sia...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 43360 del 18 ottobre 2024
«In base all'art. 578-bis cod. proc. pen., introdotto dal D.Lgs. 1 marzo 2018, n. 21 e successivamente modificato, il giudice di appello o la Corte di cassazione possono confermare la confisca ordinata anche quando il reato sia dichiarato estinto...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 9456 del 19 gennaio 2024
«In tema di lottizzazione abusiva, il giudice di appello, adito a seguito di decisione emessa in primo grado dichiarativa dell'estinzione del reato per prescrizione e contestualmente dispositiva della confisca dei terreni abusivamente lottizzati e...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 16353 del 21 febbraio 2023
«L'art. 578-bis cod. proc. pen. ha, con riguardo alla confisca per equivalente e alle forme di confisca che presentino comunque una componente sanzionatoria, natura anche sostanziale ed è, pertanto, inapplicabile in relazione ai fatti posti in...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 12781 del 13 maggio 2025
«Nel giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo, il giudice deve accertare la fondatezza della pretesa fatta valere dall'opposto, che assume la posizione sostanziale di attore, spettando a lui provare i fatti costitutivi del diritto azionato. In...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 26815 del 6 ottobre 2025
«In base all'art. 1988 cod. civ., una dichiarazione di ricognizione di debito comporta una semplice relevatio ab onere probandi per il destinatario, dispensandolo dall'onere di provare il rapporto fondamentale fino a prova contraria. La prova...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 8426 del 31 marzo 2025
«Il giudice di merito - investito dell'opposizione all'esecuzione fondata su un assegno bancario, tratto da conto corrente intestato a una società e risultato sprovvisto di fondi - non è tenuto a valutare l'eventuale riferibilità del debito alla...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 37721 del 18 settembre 2025
«In tema di impugnazione, l'appello proposto dal pubblico ministero avverso la sentenza di proscioglimento pronunciata dal giudice di pace non può essere dichiarato inammissibile, in ragione della disciplina di cui all'art. 36 d.lgs. 28 agosto...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 12601 del 24 marzo 2026
«In tema di ricorso per cassazione, è inammissibile, per aspecificità ex artt. 581, comma 1, lett. c), e 591, comma 1, lett. c), c.p.p., il motivo che denunci promiscuamente, in forma cumulativa e perplessa, l'inosservanza o erronea applicazione...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 15953 del 6 marzo 2025
«L'obbligo" di rinnovazione dibattimentale è limitato alle testimonianze (a) relativamente alle quali la "attendibilità intrinseca" dei dichiaranti sia oggetto di una precisa richiesta di rivalutazione del pubblico ministero, su cui grava l'onere...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 5252 del 8 gennaio 2026
«La presentazione dell'atto di impugnazione con modalità diverse da quelle previste dalle disposizioni sul deposito telematico di cui agli artt. 111-bis, 582 e 591, comma 1, lett. c), c.p.p. comporta l'inammissibilità dell'impugnazione, senza che...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 24732 del 13 maggio 2025
«In tema di impugnazioni, anche a seguito delle modifiche apportate all'art. 582 cod. proc. pen. dall'art. 33, d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, l'atto deve essere presentato esclusivamente nella cancelleria del giudice che ha reso il provvedimento...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 17160 del 22 marzo 2024
«In tema di impugnazioni, nella vigenza dell'art. 24, comma 6-bis del d.l. 28 ottobre 2020, n. 137, convertito, con modificazioni, dalla legge 18 dicembre 2020, n. 176, continua a essere consentito, ai sensi e per gli effetti delle disposizioni di...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 50829 del 5 luglio 2023
«L'indicazione della data di presentazione dell'impugnazione nella cancelleria del giudice che ha emesso il provvedimento impugnato da parte del pubblico ufficiale addetto, non è prescritta dall'art. 582 c.p.p. "ad substantiam", bensì soltanto...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 30313 del 8 luglio 2025
«In tema di pene sostitutive di pene detentive brevi, affinché il giudice di appello sia tenuto a pronunciarsi sulla loro applicabilità ai sensi della disciplina transitoria di cui all'art. 95 d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, è necessaria una...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 16057 del 15 marzo 2024
«Il provvedimento avente contenuto meramente confermativo di altro precedente non impugnato non è suscettibile di autonoma impugnazione, posto che, se così non fosse, verrebbe elusa la disciplina della perentorietà dei termini impugnatori....»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 9015 del 14 novembre 2023
«E' ammissibile il motivo nuovo ex art. 585, comma 4, cod. proc. pen. avente ad oggetto un punto della decisione non investito dall'atto di impugnazione originario, nel caso in cui riguardi questioni d'inutilizzabilità derivanti dalla violazione di...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 46419 del 27 settembre 2023
«In tema di computo dei termini processuali, ai fini della tempestività della proposizione dell'impugnazione - nel caso in cui l'imputato sia presente al dibattimento e la sentenza sia emessa con la sola lettura del dispositivo con riserva di...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 49291 del 15 novembre 2023
«Non sono immediatamente ricorribili per abnormità i provvedimenti in relazione ai quali l'ordinamento prevede un potere impugnatorio specifico, benché differito. (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto non ricorribile in via autonoma ed immediata...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 46934 del 11 luglio 2023
«La declaratoria di estinzione del reato per prescrizione non può essere pronunciata anche nei confronti del coimputato non impugnante in forza dell'effetto estensivo dell'impugnazione previsto dall'art. 587 c.p.p., comma 1, se giudicato di...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 20673 del 22 marzo 2023
«Se nel caso in cui vi sono autonomi giudizi relativi a un medesimo fatto storico non trova applicazione il principio della pregiudizialità penale, il giudice del diverso procedimento è comunque tenuto a motivare espressamente circa le ragioni per...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 1764 del 24 gennaio 2025
«Quando entrambe le parti di un contratto preliminare di compravendita presentano reciproche domande di risoluzione per inadempimento dell'altra parte e l'accertamento giudiziale rileva l'inesistenza di specifici addebiti di inadempimento a carico...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5092 del 26 febbraio 2025
«Nei contratti con prestazioni corrispettive, non è possibile al giudice pronunciare la risoluzione per inadempienze reciproche ai sensi dell'art. 1453 c.c. o ritenere legittimo il rifiuto di adempiere ai sensi dell'art. 1460 c.c. per entrambe le...»