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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25085 del 18 settembre 2024
«La denuncia, in cassazione, della violazione dell'art. 2729 cod. civ. può prospettarsi solo quando il giudice di merito affermi che il ragionamento presuntivo può basarsi su presunzioni non gravi, precise e concordanti ovvero fondi la presunzione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25014 del 17 settembre 2024
«In tema di prova per presunzioni, la valutazione della ricorrenza dei requisiti di gravità, precisione e concordanza richiesti dall'art. 2729 cod. civ., e dell'idoneità degli elementi presuntivi considerati a fondare una inferenza di tipo...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22941 del 19 agosto 2024
«La valutazione della ricorrenza dei requisiti di precisione, gravità e concordanza, ai sensi dell'art. 2729 c.c., è riservata al giudice di merito. La prova presuntiva dell'assegno divorzile può basarsi su elementi quali la dedizione alla famiglia...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22745 del 12 agosto 2024
«Ai sensi dell'art. 2729 c.c., il giudice civile è tenuto ad ammettere solo presunzioni gravi, precise e concordanti. La "precisione" si riferisce al fatto noto, che deve essere determinato nella realtà storica, la "gravità" al grado di probabilità...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 21926 del 2 agosto 2024
«Il giudice, nella valutazione della prova indiziaria ai sensi dell'art. 2729 c.c., è tenuto a seguire un procedimento logico basato su due momenti valutativi: una valutazione analitica degli elementi indiziari, seguita dall'analisi complessiva di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17545 del 25 giugno 2024
«La denuncia in cassazione di violazione o falsa applicazione dell'art. 2729 c.c., ai sensi dell'art. 360, comma primo, n. 3, c.p.c., può prospettarsi quando il giudice di merito affermi che il ragionamento presuntivo può basarsi su presunzioni non...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17208 del 21 giugno 2024
«Le presunzioni semplici costituiscono una prova completa alla quale il giudice di merito può attribuire rilevanza, anche in via esclusiva, ai fini della formazione del proprio convincimento. Spetta quindi al giudice valutare l'opportunità di fare...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16774 del 17 giugno 2024
«Le presunzioni semplici costituiscono una prova completa alla quale il giudice di merito può attribuire rilevanza, anche in via esclusiva, ai fini della formazione del proprio convincimento; spetta quindi al giudice del merito valutare l'esistenza...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16091 del 10 giugno 2024
«Nella prova per presunzioni semplici non occorre un legame di assoluta ed esclusiva necessità causale tra fatto noto e fatto ignoto; è sufficiente che il fatto da provare sia desumibile dal fatto noto come conseguenza ragionevolmente possibile...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 15522 del 4 giugno 2024
«La violazione o falsa applicazione dell'art. 2729 c.c., ai sensi dell'art. 360, comma 1, n. 3, c.p.c., può essere denunciata solo quando il giudice di merito affermi che il ragionamento presuntivo può basarsi su presunzioni non gravi, precise e...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 15385 del 3 giugno 2024
«La valutazione della ricorrenza dei requisiti di precisione, gravità e concordanza richiesti dall'art. 2729 c.c. e dell'idoneità degli elementi presuntivi dotati di tali caratteri a dimostrare i fatti ignoti da provare costituisce attività...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 5042 del 26 febbraio 2024
«In tema di prova per presunzioni, la valutazione della ricorrenza dei requisiti di precisione, gravità e concordanza richiesti dall'art. 2729 cod. civ. e dell'idoneità degli elementi presuntivi dotati di tali caratteri a dimostrare, secondo il...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 4514 del 20 febbraio 2024
«In tema di presunzioni semplici, gli elementi assunti a fonte di prova non debbono essere necessariamente più d'uno, ben potendo il giudice fondare il proprio convincimento su uno solo di essi, purché grave e preciso.»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 3651 del 9 febbraio 2024
«In tema di prova presuntiva e applicazione dell'art. 2729 c.c., il giudice del merito esercita un potere discrezionale nella scelta degli elementi ritenuti più attendibili e nella valutazione della loro gravità e concludenza; tale apprezzamento...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3205 del 5 febbraio 2024
«In tema di prova presuntiva, spetta al giudice valutare l'opportunità di fare ricorso alle presunzioni semplici e individuarne i requisiti legali. La denuncia in cassazione della violazione dell'art. 2729 c.c., può prospettarsi solo quando il...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3085 del 2 febbraio 2024
«Nel giudizio di cassazione, la denuncia di violazione o falsa applicazione dell'art. 2729 c.c., relativo alla prova presuntiva, può prospettarsi solo quando il giudice affermi che il ragionamento presuntivo può basarsi su presunzioni non gravi,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3035 del 1 febbraio 2024
«La prova presuntiva è un mezzo di prova critica in relazione al quale è rimessa al prudente apprezzamento del giudice la formulazione dell'inferenza dal fatto noto a quello ignoto; affinché si possa conseguire la prova del fatto ignoto, l'art....»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 30712 del 3 novembre 2023
«La denuncia, in cassazione, di violazione o falsa applicazione dell'art. 2729 c.c., ai sensi dell'art. 360, comma 1, n. 3, c.p.c., può prospettarsi quando il giudice di merito affermi che il ragionamento presuntivo può basarsi su presunzioni non...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 27266 del 25 settembre 2023
«In tema di prova per presunzioni, la valutazione della ricorrenza dei requisiti di precisione, gravità e concordanza richiesti dall'art. 2729 c.c. e dell'idoneità degli elementi presuntivi dotati di tali caratteri a dimostrare, secondo il criterio...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25635 del 1 settembre 2023
«Non è consentito fare ricorso alle presunzioni semplici per desumere, ai sensi dell'art. 2729 c.c., dal fatto noto uno ignoto, quando quest'ultimo ha costituito oggetto di prova diretta, in quanto, da un lato, ciò esclude che il fatto possa...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 20096 del 13 luglio 2023
«Compete alla Corte di Cassazione controllare se la norma dell'art. 2729 c.c., oltre ad essere applicata esattamente a livello di proclamazione astratta dal giudice di merito, lo sia stata anche a livello di applicazione a fattispecie concrete che...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 26574 del 11 ottobre 2024
«Le ammissioni rese dal consulente tecnico di parte non equivalgono a confessione e non producono gli effetti di cui all'art. 2730 c.c. Tuttavia, esse possono essere valorizzate dal giudice di merito come elementi indiziari conformemente al...»
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Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 42603 del 13 luglio 2023
«...nelle forme previste dall'art. 157 ed eventualmente dall'art. 159 cod. proc. pen., e non mediante consegna di copia al medesimo difensore a norma dell'art. 161, comma 4, cod. proc. pen. (Dichiara inammissibile, Giudice di Pace Livorno, 23/05/2022)»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 19154 del 12 luglio 2025
«La dichiarazione stragiudiziale e giudiziale di una parte non costituisce confessione ai sensi degli artt. 2733 e 2735 c.c. se non specificamente riferita ai fatti oggetto di controversia (nel caso di specie, l'orario di lavoro settimanale). Le...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 14828 del 3 giugno 2025
«La quietanza, per avere efficacia probatoria legale ai sensi degli artt. 2733 e 2735 cod. civ., deve indicare sia l'obbligazione che il fatto estintivo correlato; ove l'obbligazione non sia precisata nella quietanza, il relativo accertamento è...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 13880 del 18 maggio 2024
«Alla dichiarazione confessoria stragiudiziale di fatti sfavorevoli ad una sola parte, qualora sia resa nell'ambito di un giudizio litisconsortile, non si applica la regola del libero apprezzamento dal parte del giudice, di cui all'art. 2733, comma...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2438 del 25 gennaio 2024
«In materia di responsabilità da sinistro stradale, ogni valutazione sulla portata confessoria del modulo di constatazione amichevole d'incidente (cosiddetto C.I.D.) deve ritenersi preclusa dall'esistenza di un'accertata incompatibilità oggettiva...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 8768 del 3 aprile 2024
«In caso di dichiarazioni aggiunte dal confitente alla confessione, ai sensi dell'art 2734 c.c., la contestazione della controparte - che impedisce alle dichiarazioni del confitente di fare piena prova nella loro integrità e permette al giudice di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11521 del 2 maggio 2025
«Ai sensi dell'art. 2735 cod. civ., la confessione stragiudiziale fatta alla controparte o a chi la rappresenta ha la stessa efficacia di quella giudiziale, mentre quella resa a un terzo è liberamente apprezzabile dal giudice. Il successore a...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 5029 del 26 febbraio 2025
«La dichiarazione resa ad un terzo, estraneo al processo, può essere liberamente apprezzata dal giudice, ma non ha il valore di prova legale come la confessione giudiziale o stragiudiziale resa alla parte. Il giudice di merito può valutare...»